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AERMATICA - INTEGRAZIONE DI SOLUZIONI APPLICATIVE PER DRONI - IMG LINGUA INGLESE
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AERMATICA - INTEGRAZIONE DI SOLUZIONI APPLICATIVE PER DRONI - IMG LINGUA INGLESE

DJI lancia il Paracadute AP100 per Matrice 400: Sicurezza Standard C5 e C6 

Il panorama dei droni DJI Enterprise compie un altro passo decisivo verso la massima sicurezza e la piena conformità normativa. DJI ha presentato ufficialmente il nuovo Paracadute AP100 , un sistema di mitigazione del rischio e terminazione del volo progettato specificamente per la piattaforma top di gamma DJI Matrice 400.

Questo modulo di sicurezza non solo protegge l'investimento tecnologico dell'operatore (drone e payload), ma rappresenta la chiave di volta per sbloccare le operazioni europee negli Scenari Standard STS-01 e STS-02.

DJI AP100 Parachute: Specifiche Tecniche e Prestazioni

Il paracadute AP100 è stato ingegnerizzato per integrarsi perfettamente sul retro del Matrice 400, riducendo al minimo l'impatto aerodinamico e l'autonomia di volo.

  • Peso ultraleggero: Solo 935 g, consentendo al Matrice 400 di mantenere inalterato il suo peso massimo al decollo (MTOM) di 15,8 kg. L'impatto sul tempo di volo è minimo (circa 6 minuti in meno).

  • Tempo di risposta record: Il sistema si attiva in meno di 600 ms.

  • Velocità di discesa controllata: Inferiore a 5 m/s, riducendo drasticamente l'energia d'impatto al suolo.

  • Resistenza IP55: Condivide la stessa classe di protezione del Matrice 400, operando senza problemi sotto la pioggia, in ambienti polverosi e con temperature estreme da -20°C a 50°C.

Rivoluzione Normativa EASA: Conformità C5 e C6 (STS-01 e STS-02)

L'introduzione del paracadute DJI AP100 risponde direttamente alle severe richieste dell'EASA (e in Italia di ENAC) per i voli in Categoria Specific. Tuttavia, c'è una distinzione fondamentale che ogni operatore deve conoscere per non commettere errori burocratici:

1. Conformità C5 (STS-01) per voli VLOS

Se possiedi già un DJI Matrice 400, puoi acquistare il paracadute AP100 come modulo aggiuntivo (retrofit). L'installazione consente al drone di soddisfare i requisiti operativi C5 (o UK5 nel Regno Unito) necessari per operare nello scenario STS-01 (voli in VLOS sopra aree urbane densamente popolate).

2. Conformità C6 (STS-02) per voli BVLOS

La marcatura di classe C6 (o UK6), indispensabile per lo scenario STS-02 (voli Beyond Visual Line of Sight - oltre la linea di vista in aree scarsamente popolate), non può essere ottenuta tramite retrofit. L'etichetta C6 si applica solo ai sistemi certificati in fabbrica.

Paracadute AP100 - DJI Matrice 400

Sistema Duale Ridondante e Flight Termination System (FTS) Indipendente

La vera innovazione del DJI AP100 risiede nella sua totale indipendenza dall'hardware del drone. Il paracadute funziona come un ecosistema autonomo che esegue autoverifiche costanti dal momento dell'accensione fino all'atterraggio.

  • Alimentazione Autonoma: Non grava sulla batteria del Matrice 400 e non richiede una connessione E-Port attiva. Integra doppi condensatori capaci di fornire fino a 1 ora di alimentazione di backup, garantendo il monitoraggio dell'assetto anche in caso di blackout totale del mezzo.

  • Algoritmo Anti-Incrocio: Il paracadute dialoga costantemente con i sensori del drone per convalidare i dati di volo in tempo reale, azzerando il rischio di aperture accidentali.

  • Flight Termination System (FTS): In caso di emergenza, il sistema FTS interrompe l'alimentazione dei motori del drone in meno di 600 ms, bloccando i rotori prima dell'espulsione della tela per evitare pericolosi grovigli.

Attivazione Automatica, Manuale e Geocaging

Il dispiegamento del paracadute può essere gestito in tre modalità distinte, offrendo la massima flessibilità sia al pilota sul campo che alla sala controllo remota:

  1. Automatica per anomalie: Attivazione immediata se i sensori di bordo rilevano rotazioni anomale (assetto) o perdite di quota incontrollate.

  2. Automatica per Geocaging: Nell'UE, l'apertura automatica viene avviata non appena il drone supera i confini geografici virtuali impostati tramite l'app DJI Pilot 2.

  3. Manuale / Remota: Il pilota può forzare l'apertura tramite uno slider a schermo su DJI Pilot 2, oppure da remoto tramite la piattaforma cloud DJI FlightHub 2.

Al momento dell'apertura, l'AP100 attiva un segnalatore acustico ad alto volume e luci stroboscopiche ad alta intensità per circa un'ora, proteggendo i passanti a terra e facilitando il recupero del drone.

Supporto DJI Enterprise - Aermatica3D

Il paracadute DJI AP100 rappresenta un accessorio salvavita e un abilitatore normativo senza precedenti per i professionisti della sicurezza pubblica, delle ispezioni industriali e del monitoraggio del territorio.

Aermatica3D come partner e rivenditore autorizzato DJI Enterprise, è pronta a supportare la tua flotta nella transizione verso i nuovi Scenari Standard europei.

Vuoi aggiornare il tuo Matrice 400 o prenotare il nuovo pacchetto certificato C6?

Scrivi a info@aermatica.com per ricevere una quotazione personalizzata e una consulenza normativa completa.

Aermatica3D realizza il primo FTS DJI Agras T100 con Certificazione EASA MOC-2511

Aermatica3D è orgogliosa di annunciare di essere la prima azienda al mondo ad aver sviluppato il sistema
FTS (Flight Termination System) per il DJI Agras T100 con certificazione EASA MOC-2511.

Questo traguardo non è solo un record tecnico, ma l'unico ponte legale che permette agli operatori italiani di utilizzare l'Agras T100 in scenari operativi avanzati.


Perché il sistema FTS con MOC-2511 è indispensabile?

Il DJI Agras T100 è un drone di elevate dimensioni, più di 150 Kg al decollo con un serbatoio liquidi da 100 litri, progettato per massimizzare la produttività in campo. Tuttavia, le normative EASA e ENAC sono molto rigide riguardo alla sicurezza dei droni di questa grandezza.

Per operare legalmente in Italia, negli scenari tipici di impiego che richiedono l’Autorizzazione ENAC e un'analisi del rischio SORA (Specific Operations Risk Assessment), è obbligatorio che il drone sia dotato di un sistema di terminazione del volo FTS (Flight Termination System) certificato secondo lo standard MOC-2511.

Il punto fondamentale: Senza questo specifico kit FTS certificato, ottenere l'autorizzazione per il volo dell'Agras T100 diventa un ostacolo burocratico insormontabile.


Primi in Italia con l’Autorizzazione ENAC su DJI Agras T100

Non ci siamo fermati alla progettazione e realizzazione dell'hardware. Aermatica3D ha segnato un altro primato: dopo avere già ottenuto le autorizzazioni ENAC su tutti i droni della serie DJI Agras, siamo stati i primi ad ottenere l’autorizzazione ENAC tramite SORA per il DJI Agras T100.

Questo significa che abbiamo già tracciato la rotta. Sappiamo esattamente quali requisiti tecnici e documentali servono per provare ad ENAC la sicurezza delle operazioni con questi mezzi ed ottenere una Autorizzazione generica, ovvero non legata ad uno specifico campo.

FTS - DJI AGRAS T100 - AERMATICA3D

I vantaggi del FTS Aermatica3D:

- Esclusività Mondiale: Siamo gli unici a fornire l'FTS certificato MOC-2511 specifico per DJI Agras T100.

- Conformità Totale: Il sistema risponde ai più alti standard di mitigazione del rischio richiesti da EASA.

- Esperienza Diretta: Non vendiamo solo un prodotto, ma una soluzione che abbiamo testato e fatto approvare dall’Autorità Aeronautica noi stessi per primi.

L’FTS per DJI Agras T100 estende la famiglia di terminatori Aermatica3D che copre tutta la serie la serie dei droni DJI Agras.


Supportiamo i nostri clienti nell'iter burocratico

Sappiamo che affrontare un processo di richiesta autorizzazione con SORA può sembrare complesso per un'azienda agricola o un operatore drone. Per questo motivo, Aermatica3D offre un servizio di supporto completo per l'ottenimento delle autorizzazioni ENAC.

Affianchiamo i nostri clienti in ogni fase:

  1. Fornitura del drone pronto al volo, completo di tutto il necessario per operare al meglio e in regola.
  2. Training operativo con i nostri piloti certificati.
  3. Supporto nell'interfacciamento con ENAC per l'ottenimento dell'autorizzazione di volo.
  4. Assistenza tecnica, siamo Centro di Manutenzione certificato DJI Agriculture

Contattaci per maggiori informazioni

Dalla scelta del drone più adatto al supporto normativo per operare in sicurezza, noi di Aermatica3D seguiamo il cliente in tutte le fasi di acquisto per offrire le migliori tecnologie sul mercato e l'assistenza di cui hai bisogno.

Vai allo shop, clicca qui

Contattaci a info@aermatica.com

CPL Concordia e Aermatica3D: innovazione 24/7 tra AI, droni e controllo remoto

Un caso di studio sulla trasformazione digitale nelle utilities italiane

CPL Concordia, cooperativa energetica fondata nel 1899 tra Emilia-Romagna e Lombardia, rappresenta oggi uno dei modelli più avanzati di integrazione tra tecnologie digitali, intelligenza artificiale, sistemi di controllo remoto e soluzioni basate su droni.  Aermatica3D è orgogliosa di essere parte di questo percorso di innovazione, supportando CPL Concordia nella realizzazione di una piattaforma integrata basata sul DJI Dock, nei servizi di supporto tecnico e nello sviluppo di un ulteriore progetto ancora in corso.

 (Illustrazione: CPL Concordia)

Un ecosistema che non dorme mai: Contact Center, Control Room e tecnologie integrate

Alla base dei servizi H24 di CPL Concordia esiste un’infrastruttura tecnologica interconnessa che unisce Contact Center, Control Room e Security interna. È un sistema in cui uomini, algoritmi e dispositivi intelligenti lavorano insieme in modalità continua, garantendo rapidità di risposta, efficienza operativa e un elevato livello di sicurezza.

Il Contact Center – attivo 24 ore su 24, multilingua, multiservizio – gestisce interventi per gas, acqua, elettricità, teleriscaldamento, raccolta rifiuti, facility management, manutenzione ospedaliera e molto altro. Accanto agli operatori lavora OlivIA, un’assistente virtuale basata su intelligenza artificiale che assegna ticket, contatta tecnici, analizza registrazioni vocali e gestisce parte del customer satisfaction.

Parallelamente, la Control Room rappresenta il cuore del monitoraggio remoto: un hub avanzato che integra dati da impianti energetici, reti idriche, sistemi di cogenerazione, fotovoltaico, idroelettrico, oltre a supervisionare videosorveglianza, accessi e antintrusione.

Il ruolo dei droni e del DJI Dock nel nuovo modello operativo

In questo ecosistema, la componente droni gioca un ruolo strategico. Aermatica3D ha fornito a CPL Concordia una soluzione basata su DJI Dock, che permette l’impiego di droni automatici per:

– ispezioni termiche e visive su impianti e infrastrutture

– monitoraggio perimetrale in tempo reale

– sorveglianza evoluta a supporto della sicurezza

– raccolta continua di dati utili alle analisi predittive

La DJI Dock offre operatività 24/7, ripetibilità delle missioni, sicurezza elevata e integrazione con i sistemi informativi dell’azienda. Grazie a queste caratteristiche, CPL Concordia può effettuare controlli puntuali senza inviare squadre sul posto, riducendo i tempi di risposta, aumentando la continuità operativa e migliorando la sicurezza del personale.

La Sala Controllo nel dettaglio: un sistema che lavora in stretta sinergia con la Sicurezza interna, gestendo la sicurezza integrata e l’automazione intelligente (Foto: CPL Concordia)

“Negli ultimi anni la nostra Control Room è diventata un vero ecosistema digitale: integra dati, automazione, droni e strumenti avanzati come gli smart glasses”, spiega Marco Pulega, responsabile tecnico della struttura. “L’introduzione del DJI Dock si inserisce perfettamente in questo percorso di evoluzione: rappresenta un elemento chiave che ci permette di aumentare precisione, continuità operativa e capacità di intervento senza la necessità di inviare immediatamente una squadra sul posto.”

L’esperienza con CPL Concordia dimostra come i droni automatici e le soluzioni digitali avanzate possano trasformare completamente il modo in cui grandi aziende del settore energetico gestiscono la sicurezza, le manutenzioni, i controlli e il supporto H24.

I principali benefici emersi:

– riduzione dei tempi di intervento

– maggiore accuratezza grazie al monitoraggio continuo

– integrazione fluida tra infrastrutture fisiche e digitali

– capacità predittiva basata su data lake e modelli analitici

– miglioramento della sicurezza del personale

– continuità operativa 24/7

La collaborazione tra CPL Concordia e Aermatica3D rappresenta uno dei casi più concreti di trasformazione digitale nel settore energia e servizi essenziali. Grazie all’integrazione del DJI Dock, dei sistemi di AI e delle infrastrutture digitali, CPL Concordia ha costruito un modello replicabile di gestione intelligente del territorio, degli impianti e della sicurezza industriale.

Chiedi maggiori informazioni a info@aermatica.com

CIHEAM Bari

Aermatica3D al CIHEAM Bari: droni e innovazione per l’Agricoltura di Precisione nel Mediterraneo

Lo scorso 30 settembre, Aermatica3D ha tenuto una lezione al Corso di Specializzazione “Precision Agriculture for the Mediterranean Region” presso il CIHEAM Bari (Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei), dedicata alle più recenti applicazioni dei droni in agricoltura. L’incontro ha offerto ai partecipanti un approfondimento tecnico e pratico sull’utilizzo delle tecnologie UAV per il monitoraggio dei campi, la raccolta dati multispettrali e la distribuzione di prodotti agricoli biologici.

Droni per l’agricoltura di precisione: strumenti di innovazione

L’agricoltura di precisione rappresenta oggi un settore strategico per affrontare le sfide legate alla sostenibilità e all’efficienza produttiva. I droni consentono di ottenere visioni aeree dettagliate, di raccogliere dati essenziali per la gestione delle colture e di ottimizzare operazioni complesse, come i trattamenti e la pollinena.

Durante la lezione, Aermatica3D ha illustrato l’impiego di piattaforme avanzate come:
– DJI Mavic 3 Multispectral, per rilievi multispettrali e raccolta dati agronomici;
– DJI Agras T25 e T50, per la distribuzione mirata di liquidi e solidi in campo, utili anche nella gestione di pratiche agricole biologiche

– I Kit per l’agricoltura biologica di Aermatica3D

CIHEAM Aermatica droni agricoltura

La formazione come leva di innovazione

L’incontro si è inserito in un percorso di cooperazione e trasferimento tecnologico tra ricerca, formazione e imprese, con l’obiettivo di rendere accessibili agli istituti agrari e ai centri di ricerca strumenti avanzati per la gestione sostenibile delle colture.

Aermatica3D non solo fornisce droni professionali per l’agricoltura di precisione, ma propone anche programmi formativi e consulenza personalizzata, utili a docenti, ricercatori e studenti per acquisire competenze pratiche nell’uso di queste tecnologie: dal volo sicuro, all’elaborazione dei dati, fino all’interpretazione delle immagini multispettrali e alla distribuzione di prodotti biologici.

Soluzioni biologiche con i Kit Aermatica3D

Particolare attenzione è stata dedicata ai Kit Aermatica3D per l’agricoltura biologica, che permettono la distribuzione ottimizzata di insetti utili, capsule biodegradabili e polline. Queste soluzioni contribuiscono alla protezione delle colture e alla salvaguardia della biodiversità, offrendo nuove opportunità per la ricerca applicata e la didattica innovativa.

Contatti

Per ulteriori informazioni sulle soluzioni di Aermatica3D per l’agricoltura di precisione, la formazione e la consulenza, è possibile scrivere a info@aermatica.com o visitare il sito www.aermatica.com.

Sperimentazione con droni negli uliveti toscani: Aermatica3D e Corteva Biologicals insieme per l’agricoltura del futuro

A Montenero d’Orcia (GR), nel cuore della Toscana, un campo di ulivi è diventato il palcoscenico di una sperimentazione che racconta molto del futuro dell’agricoltura mediterranea. Qui Aermatica3D, in collaborazione con Corteva Agriscience, hanno effettuato prove di distribuzione di alcune soluzioni dedicate alla biostimolazione e nutrizione speciale delle colture.

DJI Agras T50 uliveti

DJI Agras T50

Un campo toscano come laboratorio a cielo aperto

Quattro parcelle di uliveto sono state trattate con N-Balancer, una soluzione fogliare per il supporto fisioa base di boro e molibdeno, elementi chiave per favorire la resa oleosa delle olive. Si tratta di una soluzione che va applicata due settimane prima della raccolta, quando la pianta concentra le sue energie nella fase finale di maturazione. N-Balancer interviene nei processi fisiologici delle piante e fa parte della gamma Corteva Biologicals, la linea di soluzioni Corteva che agiscono su processi naturali per ottenere colture più forti ed efficienti e proteggerne il potenziale produttivo.

droni uliveti

DJI Agras T50 e rilievi multispettrali: tecnologia al servizio della resa

Per la distribuzione di N-Balancer è stato impiegato il DJI Agras T50, un drone agricolo capace di trasportare e rilasciare grandi quantità di liquidi in maniera uniforme e precisa. Dotato di sistemi radar, telecamere e funzioni di volo automatiche, il T50 permette di operare con rapidità anche in aree difficili, garantendo una copertura regolare e riducendo gli sprechi. L’impiego dei droni in agricoltura non si limita alla distribuzione di prodotti: abbinato ai rilievi multispettrali ottenuti con droni come il DJI Mavic 3 Multispectral, questa tecnologia consente di monitorare lo stato di salute delle colture e calibrare gli interventi in base ai dati raccolti, trasformando ogni operazione in un’attività di agricoltura di precisione basata sui dati.

DJI Agras T50 uliveti

Droni e soluzioni biologiche: un modello di cooperazione

La sperimentazione di Montenero d’Orcia dimostra come la combinazione tra droni e applicazioni fogliari di biostimolanti e prodotti di nutrizione speciale possa davvero aprire nuove prospettive per l’ulivicoltura e non solo. Da un lato, prodotti innovativi come N-Balancer o UtrishaN®, biostimolante microbico che  rende l’azoto atmosferico disponibile direttamente nelle foglie, dall’altro la tecnologia dei droni che rende possibile applicarli con precisione, efficienza e rispetto dell’ambiente.

Più che una prova tecnica, questo progetto rappresenta un modello: una collaborazione tra aziende tecnologiche, produttori agricoli e realtà di ricerca che mette in campo strumenti concreti per un’agricoltura capace di coniugare produttività, sostenibilità e innovazione.

La sperimentazione negli uliveti toscani dimostra come l’integrazione tra droni e soluzioni fogliari innovative possa aprire nuove prospettive per l’agricoltura mediterranea.

Se vuoi approfondire le opportunità offerte dalle tecnologie Aermatica3D e dalle applicazioni in agricoltura di precisione, contattaci a info@aermatica.com o visita www.aermatica.com.

Aermatica3D è lieta di annunciare la propria partecipazione all’edizione 2025 di Agricastrum, l’evento fieristico che celebra la passione e il futuro dell’agricoltura nel cuore della Sicilia. Dal 5 al 7 settembre, Castronovo di Sicilia ospiterà un appuntamento unico dedicato all’agricoltura di ieri, di oggi e di domani.

Agricastrum nasce da un gruppo di giovani agricoltori con l’obiettivo di valorizzare le nuove frontiere dell’agricoltura attraverso la sperimentazione sul campo, le dimostrazioni pratiche e la condivisione di esperienze. In un’area fieristica di oltre 4 ettari, i visitatori potranno provare e testare le soluzioni tecnologiche più innovative in ambito agricolo.

Tra i protagonisti dell’edizione 2025 ci saremo anche noi di Aermatica3D, azienda leader nella fornitura di soluzioni professionali con droni per l’agricoltura di precisione. I nostri esperti saranno presenti con uno spazio espositivo e un’area dedicata alle dimostrazioni per illustrare dal vivo le potenzialità delle piattaforme DJI Agras T50 e T25, i sistemi multispettrali per il monitoraggio delle colture, e il nostro FTS (Flight Termination System) integrabile per operazioni in scenari avanzati.

Agricastrum rappresenta un’importante occasione per incontrare agricoltori, operatori del settore, giovani imprenditori e stakeholder pubblici, in un contesto dinamico dove l’innovazione si misura direttamente sul campo. La partecipazione a incontri tecnici permetterà inoltre di approfondire le opportunità offerte dai nuovi bandi, dalle normative in evoluzione e dalle applicazioni dei droni nei sistemi agricoli sostenibili.

Vi aspettiamo quindi numerosi a Castronovo di Sicilia per condividere insieme l’evoluzione dell’agricoltura, tra tradizione e alta tecnologia.

Per maggiori informazioni: www.aermatica.com | info@aermatica.com

Il nuovo framework SORA 2.5, pubblicato da JARUS (Joint Authorities for Rulemaking on Unmanned Systems) a luglio 2024 e in attesa di adozione ufficiale da parte di EASA nel 2025, rappresenta una svolta per gli operatori professionali di droni, soprattutto per chi lavora in ambito agricolo, ambientale o infrastrutturale con piattaforme DJI.

Perché SORA è fondamentale

SORA (Specific Operations Risk Assessment) è la metodologia di riferimento per valutare il rischio operativo e ottenere le necessarie autorizzazioni di volo nella categoria “specific”. La versione 2.5 introduce miglioramenti sostanziali rispetto alla precedente 2.0, rendendo il processo più chiaro, flessibile e aderente alla realtà operativa.

Novità principali introdotte da SORA 2.5:

- Struttura più razionale: i contenuti sono stati riorganizzati per migliorare la leggibilità, distinguendo in modo netto tra le sezioni dedicate all’analisi del rischio e quelle operative.

- Approccio quantitativo al rischio al suolo: la densità di popolazione non è più valutata soggettivamente, ma in valori numerici (persone/km²), con soglie chiare e uniformi a livello europeo.

- Revisione delle mitigazioni: nuove opzioni come il “sheltering” e l’osservazione tattica aumentano le possibilità di ridurre il rischio anche con droni di piccole e medie dimensioni.

- Ridotta necessità di FTS (Flight Termination System): per la maggior parte delle operazioni con droni di piccola taglia in scenari normali o rurali, sarà sufficiente un contenimento di livello “Low”, evitando la necessità di dispositivi aggiuntivi.

- Responsabilità meglio definite: gli Obiettivi di Sicurezza Operativa (OSO) sono ora 18, con indicazione chiara di chi – tra costruttore e operatore – deve dimostrare la conformità.

Impatto per chi vola con DJI Per gli operatori che utilizzano droni DJI, SORA 2.5 porta benefici concreti:

- Più scenari autorizzabili con meno complessità burocratica, anche in prossimità di aree urbanizzate o abitate.

- Riduzione del Ground Risk Class (GRC) per droni leggeri grazie a parametri aggiornati (es. sostituzione dell’energia tipica con la velocità di crociera).

- Possibilità di operare droni sotto i 900 g su persone (SAIL II) o droni sotto i 250 g anche sopra assembramenti (SAIL I), in modo conforme.

- Minore dipendenza da sistemi esterni come l’FTS per voli in aree adiacenti a spazi aerei controllati principalmente per i droni di piccole dimensioni

SORA 2.5 non è solo una revisione normativa: è uno strumento più accessibile, preciso e coerente con le esigenze reali degli operatori di droni in scenari professionali. Per chi lavora con DJI, significa tempi di approvazione più rapidi, maggiore autonomia nella gestione documentale, e una maggiore apertura a scenari operativi complessi, anche in ambito BVLOS.

Per supporto nella redazione della documentazione SORA, nell’adeguamento ai nuovi requisiti o nella scelta del drone più adatto, il team tecnico Aermatica3D è a disposizione:
info@aermatica.com | www.aermatica.com

La Regione Emilia Romagna sta promuovendo nuove tecniche di distribuzione fitosanitaria per sostenere l’agricoltura dopo i recenti eventi alluvionali. Aermatica3D ha partecipato a una giornata dimostrativa presso CAB Massari, dove il drone DJI Agras T50 è stato protagonista di una prova su cipolla. Abbiamo intervistato Roberto Remagni Buoli per approfondire obiettivi, risultati e prospettive future di questa sperimentazione.


Intervista a Roberto Remagni Buoli

1. Qual è stato l’obiettivo principale di questa dimostrazione?

L’obiettivo principale della dimostrazione era mostrare il potenziale del drone DJI Agras T50 nella distribuzione di fitofarmaci su colture di cipolla, in particolare all’interno del progetto sperimentale promosso dalla Regione Emilia Romagna. Dopo le gravi alluvioni che hanno colpito la regione negli ultimi anni, si sta cercando di introdurre tecniche innovative che possano supportare l’agricoltura anche in situazioni di difficoltà operativa sui terreni.

2. Che tipo di operazione è stata realizzata durante la demo?

Durante la demo abbiamo effettuato prove utilizzando acqua, così da far visionare ai partecipanti le funzionalità del drone in sicurezza. È stato possibile osservare la precisione, l’omogeneità di distribuzione e la capacità di copertura del DJI Agras T50 su filari di cipolla, simulando l’effettivo trattamento fitosanitario.

3. Quali sono i vantaggi principali che questo drone offre agli agricoltori?

Il DJI Agras T50 permette di trattare le colture in modo rapido ed efficiente, con un notevole risparmio di tempo e una riduzione dell’impatto sul terreno rispetto ai trattamenti tradizionali con mezzi pesanti, soprattutto in situazioni di terreno umido o alluvionato dove l’accesso con trattori è difficoltoso.

4. Che tipo di riscontro avete avuto dai partecipanti?

I partecipanti si sono dimostrati molto interessati. Hanno potuto vedere dal vivo la facilità di utilizzo del drone e la qualità della distribuzione. È emersa la consapevolezza che queste tecnologie possano diventare un valido supporto nella gestione quotidiana delle colture, aumentando sostenibilità ed efficienza.

5. Qual è il futuro di queste sperimentazioni in Emilia Romagna?

Il progetto proseguirà con ulteriori prove e analisi per valutare l’efficacia reale dei trattamenti con drone su diverse tipologie di coltura e in diverse condizioni climatiche e di terreno. L’obiettivo è integrare il drone come strumento ordinario di lavoro per le aziende agricole della Regione.

Per maggiori informazioni, scrivi a info@aermatica.com

Quando scatta un allarme, ogni secondo conta. In Mondialpol lo sanno bene: leader italiano della sicurezza privata da quasi 100 anni, l’azienda gestisce oltre 30.000 clienti tra privati, aziende e pubblica amministrazione, offrendo servizi che vanno dal trasporto valori alla vigilanza armata.

Mondialpol ha recentemente deciso di compiere un passo ulteriore verso l’innovazione, scegliendo di integrare nella propria operatività i droni automatizzati DJI Enterprise, forniti e integrati da Aermatica3D, Gold Partner DJI in Italia.

Un progetto strategico per la sicurezza del futuro

Come spiega Francesco Mura, responsabile del progetto droni (GODAT – Gruppo Operativo Droni Aerei Terrestri), Mondialpol ha iniziato a sperimentare l’uso dei droni circa tre anni fa. La sfida era chiara: aumentare l’efficacia dei controlli e ridurre i rischi per le guardie giurate, senza sostituirle ma dotandole di strumenti tecnologici avanzati.

“I tradizionali impianti di videosorveglianza o allarme non riescono a coprire completamente tutte le aree da monitorare,” sottolinea Mura. “Con la DJI Dock 3 abbiamo visto l’opportunità di migliorare la qualità dei nostri servizi e valorizzare il lavoro delle nostre guardie.”

La soluzione: DJI Matrice 3 Thermal con Dock 3

Grazie alla collaborazione con Aermatica3D, Mondialpol ha implementato il sistema DJI Matrice 3 Thermal integrato nella DJI Dock 3, una piattaforma avanzata che permette al drone di decollare automaticamente, eseguire missioni programmate o interventi immediati e rientrare alla base per ricaricarsi, senza la presenza fisica di un pilota in loco.

Michele Ceddia, Crew Training Manager, spiega che il sistema viene utilizzato in due modalità:

  1. Proattiva, con rotte di pattugliamento programmate che assicurano la sorveglianza costante delle aree di interesse.
  2. Reattiva, per rispondere rapidamente agli allarmi, verificando in tempo reale la presenza di intrusioni o minacce e decidendo se inviare o meno la pattuglia.

I vantaggi concreti per Mondialpol e i suoi clienti

Grazie alla DJI Dock 3, Mondialpol può:

  • Coprire vaste aree non sorvegliate dai sistemi fissi
  • Ridurre interventi inutili sotto pioggia o in condizioni difficili, inviando personale solo quando necessario
  • Offrire ai clienti immagini chiare e dettagliate, anche di notte, grazie al sensore termico avanzato del Matrice 4 TD
  • Incrementare la sicurezza delle proprie guardie, che operano con il supporto di uno strumento tecnologico affidabile

 

Una tecnologia che valorizza il capitale umano

Mondialpol è chiara: l’obiettivo non è sostituire le guardie giurate, ma innalzare il livello di sicurezza e professionalità grazie a strumenti come i droni automatizzati DJI, integrati e supportati da Aermatica3D.

Come afferma il team, “Questa tecnologia migliora la qualità del nostro servizio e aumenta la specializzazione del personale.”

Il ruolo strategico di Aermatica3D

In qualità di Gold Partner DJI Enterprise e system integrator certificato, Aermatica3D ha seguito Mondialpol in tutte le fasi del progetto:

  • Analisi delle esigenze operative, con test e simulazioni presso il Technopolo di Colverde (CO)
  • Fornitura e integrazione della soluzione DJI Dock 3 + Matrice 3 Thermal
  • Supporto normativo, predisponendo piani SORA e documentazione ENAC per operazioni BVLOS
  • Training operativo del personale, per garantire l’uso autonomo del sistema e la piena sicurezza operativa

Guardando al futuro

Mondialpol guarda avanti, con l’obiettivo di espandere l’uso dei droni a nuove applicazioni, dai controlli ambientali alle ispezioni di infrastrutture critiche, continuando a puntare su Aermatica3D come partner tecnologico per l’innovazione.

Vuoi innovare anche la sicurezza della tua azienda?

Scopri le soluzioni DJI Enterprise e i servizi integrati Aermatica3D per la sorveglianza, la pubblica sicurezza e le operazioni critiche su www.aermatica.com o scrivici a info@aermatica.com per avere maggiori informazioni.

Nelle scorse settimane, Aermatica3D ha contribuito alla realizzazione e al test di volo di un drone esacottero personalizzato, progettato per integrare strumenti avanzati di monitoraggio ambientale e agricolo. Il progetto nasce dalla collaborazione con il dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari – DISAFA dell’Università di Torino attraverso il team del Land Sensing Lab, e ha visto l’impiego di un sistema di controllo di volo Pixhawk, uno dei più affidabili e versatili nel campo dei droni open-source.

Il drone, assemblato su misura da Aermatica3D, è stato concepito per ospitare a bordo una sofisticata camera iperspettrale di proprietà del DiSAFA, in grado di acquisire dati di riflettanza su 288 bande spettrali. Tale camera è anche associata ad un Lidar per la ricostruzione 3D degli scenari. Questa tecnologia consente applicazioni di altissimo livello nel monitoraggio ambientale, nella precision agriculture e in scenari di ricerca avanzata.

Aermatica3d Plant flow
Aermatica3d Plant flow

Il volo di test, avvenuto con successo, ha confermato l’ottima reattività, stabilità e affidabilità della piattaforma. Grazie all’integrazione tra hardware modulare e software aperto, il drone rappresenta un passo avanti nella personalizzazione di soluzioni aeronautiche per la scienza applicata e l’agricoltura sostenibile.

Il team internazionale coinvolto nel progetto ha espresso grande soddisfazione per il risultato, riconoscendo in Aermatica3D un partner tecnico capace di offrire soluzioni su misura, professionali e certificate, anche per missioni complesse con payload avanzati.

Nei prossimi mesi, il drone sarà impiegato in attività operative che includeranno raccolta dati in aree agricole e naturali, con l’obiettivo di espandere le possibilità di analisi e supportare decisioni più efficaci in campo ambientale e agronomico.

Chi è Aermatica3D

Aermatica3D è un’azienda italiana specializzata in soluzioni professionali con droni, con un forte focus su agricoltura di precisione, ambiente e integrazione tecnologica. Sviluppiamo droni su misura, sistemi di distribuzione avanzati (insetti utili, polveri, granulati, seed balls), integrazioni con sensori specifici (multispettrali, termici, iperspettrali) e flight termination systems certificati per operazioni in scenari complessi. Collaboriamo con enti di ricerca, aziende e pubbliche amministrazioni in Italia e all’estero.

📩 Vuoi realizzare un drone su misura o integrare un sensore specifico per i tuoi progetti di ricerca o agricoltura? Contattaci a info@aermatica.com o visita il sito www.aermatica.com per scoprire le nostre soluzioni e richiedere una consulenza tecnica.

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