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AERMATICA - INTEGRAZIONE DI SOLUZIONI APPLICATIVE PER DRONI - IMG LINGUA INGLESE
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AERMATICA - INTEGRAZIONE DI SOLUZIONI APPLICATIVE PER DRONI - IMG LINGUA INGLESE

Il nuovo framework SORA 2.5, pubblicato da JARUS (Joint Authorities for Rulemaking on Unmanned Systems) a luglio 2024 e in attesa di adozione ufficiale da parte di EASA nel 2025, rappresenta una svolta per gli operatori professionali di droni, soprattutto per chi lavora in ambito agricolo, ambientale o infrastrutturale con piattaforme DJI.

Perché SORA è fondamentale

SORA (Specific Operations Risk Assessment) è la metodologia di riferimento per valutare il rischio operativo e ottenere le necessarie autorizzazioni di volo nella categoria “specific”. La versione 2.5 introduce miglioramenti sostanziali rispetto alla precedente 2.0, rendendo il processo più chiaro, flessibile e aderente alla realtà operativa.

Novità principali introdotte da SORA 2.5:

- Struttura più razionale: i contenuti sono stati riorganizzati per migliorare la leggibilità, distinguendo in modo netto tra le sezioni dedicate all’analisi del rischio e quelle operative.

- Approccio quantitativo al rischio al suolo: la densità di popolazione non è più valutata soggettivamente, ma in valori numerici (persone/km²), con soglie chiare e uniformi a livello europeo.

- Revisione delle mitigazioni: nuove opzioni come il “sheltering” e l’osservazione tattica aumentano le possibilità di ridurre il rischio anche con droni di piccole e medie dimensioni.

- Ridotta necessità di FTS (Flight Termination System): per la maggior parte delle operazioni con droni di piccola taglia in scenari normali o rurali, sarà sufficiente un contenimento di livello “Low”, evitando la necessità di dispositivi aggiuntivi.

- Responsabilità meglio definite: gli Obiettivi di Sicurezza Operativa (OSO) sono ora 18, con indicazione chiara di chi – tra costruttore e operatore – deve dimostrare la conformità.

Impatto per chi vola con DJI Per gli operatori che utilizzano droni DJI, SORA 2.5 porta benefici concreti:

- Più scenari autorizzabili con meno complessità burocratica, anche in prossimità di aree urbanizzate o abitate.

- Riduzione del Ground Risk Class (GRC) per droni leggeri grazie a parametri aggiornati (es. sostituzione dell’energia tipica con la velocità di crociera).

- Possibilità di operare droni sotto i 900 g su persone (SAIL II) o droni sotto i 250 g anche sopra assembramenti (SAIL I), in modo conforme.

- Minore dipendenza da sistemi esterni come l’FTS per voli in aree adiacenti a spazi aerei controllati principalmente per i droni di piccole dimensioni

SORA 2.5 non è solo una revisione normativa: è uno strumento più accessibile, preciso e coerente con le esigenze reali degli operatori di droni in scenari professionali. Per chi lavora con DJI, significa tempi di approvazione più rapidi, maggiore autonomia nella gestione documentale, e una maggiore apertura a scenari operativi complessi, anche in ambito BVLOS.

Per supporto nella redazione della documentazione SORA, nell’adeguamento ai nuovi requisiti o nella scelta del drone più adatto, il team tecnico Aermatica3D è a disposizione:
info@aermatica.com | www.aermatica.com

Sabato 24 maggio 2025 Aermatica3D ha partecipato a “Il Nocciolo – Prove in campo” a Cherasco (CN), l’evento nazionale organizzato da Confagricoltura Cuneo e Nocciolo Service, dedicato all’innovazione nella filiera corilicola. Oltre 90 espositori, decine di dimostrazioni in campo e un grande afflusso di tecnici e produttori hanno trasformato l’area coltivata a noccioleto in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto.

Aermatica3D ha presentato in azione il DJI Agras T50, il drone agricolo di nuova generazione progettato per trattamenti aerei di precisione. Equipaggiato con doppi ugelli rotativi, radar attivi, serbatoio da 40 litri e sistema di visione FPV, il T50 permette un’applicazione mirata di fertilizzanti e biostimolanti anche su colture specializzate come il nocciolo. L’affidabilità del volo è garantita dall’integrazione con sistemi RTK e controllo del profilo altimetrico in tempo reale, ideale per appezzamenti irregolari e collinari.

demo cherasco
demo cherasco

Accanto alla tecnologia DJI, Aermatica3D ha mostrato le proprie soluzioni brevettate per la distribuzione aerea con droni, sviluppate per rispondere alle esigenze dell’agricoltura biologica e rigenerativa. Tra queste:

- il K-KIT, Kit per la distribuzione di insetti utili vivi, usati nella lotta biologica contro fitofagi come la piralide del mais e il ragnetto rosso del pomodoro;

- la D-BOX: il Kit per il rilascio di capsule contenenti uova di insetti utili, una soluzione innovativa che consente di programmare e localizzare con precisione le fasi di rilascio;
- il P/G-KIT: sistema per la distribuzione di polveri, tra cui polline;

- l’S-BOX: il kit per il rilascio di seed balls, ideali per operazioni di riforestazione.

Tutte le soluzioni sono compatibili con droni professionali e progettate per funzionare in condizioni operative reali, anche in ambienti difficili. Aermatica3D ha inoltre esposto i propri terminatori di volo certificati, dispositivi di sicurezza elettronica che permettono l’arresto controllato del drone in caso di anomalia, conformi ai requisiti ENAC per operazioni avanzate.

presidente Regione Piemonte
presidente Regione Piemonte

Un momento di rilievo dell’evento è stato il dialogo diretto con il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ha visitato l’area espositiva e mostrato forte interesse per le tecnologie presentate. L’incontro ha confermato il ruolo strategico della tecnologia drone per la transizione ecologica e digitale del comparto agricolo piemontese.

La presenza di Aermatica3D a Cherasco ha evidenziato il valore della sinergia tra innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Le soluzioni proposte rispondono concretamente alle esigenze di agricoltori e tecnici del settore, offrendo strumenti evoluti per una gestione efficace, sicura e responsabile delle colture.

Per maggiori informazioni sui droni DJI Agras e i Kit Aermatica3D, scrivete a info@aermatica.com

📅 Save the date: giovedì 22 maggio 2025, ore 9:00 – 12:30
📍 Università degli Studi di Milano-Bicocca, Aula U6-07
Piazza dell’Ateneo Nuovo, Milano

 Aermatica3D parteciperà all’evento AI & Digital Innovation for a Sustainable Agriculture and Bioeconomy”, organizzato da Lombardy Green Chemistry Association e Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Il nostro General Manager Paolo Marras interverrà con un talk su:
Drones and AI for Precision and Sustainable Agriculture”
Un approfondimento sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale e dei droni in agricoltura di precisione e sostenibilità.

Un’occasione per confrontarsi con esperti di ricerca, industria e startup innovative sui temi della bioeconomia e delle tecnologie digitali che stanno rivoluzionando il settore agricolo.

📌 Info e registrazione:
👉 https://www.eventbrite.it/e/ai-digital-innovation-for-a-sustainable-agriculture-and-bioeconomy-tickets-1341737576209

#Aermatica3D #PrecisionAgriculture #AIforAgriculture #Bioeconomy #AgriTech #DigitalFarming #Sustainability #Droni #SmartFarming

Con i droni rivoluzionano le modalità e i tempi delle concimazioni – e presto anche i trattamenti fitosanitari. Un’offerta di servizi conto terzi destinata a diventare la norma.

Già dal 2018, Rossano Remagni Buoli e suo fratello Roberto hanno abbracciato la sfida dei droni, iniziando con la mappatura dei campi e passando poi alla lotta integrata – prima schierando insetti utili contro la piralide del mais, poi contrastando il ragnetto rosso del pomodoro grazie ai kit per l’agricoltura biologica di Aermatica3D. Oggi, l’evoluzione è inarrestabile: le operazioni di concimazione di precisione sono solo l’inizio, mentre le sperimentazioni nell’impiego di droni sprayer per trattamenti fitosanitari preannunciano una rivoluzione.

Droni e fertilizzazione: efficienza, velocità e sostenibilità
Droni e fertilizzazione: efficienza, velocità e sostenibilità

Il protagonista di questa nuova era è il DJI Agras T50, lanciato nel 2024 e diventato il più grande drone commerciale per l’agricoltura DJI, in grado di sollevare fino a 50 kg o trasportare 40 litri di soluzione liquida. Vola, mappa, suddivide il campo e, in modalità automatica, sprigiona concimi e biostimolanti con precisione chirurgica. Con batterie che si ricaricano in un quarto d’ora e una capacità di copertura di 30 ettari al giorno, il drone supera i limiti dei mezzi agricoli tradizionali soprattutto su terreni saturi o difficili.

I fratelli Remagni Buoli, contoterzisti di Gussola (CR), hanno saputo trasformare una tecnologia di nicchia in una soluzione di massa. Rossano è vicepresidente di Apima Cremona, mentre Roberto è tra i primi in Italia ad ottenere i brevetti di volo necessari. Intervistati dal mensile Il Contoterzista, raccontano come il nuovo DJI Agras T50 stia rivoluzionando la concimazione di precisione lungo tutta la Pianura Padana.

Droni e fertilizzazione: efficienza, velocità e sostenibilità
Droni e fertilizzazione: efficienza, velocità e sostenibilità

Le applicazioni non si fermano alla concimazione: si parla di semina di cover crop, interventi su risaie allagate, distribuzione di biostimolanti, e – in prospettiva – trattamenti fitosanitari con fitofarmaci ed erbicidi. La capacità di operare su pendii impervi, con una rapidità operativa impressionante (cambio batteria in meno di 10 secondi), e una precisione estrema rendono il drone uno strumento strategico per l’agricoltura moderna.

Dal punto di vista economico, l’efficienza è sorprendente: utilizzando due generatori a gasolio, il consumo si attesta sui 4 litri all’ora e il costo operativo resta sotto i 10 euro/ora, con una produttività di 3-4 ettari/ora.

Nel 2024, il drone è stato anche impiegato per operazioni antizanzara su campi allagati, consolidando il suo ruolo come soluzione emergenziale in un contesto agricolo sempre più stressato dalla crisi climatica.

In attesa di nuove normative che autorizzino l’uso dei droni per i trattamenti fitosanitari, Rossano e Roberto Remagni Buoli guardano avanti, verso una gestione delle risorse sempre più ottimizzata e sostenibile.

Se desiderate approfondire ogni aspetto tecnico – dalla pagella del DJI Agras T50 alle esperienze pratiche di utilizzo – vi invitiamo a leggere l’articolo completo su Il Contoterzista.

Per maggiori informazioni e per richiedere un preventivo dedicato sui droni DJI Agras T50/T25 o i kit per lágricoltura biologica con droni, scriveteci a info@aermatica.com

Se stai pensando di potenziare la tua attività agricola con un drone di ultima generazione, questo è il momento perfetto!
Con l’acquisto di un DJI Agras T50 entro il 25 maggio 2025, ricevi in regalo una batteria DB1560, per un valore aggiunto straordinario.

Perché approfittarne?

Il DJI Agras T50 è il top di gamma per l'agricoltura di precisione, progettato per:

  • Irrorazione intelligente e uniforme su ampie superfici.
  • Mappatura automatica delle colture.
  • Alta efficienza operativa con tecnologia di volo avanzata.

Ricevendo una batteria extra in omaggio, potrai:

  • Raddoppiare i tempi di lavoro sul campo senza interruzioni.
  • Aumentare la produttività delle tue operazioni agricole.
  • Risparmiare sui costi di esercizio.

Come funziona la promozione?

  • Acquista un DJI Agras T50.
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⚡ Nota: la promozione è valida fino ad esaurimento scorte e si basa sulla data di attivazione del drone.

Approfitta subito!

Non perdere questa occasione unica per migliorare la tua flotta agricola con una marcia in più.
Contattaci oggi stesso a info@aermatica.com per ricevere una consulenza personalizzata sul DJI Agras T50 e scoprire tutti i vantaggi di questa promozione!

Siamo entusiasti di annunciare la partecipazione di Aermatica3D a Enovitis in Campo 2025, il più grande evento dinamico italiano dedicato alle tecnologie per la viticoltura e l'agricoltura specializzata.

Durante la manifestazione, Aermatica3D presenterà:

  • I nuovi droni agricoli DJI Agras T50 e DJI Agras T25.
  • Il Kit Aermatica3D per Agricoltura Biologica, sviluppati per un'agricoltura più sostenibile ed efficiente.
Enovitis 2025
Enovitis 2025

I protagonisti: DJI Agras T50 e T25

I droni DJI Agras rappresentano lo stato dell’arte nelle soluzioni per:

  • Irrorazione mirata e precisa.
  • Distribuzione di semenze e fertilizzanti.
  • Mappatura e monitoraggio delle colture.

Con il nuovo T50 e il compatto T25, sarà possibile ottimizzare i trattamenti agricoli riducendo l’uso di acqua e prodotti agricoli, incrementando la produttività e rispettando l’ambiente.

Vieni a trovarci!

Saremo presenti con prove pratiche di volo e dimostrazioni operative dal vivo.

Sarà un’occasione unica per scoprire tutte le potenzialità dell'agricoltura 4.0 applicata al biologico e alla viticoltura di qualità.

📅 Quando: 18-19 giugno 2025

📍 Dove: Cantina Marramiero, Rosciano (PE)

Unisciti a noi per scoprire come la tecnologia Aermatica3D può rivoluzionare la tua azienda agricola!

Sono tra i migliori droni sul mercato e con l’arrivo del Matrice 4TD, la gamma aziendale di DJI è diventata ancora più impressionante.

Lanciato insieme al DJI Dock 3 a febbraio 2025, il 4TD con classificazione IP vanta alcune specifiche incredibili, con un’eccezionale autonomia di volo di 54 minuti e la capacità di operare in condizioni estreme.

Tuttavia, questo blog vedrà come si confronta con due veri pesi massimi volanti: il Matrice 4T e il Matrice 30T.

Specifiche principali a colpo d’occhio

Prestazioni

SPEC MATRICE 4TD MATRICE 4T MATRIC 30T
IP Rating IP55 Unrated IP55
Max Flight Time 54 minutes 49 minutes (standard propeller) – 46 minutes (silent propeller) 41 minutes
Transmission Capability 04 transmission (25km max) 04 transmission (25km max) 04 transmission (25km max)
Max Payload 240g 200g 300g
Max Wind Resistance 12 m/s 12 m/s (during operation and takeoff + landing) 12 m/s
Operating Temperature -20° to 50° C (-4° to 122° F) Not available -20° to 50° C (-4° to 122° F)
Charging Speed (0 to 100%) 50 minutes 76 minutes 50 minutes
Battery Cycle Count 400 charges 200 charges 400 charges

Design

SPEC MATRICE 4TD MATRICE 4T MATRICE 30T
Foldable Arms No Yes Yes
Diagonal Wheelbase 498.5mm 438.8mm 688mm
Weight (with battery) 1850g 1219g 3770g

Fotocamera grandangolare

SPEC DJI MATRICE 4TD DJI MATRICE 4T MATRICE 30T
Image Sensor 1/1.3-inch CMOS, Effective Pixels: 48 MP 1/1.3-inch CMOS, Effective Pixels: 48 MP 1/2-inch CMOS, Effective Pixels: 48 MP
Lens FOV: 82° Equivalent Focal Length: 24 mm Aperture: f/1.7 Focus: 1 m to ∞ FOV: 82° Equivalent Focal Length: 24 mm Aperture: f/1.7 Focus: 1 m to ∞ FOV: 84° Focal Length: 4.5 mm (Equivalent Focal Length: 24 mm) Aperture: f/2.6 Focus: 1 m to ∞
Night-scene Mode Full-Color Night Scene Full-Color Night Scene Not available
ISO Range 100-25600 Night Scene Mode: 100-409600 100-25600 Night Scene Mode: 100-409600 100-25600
Shutter Speed Electronic Shutter: 2-1/8000 s Electronic Shutter: 2-1/8000 s Auto Mode: Photo: 1/2-1/8000 s Video: 1/30-1/8000 s M Mode: Photo: 8-1/8000 s Video: 1/30-1/8000 s

Telecamera media

SPEC DJI MATRICE 4TD DJI MATRICE 4T DJI MATRICE 30T
Image Sensor 1/1.3-inch CMOS, Effective Pixels: 48 MP 1/1.3-inch CMOS, Effective Pixels: 48 MP Not available
Lens FOV: 35° Equivalent Focal Length: 70 mm Aperture: f/2.8 Focus: 3 m to ∞ FOV: 35° Equivalent Focal Length: 70 mm Aperture: f/2.8 Focus: 3 m to ∞ Not available
Night Scene Mode Full colour Full colour Not available
ISO Range 100-25600 Night Scene Mode: 100-409600 100-25600 Night Scene Mode: 100-409600 Not available
Shutter Speed Electronic Shutter: 2-1/8000 s Electronic Shutter: 2-1/8000 s Not available

Telecamera

SPEC DJI MATRICE 4TD DJI MATRICE 4T MATRICE 30T
Image Sensor 1/1.5-inch CMOS, Effective Pixels: 48 MP 1/1.5-inch CMOS, Effective Pixels: 48 MP 1/2-inch CMOS, Effective Pixels: 48 MP
Lens FOV: 15° Equivalent Focal Length: 168 mm Aperture: f/2.8 Focus: 3 m to ∞ FOV: 15° Equivalent Focal Length: 168 mm Aperture: f/2.8 Focus: 3 m to ∞ Focal Length: 21-75mm (Equivalent Focal Length: 113- 405 mm) Aperture: f/2.8 – f/4.2 Focus: 5 m to ∞
Night Scene Mode Full-Color Night Scene Black-and-White Night Scene Full-Color Night Scene Black-and-White Night Scene Not available
ISO Range 100-25600 Night Scene Mode: 100-819200 100-25600 Night Scene Mode: 100-819200 100-25600
Shutter Speed Electronic Shutter: 2-1/8000 s Electronic Shutter: 2-1/8000 s Auto Mode: Photo: 1/2-1/8000 s Video: 1/30-1/8000 s M Mode: Photo: 8-1/8000 s Video: 1/30-1/8000 s

Telecamera termica a infrarossi

SPEC DJI MATRICE 4TD DJI MATRICE 4T MATRICE 30T
DJI Speaker Available Available Not available
DJI Spotlight Available Available Not available
Smart People – Vehicle Boat – Detection Supported Supported Not supported
Smart Track Supported Supported Supported
Laser Range Finder Supported Supported Supported
dji dock 3

Come si confronta la serie Matrice 4TD con la serie Matrice 4T?

La differenza più evidente è la classificazione IP.

Quando è stato lanciato il Matrice 4T, alcuni lo hanno ritenuto il drone ideale, con la mancanza di una classificazione IP vista come l’unico vero ostacolo.

Ma anche senza, il 4T è un pezzo di hardware incredibilmente realizzato e notevolmente più leggero. Fondamentalmente, è anche più conveniente, il che lo rende un’opzione ideale per i clienti che hanno un budget limitato.

In termini di carico utile della fotocamera, entrambi condividono un sistema a tre fotocamere che include opzioni grandangolari, medie e teleobiettivi, rendendo entrambi delle valide opzioni per attività di imaging e ispezioni.

Tuttavia, mentre il 4TD ha un costo più elevato, le statistiche mostrano che offre prestazioni più elevate.

Con un tempo di volo e di ricarica notevolmente superiore, può anche trasportare un carico utile maggiore (anche se entrambi impallidiscono in confronto al M30T molto più robusto) mentre i bracci non sono pieghevoli.

Da un punto di vista tecnico, il 4TD supporta anche il relè aereo, che è un punto di svolta in terreni difficili come le montagne, con un drone che vola più in alto per potenziare il segnale dell’altro.

Come si confronta il Matrice 4TD con il Matrice 30T?

Entrambi questi droni con classificazione IP55 sono versatili e potenti e in grado di raggiungere una carica completa in meno tempo di quanto ci vuole per guardare un episodio di Game of Thrones.

Una differenza notevole è però la dimensione; il Matrice 30T è due volte più pesante, il che gli conferisce più grinta quando si tratta di trasportare carichi utili.

Tuttavia, da una prospettiva tecnica, il più recente Matrice 4TD detiene molti assi nella manica.

Per prima cosa, il tempo di volo; il Matrice 4TD può rimanere in aria ben 13 minuti in più.

Tuttavia, sono forse quelle campane e fischietti extra che danno al Matrice 4TD il sopravvento.

Molte delle fantastiche caratteristiche del Matrice 4TD, come la modalità notturna a colori e la luce ausiliaria NIR, entrambe molto utili per i primi soccorritori, mancano nel 30T, mentre il primo ha la capacità di relè di bordo, che potrebbe rivelarsi molto utile durante qualcosa come una missione di salvataggio.

Inoltre, il telemetro laser del Matrice 4TD è efficace fino a 1.800 m, ben il 50 percento in più rispetto ai 1.200 m del 30T, mentre a differenza del 30T, può essere equipaggiato con l’altoparlante e il riflettore DJI (sebbene il M30T sia compatibile con il riflettore GL60 e il proiettore e l’altoparlante LP12).

E mentre il sempre robusto 30T è ancora un pezzo di kit eccezionale, le capacità di imaging superiori e la maggiore durata del Matrice 4TD gli conferiscono un chiaro vantaggio.

dji dock 3

Sebbene tutti e tre i droni rimangano all’avanguardia del settore, il nuovo Matrice 4T segna un’ulteriore evoluzione nella serie enterprise di DJI, sicuramente rispetto al M30T.

Mentre il M4T è l’alternativa economica (e fa miracoli per chi cerca un’opzione più portatile, dato che è pieghevole), il M4TD con classificazione IP volerà più a lungo, si caricherà più velocemente ed è notevolmente più leggero, il che lo rende la prima opzione ideale per la maggior parte degli operatori di droni.

Per maggiori informazioni e per ricevere un preventivo dedicato, scriveteci a info@aermatica.com

sperimentazionoe mondialpol dock2

Aermatica3D supporta Vendetta 2 Mondialpol nell’uso dei droni di ultima generazione DJI Enterprise come strumenti di monitoraggio aerei per la sorveglianza.

Vedetta 2 Mondialpol, leader nel settore della vigilanza privata con cent’anni di storia, offre il servizio utilizzando droni di ultima generazione dotati di telecamere ad alta definizione con zoom fino a 56 ingrandimenti. I droni volano automaticamente, controllati dalla control room remota, inviano video al visibile e infrarossi termici in tempo reale, atterrano negli hangar di ricarica DJI Dock e sono pronti ad un nuovo decollo in pochi minuti.

Il progetto è partito diversi mesi fa con una sperimentazione presso la sede Aermatica3D al  Technopolo di Gironico a Colverde (CO), orientata a verificare come il drone si comporti in un ambiente controllato. Sono stati effettuati molti voli dimostrativi, con riprese multiple da terra e dal drone stesso, per simulare scenari reali di sorveglianza. Tra le funzionalità provate si sottolineano l’identificazione della presenza di persone o anomalie nell’area monitorata tramite riprese aeree in alta risoluzione nel visibile e tramite sensore termico infrarosso, l’interazione tra il drone e il sistema di gestione centralizzato.

Con il supporto di Aermatica3D Vedetta 2 Mondialpol ha sviluppato un servizio in linea con le normative e in grado di ottenere l’autorizzazione ENAC per voli BVLOS completamente controllati da remoto dalla centrale operativa.

Aermatica3D, da molti anni Dealer e System Integrator DJI Enterprise, fornisce le soluzioni integrate basate sulle DJI DOCK garantendo l’assistenza e l’integrazione dei droni automatici in sistemi di sistemi, oltre al supporto per l’autorizzazione

La DJI Dock 2 e la DJI Dock 3, appena arrivata sul mercato Europeo, sono sistemi avanzati progettati per diversi settori applicativi, ma spiccano come integrazioni per operazioni di sorveglianza completamente automatizzate. Alcune delle loro caratteristiche principali includono:

  • Resistenza e affidabilità: capacità di operare in condizioni climatiche difficili, con protezione IP55.
  • Ricarica automatica: il drone atterra autonomamente nella Dock, dove viene ricaricato per la prossima missione.
  • Controllo remoto: gli operatori possono gestire il drone da una centrale operativa, senza necessità di intervento diretto sul campo.
  • Monitoraggio continuo: utilizzo di intelligenza artificiale per il rilevamento di minacce, intrusioni e anomalie.

Guarda il servizio su SkyTG24

Per maggiori informazioni su DJI Dock2 e DOCK3 e le soluzioni per la sicurezza con i droni, contattaci a info@aermatica.com.

 

 

 

DJI Dock 3: L’Innovazione per Operazioni Autonome Ora Disponibile da Aermatica3D

DJI ha lanciato la nuova DJI Dock 3, un sistema rivoluzionario progettato per operazioni con droni automatizzate e continue, portando l’innovazione nel settore enterprise a un livello superiore. Grazie alla sua versatilità e alle capacità di automazione avanzate, questo sistema consente operazioni remote 24/7 e, per la prima volta, il montaggio su veicoli, rendendolo una soluzione unica per diversi settori professionali.

Aermatica3D è lieta di annunciare che DJI Dock 3 è ora disponibile per l’acquisto, offrendo alle aziende la possibilità di integrare questa tecnologia all’avanguardia nelle proprie operazioni.

Caratteristiche Principali di DJI Dock 3

Adattabilità e Flessibilità

DJI Dock 3 è compatibile con i droni Matrice 4D e Matrice 4TD, che offrono alte prestazioni, protezione avanzata e versatilità operativa. Il sistema può essere installato sia in postazioni fisse sia su veicoli, consentendo missioni mobili completamente autonome.

Grazie alle sue dimensioni compatte e al peso ridotto (55 kg senza il drone), il DJI Dock 3 è facilmente trasportabile e può essere utilizzato in ambienti diversi, ottimizzando operazioni di sorveglianza, ispezione e monitoraggio continuo.

Operazioni Remote 24/7

Il DJI Dock 3 garantisce operazioni continuative senza bisogno di intervento umano diretto. Grazie alla connessione con DJI FlightHub 2, è possibile monitorare e controllare il sistema da remoto, rendendolo una soluzione ideale per la sicurezza pubblica, la gestione delle emergenze e il monitoraggio di infrastrutture critiche.

Resistenza e Affidabilità

  • Funzionamento garantito in condizioni estreme, con resistenza a temperature da -30°C a 50°C.
  • Resistenza al vento fino a 12 m/s durante decollo e atterraggio.
  • Certificazione IP56 per DJI Dock 3 e IP55 per i droni Matrice 4D/4TD, garantendo protezione da polvere e acqua.
  • Eliche anti-ghiaccio a bassa rumorosità, ideali per operazioni in condizioni atmosferiche avverse.

Efficienza Operativa con Software Intelligenti

Grazie all’integrazione con DJI FlightHub 2, DJI Dock 3 permette di ridurre i tempi operativi e i costi di gestione. La piattaforma offre strumenti avanzati per pianificare, eseguire e analizzare le missioni, migliorando la produttività e l’efficienza aziendale.

Sicurezza e Conformità Normativa

DJI Dock 3 include sistemi avanzati di sicurezza, come il Flight Termination System (FTS), che impedisce al drone di uscire dall’area operativa preimpostata. Questo sistema è conforme alla classificazione C6 secondo le normative europee sui droni, garantendo la massima sicurezza nelle operazioni.

Matrice 4D vs Matrice 4TD: Quale Drone Scegliere?

I droni DJI Matrice 4D e Matrice 4TD sono progettati specificamente per il DJI Dock 3 e offrono funzionalità avanzate per diversi tipi di missioni:

  • Matrice 4D: ideale per mappature ad alta precisione e ispezioni dettagliate grazie a una potente fotocamera con sensore CMOS 4/3 da 20 MP e otturatore meccanico.
  • Matrice 4TD: dotato di una termocamera a infrarossi con risoluzione 640 × 512, perfetto per la sicurezza pubblica, le ispezioni infrastrutturali e la gestione delle emergenze.

Entrambi i droni offrono un’autonomia di volo fino a 54 minuti e sono compatibili con il radiocomando DJI RC Plus 2 Enterprise per un controllo avanzato.

Vantaggi per le Aziende

Le caratteristiche innovative di DJI Dock 3 garantiscono numerosi vantaggi per le imprese:

  • Riduzione dei costi operativi grazie all’automazione e alla gestione remota.
  • Aumento della sicurezza con il monitoraggio continuo e la riduzione dei rischi per il personale.
  • Migliore efficienza e produttività, ottimizzando i tempi di intervento e raccolta dati.

Settori di Applicazione

DJI Dock 3 è progettato per diversi settori, tra cui:

  • Sicurezza pubblica: sorveglianza continua, monitoraggio emergenze e supporto operativo.
  • Ispezione di infrastrutture: controllo costante su ponti, linee elettriche, impianti energetici e oleodotti.
  • Agricoltura di precisione: analisi delle colture, monitoraggio delle risorse e gestione delle operazioni agricole.

Disponibilità e Contatti

DJI Dock 3 è ora disponibile per l’acquisto presso Aermatica3D. Per maggiori informazioni o per richiedere un preventivo, scrivi a info@aermatica.com.

Scopri come questa tecnologia innovativa può rivoluzionare il tuo modo di operare con i droni!

 

Agricoltura 4.0: Droni e Innovazione alla Fondazione Minoprio

Ieri, presso la Fondazione Minoprio di Vertemate con Minoprio (CO), si è svolta una sessione didattica dedicata agli studenti della classe IV del corso IFTS per tecnico gestionale per la multifunzionalità dell'impresa agricola 4.0. Un’occasione per approfondire le potenzialità dell’agricoltura di precisione attraverso l’utilizzo di droni DJI e soluzioni innovative per il monitoraggio e la gestione delle colture.

La Fondazione Minoprio è un istituto di riferimento per la formazione, la ricerca e la sperimentazione nel settore agricolo, florovivaistico e ambientale. Grazie alla sua esperienza, promuove la divulgazione tecnico-scientifica delle tecnologie più avanzate per l’agricoltura moderna.


Tecnologia DJI e Aermatica3D per l'Agricoltura di Precisione  Durante la sessione, gli studenti hanno assistito a dimostrazioni pratiche con droni DJI multispettrali e agricoli, integrati con dispositivi specifici Aermatica3D per la gestione delle colture.- DJI Mavic 3M: utilizzato per la mappatura e l’analisi multispettrale dello stato di salute del terreno e delle colture, fornendo dati fondamentali per ottimizzare trattamenti e risorse.
- DJI Agras T25 e T50: droni agricoli specializzati per lo spargimento e la spruzzatura di prodotti biologici, garantendo interventi mirati ed efficienti.
- Droni DJI con dispositivi Aermatica3D, impiegati per:

  • protezione delle colture tramite rilascio di insetti benefici, granulati e parassitoidi per il controllo biologico delle uova di lepidotteri,
  • applicazioni su colture specifiche come pomodoro, mais e soia,
  • impollinazione assistita di piante anemofile,
  • distribuzione di semi con dispositivi avanzati Aermatica3D.

Innovazione e Futuro dell’Agricoltura di Precisione  

L’evento ha evidenziato i vantaggi e le prospettive di sviluppo delle tecnologie aeree applicate all’agricoltura, tra cui una migliore gestione delle risorse grazie ai dati multispettrali, la riduzione dell’uso di prodotti chimici con interventi più mirati, maggiore efficienza e sostenibilità attraverso l’uso di droni per semina e impollinazione, e un quadro normativo in evoluzione che apre nuove opportunità per l’agricoltura digitale.

L’incontro è stato reso possibile grazie al lavoro dei docenti  Paolo Marras di Aermatica3D, Marina Montorfano e Laerte Gamberoni, che hanno guidato la sessione formativa e alla quale ne seguirà una sperimentale sul campo.

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