Durante i mesi più caldi, l'eccessivo accumulo di calore all'interno delle serre può compromettere gravemente le colture, causando problemi come stress termico o scottature su foglie e frutti. Per prevenire questi danni, è comune l’utilizzo di vernici ombreggianti, applicate sulla copertura delle serre per regolare l’ingresso della luce solare e favorire un microclima più equilibrato per lo sviluppo delle piante.

Tradizionalmente, questa operazione viene effettuata manualmente con l’uso di lance o pompe. Tuttavia, questo metodo presenta diverse criticità:
- Sicurezza limitata: Gli operatori devono lavorare a grandi altezze, con il rischio di incidenti.
- Tempi lunghi: Coprire un ettaro può richiedere fino a tre giorni di lavoro per una squadra di 2-3 persone.
- Scarsa uniformità: Le applicazioni manuali, eseguite da posizioni spesso instabili, possono risultare irregolari.
Oggi, l’introduzione dei droni sta trasformando questa pratica, rendendola più sicura, veloce e precisa.
L’Efficienza dei Droni per l’Ombreggiamento
L’utilizzo dei droni consente di ottenere notevoli vantaggi rispetto ai metodi tradizionali:
- Velocità: Un ettaro può essere trattato in sole 3-4 ore.
- Sicurezza: Gli operatori non devono più salire fisicamente sulle strutture delle serre.
- Precisione: La distribuzione del prodotto è uniforme e programmata.
L’intervento con droni prevede diverse fasi:

Perché Scegliere i Droni
L’adozione dei droni per applicare le vernici ombreggianti offre numerosi benefici:
- Sicurezza aumentata: Gli operatori lavorano a terra, eliminando i rischi legati al lavoro in altezza.
- Riduzione dei tempi: Si possono coprire vaste superfici in una frazione del tempo richiesto dai metodi manuali.
- Precisione elevata: I droni assicurano un'applicazione uniforme, regolabile in base alle esigenze delle colture.
- Adattabilità: Questa tecnologia può essere utilizzata su serre di diverse tipologie e materiali, come plastica o vetro.

Con l’evoluzione dei droni, come il passaggio dal modello DJI T30 al T50, la produttività è ulteriormente migliorata. I serbatoi più capienti riducono i tempi di ricarica e aumentano l’efficienza complessiva.
Oltre all’ombreggiamento, i droni trovano impiego in altre pratiche agricole avanzate, come il rilascio di insetti utili per il controllo biologico. Questa tecnologia rappresenta una svolta significativa verso un’agricoltura più sostenibile, sicura e moderna.
Per approfondire, leggi l’intervista a Roberto Remagni Buoli su Agronitizie e scrivi a info@aermatica.com per maggiori informazioni e per ricevere un preventivo dedicato
Oggi abbiamo avuto il piacere di parlare con Pietro Dimitri, CEO e Fondatore di Fartec Srl a Manduria, Puglia, e con il loro esperto di biocontrollo, Piero Sanzone. Fartec è un’azienda leader nel sud Italia nel settore dell’automazione in farmacia. Fondata nel 2019, l’azienda ha sempre perseguito l’eccellenza nello sviluppo di soluzioni innovative per affrontare le sfide moderne.
Aermatica3D: Buongiorno Pietro, innanzitutto vorremmo chiederle come e quando si è approcciato al mondo dei droni in agricoltura.
Pietro Dimitri, Fartec: La passione per la tecnologia mi ha portato ad interessarmi ai droni e ai vari impieghi che possono avere, con un occhio di riguardo al settore dell’agricoltura. Poco più di un anno fa, il mio amico Piero Sanzone, esperto di biocontrollo, mi ha parlato dell’utilizzo dei droni in agricoltura. Dopo aver assistito a una dimostrazione pratica tenuta dall’ing. Paolo Marras di Aermatica3D, nel maggio 2023 presso il centro sperimentale di Valenzano, abbiamo deciso di intraprendere questa avventura nel mondo della tecnologia dei droni applicata all’agricoltura. Così è nato il marchio Droone Solutions. La nostra missione è semplice ma ambiziosa: sfruttare la potenza dei droni per migliorare la vita degli agricoltori e la qualità delle colture.

Aermatica3D: Può raccontarci di più sul processo di ottenimento dell'autorizzazione ENAC per l'utilizzo del DJI Agras T30 in agricoltura?
Pietro Dimitri, Fartec: Grazie al costante supporto del Team di Aermatica3D, abbiamo recentemente ottenuto l’autorizzazione da parte di ENAC per l’utilizzo del DJI Agras T30. Vorrei ringraziare in particolar modo l’ing. Paolo Marras e l’ing. Antonello Di Matteo per il prezioso contributo. Il Team ENAC è stato rigoroso ma disponibile. Abbiamo fornito loro numerosa documentazione riguardante i nostri DJI Agras T30 e le competenze dei nostri piloti, certificate da specifici attestati. Dopo aver analizzato la documentazione e condotto alcune videochiamate, ENAC ha rilasciato l’autorizzazione, soggetta per il momento alla supervisione da parte loro. Questa limitazione potrà essere superata una volta acquisita maggiore confidenza nella nostra capacità di valutazione e gestione delle operazioni.
Aermatica3D: Quali sono i principali vantaggi che l’utilizzo del DJI Agras T30 porta alla vostra azienda e ai vostri clienti nel settore agricolo? In che modo questa tecnologia migliorerà le operazioni agricole e quali benefici specifici possono aspettarsi i vostri clienti?
Piero Sanzone, Fartec: L’Agras T30 rappresenta la quadratura del cerchio per la nostra azienda. Grazie alle mappe di prescrizione ottenute da DJI Terra, possiamo effettuare interventi mirati di fertilizzazione e difesa delle colture. Questa tecnologia ci permette di intervenire in campo in qualsiasi momento. Portiamo avanti il nostro progetto di agricoltura naturale con l’utilizzo di microrganismi corroboranti, estratti naturali e semiotici, per ottenere prodotti agricoli sempre più salubri e a residuo zero.
Aermatica3D: In che modo il DJI Agras T30 si differenzia rispetto ai metodi utilizzati precedentemente in termini di tecnologia e capacità?
Piero Sanzone, Fartec: Il DJI Agras T30 è praticamente il sogno di un agronomo che si realizza. La possibilità di intervenire in campo subito dopo una pioggia, effettuare applicazioni senza pressare il terreno ed evitare l’asfissia delle piante. Possiamo intervenire al momento giusto con dosi specifiche di fertilizzante o biostimolante, ottimizzando e migliorando la produzione.
Aermatica3D: Quali sono le principali applicazioni del drone DJI Agras T30 nell'agricoltura e quali colture beneficeranno maggiormente del suo utilizzo? Potreste fornirci esempi specifici di colture e scenari agricoli dove il T30 ha dimostrato o dimostrerà il suo valore?
Piero Sanzone, Fartec: Il drone DJI Agras T30 dimostra che con l’utilizzo del 10% di acqua, il prodotto opportunamente micronizzato con gli ugelli specifici viene assorbito immediatamente dalle piante per aspersione. Al sud abbiamo un’estrema evaporazione giornaliera, il T30 ci permette di intervenire di notte. I vigneti e tutte le colture ne gioverebbero con trattamenti notturni, utilizzando induttori di resistenza e microrganismi.

Aermatica3D: Come garantite la sicurezza e la conformità alle normative durante le operazioni di volo dei droni agricoli?
Piero Sanzone, Fartec: Basta operare secondo le procedure stabilite da ENAC e adottare accorgimenti coscienziosi per evitare che un evento negativo possa compromettere il lavoro che stiamo facendo per l’utilizzo dei droni in agricoltura.
Aermatica3D: Quali sono le prospettive future per Fartec con l'introduzione del DJI Agras T30? Avete piani per ulteriori innovazioni o espansioni nel settore agricolo grazie a questa nuova tecnologia?
Piero Sanzone, Fartec: Possiamo proporre questa tecnologia alle grandi aziende con colture estensive. Inoltre, la distribuzione di semi e granulari, grazie all’utilizzo di ugelli specifici, ci permette di distribuire nematodi come difesa naturale delle colture. I trattamenti su agrumi, uliveti e mandorleti senza trattori e atomizzatori, che distribuiscono 2000 litri di soluzione per ettaro, sono solo l'inizio delle potenzialità che vediamo in questa tecnologia.
Aermatica3D: Grazie mille Pietro e Piero, per il vostro tempo e per aver condiviso la vostra esperienza con noi. Viauguriamo il meglio per la vostra attività.
Piero Sanzone e Pietro Dimitri, Fartec: Grazie a voi, è stato un piacere.
Aermatica3D supporta i clienti nell'ottenere l'autorizzazione ENAC per l'uso di droni oltre i 25 kg, fornendo assistenza completa durante tutto il processo. La nostra esperienza ci consente di guidare i clienti attraverso le complesse normative, garantendo la conformità a tutti i requisiti. Inoltre, offriamo terminatori di volo conformi alla normativa EASA, assicurando che i droni rispettino gli standard di sicurezza e qualità richiesti a livello europeo. Con il nostro servizio di supporto, assistenza e manutenzione, i clienti possono operare in modo sicuro e conforme, sfruttando appieno le potenzialità dei droni di grande peso.
Contattaci ora a: info@aermatica.com
Luca Raimondi di Agrigeodron, un'azienda specializzata nella fornitura di servizi con droni, tra cui trattamenti per l'agricoltura di precisione, ha condiviso con noi la loro esperienza che spazia dal monitoraggio ambientale alle riprese aeree tramite drone. Ha illustrato come sia possibile incrementare il valore aggiunto delle aziende e valorizzare le strutture sul territorio, garantendo nel contempo un risparmio economico grazie all'utilizzo di tecnologie all'avanguardia. Agrigeodron dispone di una flotta di droni integrati con il Kit Aermatica3D e droni DJI Agriculture, inclusi il DJI Agras T30, forniti da Aermatica3D, azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni con i droni.
Estensione dei Trattamenti: Nel 2023, abbiamo coperto circa 1200 ettari con il drone DJI Agras T30, principalmente nelle regioni dell’Emilia Romagna e del Piemonte. Abbiamo effettuato trattamenti anche in Veneto e in una piccola quantità in Campania. I trattamenti sono stati per lo più concentrati su colture orticole, cereali, frutteti e colture seminative.
Prodotti Utilizzati e Quantità: Abbiamo impiegato biostimolanti, sostanze di base e concimi fogliari in quantità comprese tra 25 e 30 litri per ettaro, ottenendo ottimi risultati.
Numero di Voli: Abbiamo eseguito oltre mille voli, coprendo superficie totale di circa 1200 ettari nel 2023.
Condizioni Meteo e Temporali: Abbiamo operato in varie condizioni atmosferiche, sia di giorno che di notte. In particolare, abbiamo affrontato situazioni di alluvione, lavorando su coltivazioni come patate, cipolle e basilico. Le condizioni atmosferiche durante il trattamento comprendevano anche vento leggero e pioggerellina, condizioni che non hanno impattato il lavoro con il drone DJI Agras T30.
Lavoro durante Alluvioni e in Condizioni Atmosferiche Diverse: Abbiamo svolto il nostro lavoro anche durante l'alluvione, garantendo efficacia e risultati eccellenti. Il trattamento è stato eseguito su diverse colture, tra cui patate, cipolle, basilico, grano, mais e cicoria. Ogni cultura ha beneficiato di circa due trattamenti, mantenendo un controllo efficace su patogeni e parassiti.
Feedback Positivo e Soddisfazione degli Agricoltori: Gli agricoltori hanno espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti, evidenziando il controllo efficace di patogeni e l'alternativa di prodotti naturali e biostimolanti. I trattamenti hanno preservato raccolti che altrimenti sarebbero andati persi a causa delle forti piogge e della conseguente impossibilità di effettuare i trattamenti con i metodi tradizionali.
replica RolexEsperienze Positive in Diverse Regioni: Abbiamo ricevuto feedback positivi anche da diverse zone, come la provincia di Modena e Piemonte, dove i trattamenti con prodotti naturali hanno contribuito al successo delle colture.
In breve, l'utilizzo dei droni e dei trattamenti con biostimolanti si è dimostrato un'alternativa efficace e innovativa, garantendo la protezione delle colture anche in condizioni meteorologiche avverse.













