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AERMATICA - INTEGRAZIONE DI SOLUZIONI APPLICATIVE PER DRONI - IMG LINGUA INGLESE

Droni contro la Zanzara Tigre: a Bologna la dimostrazione del rilascio di maschi sterili

Lo scorso ottobre a Bologna, nell’area verde Kenzo Tange/Giardino Museo Sandra Forni, si è tenuta una dimostrazione che segna un passo decisivo nella lotta sostenibile alla Zanzara Tigre. L’iniziativa, organizzata dal Centro Agricoltura Ambiente “Giorgio Nicoli” (CAA) con il patrocinio del Comune di Bologna, ha mostrato al pubblico un metodo innovativo di contenimento: il rilascio di maschi sterili tramite droni.

Per la prima volta, un drone dotato di un dispositivo speciale – con integrazione hardware e software sviluppata da Aermatica3D – ha effettuato un rilascio mirato, calibrato sulle dosi necessarie e in piena sicurezza.. Il test ha dimostrato che questa tecnica permette una distribuzione uniforme e capillare degli insetti, senza impatti negativi sull’ambiente e senza rischi per la salute umana.

Un progetto pilota che dà risultati concreti

La dimostrazione pubblica non è stata un evento isolato, ma parte di un percorso iniziato nel 2023 con il progetto pilota avviato a Casteldebole, su un’area di circa 80 ettari. In tre anni di attività, la riduzione della popolazione di Zanzara Tigre è stata evidente: nel 2025 si è registrato un calo medio del 70-80% delle uova deposte rispetto al resto del territorio comunale.

Questi risultati hanno un impatto diretto sulla salute pubblica. Ridurre drasticamente la presenza di questo insetto significa diminuire anche il rischio di diffusione di malattie come Dengue e Chikungunya, che quest’anno, in alcune aree dell’Emilia-Romagna, hanno fatto registrare episodi epidemici.

Tecnologia e ricerca insieme per la salute pubblica

L’uso dei droni apre nuove prospettive rispetto ai metodi tradizionali di rilascio. Grazie al supporto di Aermatica3D, il CAA sta perfezionando un sistema che consente di raggiungere aree ampie e difficili da coprire, distribuendo i maschi sterili in modo omogeneo e riducendo al minimo tempi e costi operativi.

La dimostrazione di ottobre ha avuto anche un valore simbolico: condividere con i cittadini i progressi di un progetto che unisce ricerca scientifica, innovazione tecnologica e salute pubblica. Non si tratta solo di ridurre il fastidio delle punture, ma di costruire un modello di gestione sostenibile per contrastare una specie invasiva che mette a rischio la qualità della vita e la sicurezza sanitaria.

Uno sguardo al futuro

L’esperienza di Bologna mostra come la sinergia tra enti locali, centri di ricerca e aziende tecnologiche possa generare soluzioni concrete a problemi complessi. I droni, già utilizzati in agricoltura per semina, biocontrollo e distribuzione di prodotti biologici, si confermano strumenti versatili anche nella gestione di emergenze ambientali e sanitarie.

Il prossimo obiettivo è scalare queste tecniche su territori più vasti, portando benefici tangibili non solo a livello locale, ma anche su scala nazionale e internazionale. La strada è tracciata: la lotta biologica integrata con il supporto dei droni può diventare uno standard nella gestione delle specie invasive, con vantaggi ambientali, sanitari ed economici.

Scopri di più sui nostri progetti e sulle applicazioni dei droni in agricoltura e nella gestione ambientale: scrivi a info@aermatica.com o visita www.aermatica.com.

Leggi di più sul webzine di ECOLOGGI

Insieme a Roberto Remagni Buoli, dell’azienda Buoli Attilio di Remagni Silvio e C s.n.c., azienda che da quasi ottant’anni fa contoterzismo nel settore agricolo, abbiamo parlato di droni e lotta biologica al ragnetto rosso del pomodoro e piralide del mais.
Aermatica3D: Puoi raccontarci un po' di te e di come hai conosciuto Aermatica3D?
Roberto Remagni Buoli: Siamo un'azienda che fa contoterzismo in agricoltura. Per dieci anni abbiamo offerto trattamenti su mais utilizzando il trampolo. Nel 2016, stanchi di stare a contatto con l'insetticida, abbiamo deciso di smettere. Alla fiera agricola di Verona di febbraio 2016 abbiamo visto un drone che offriva trattamenti contro la piralide con trichogramma e abbiamo deciso di provare sui nostri appezzamenti. Dopo due anni di ottimi risultati, abbiamo conseguito gli attestati necessari per utilizzare un drone. Nel 2018, Marco Zambelli, agronomo CAI- Consorzi Agrari D’Italia, ci ha consigliato l'acquisto del drone di Aermatica3D. Il General Manager di Aermatica3D, Ing. Paolo Marras, ci ha fatto una dimostrazione del prodotto DJI Matrice 100 con il kit di distribuzione capsule D-Box e ci siamo innamorati subito, un sistema molto preciso, intuitivo e semplice da usare. Da lì è iniziato tutto. Nel 2024, siamo passati a un DJI Matrice 350 con integrazione dei Kit per l’agricoltura di Aermatica3D.
Aermatica3D: Da quanto tempo lavori nel settore dei droni e come sei arrivato a specializzarti nei servizi per l'agricoltura?
Roberto Remagni Buoli: Lavoro nel settore dei droni dal 2018. La specializzazione nei servizi per l'agricoltura è nata dall'esigenza di trovare soluzioni più efficaci e sostenibili rispetto ai metodi tradizionali.
Aermatica3D: Quali sono i principali benefici dell'uso dei droni nella lotta biologica rispetto ai metodi tradizionali?
Roberto Remagni Buoli: I principali benefici sono il rispetto per l'ambiente e l'assenza di calpestio del terreno, garantendo una maggiore sostenibilità per l'operatore e l'ecosistema.
Aermatica3D: Puoi descrivere come avviene il rilascio di Trichogramma brassicae tramite droni per il controllo della piralide del mais?
Roberto Remagni Buoli: Il rilascio del Trichogramma è molto semplice con l'app di Aermatica3D. Si arriva in campo, si definiscono i confini insieme all'agricoltore, si inseriscono i parametri di lavoro, si riempie il contenitore ed il drone fa tutto il resto in modo autonomo.
Aermatica3D: Quali tecnologie e attrezzature specifiche utilizzi per questo tipo di lavoro?
Roberto Remagni Buoli: Utilizziamo l'M350 per la sua maggiore autonomia delle batterie e capacità. L'App di Aermatica3D, insieme al distributore, garantisce un lavoro preciso con report georeferenziati. Inoltre, stiamo usando il K-Kit per i rilasci di fitoseidi.
Aermatica3D: In termini di costi, come si confronta l'uso dei droni per la lotta biologica rispetto ai metodi manuali o chimici?
Roberto Remagni Buoli: L'uso dei droni è competitivo in termini di costi, soprattutto considerando la riduzione del calpestio e l'efficacia del rilascio di agenti biologici senza l'uso di prodotti chimici.
Aermatica3D: Quanto tempo si risparmia utilizzando droni per il rilascio di agenti biologici come il Trichogramma brassicae rispetto ai metodi tradizionali?
Roberto Remagni Buoli: Con l'M100 riuscivo a coprire 100 ettari in una giornata, mentre con l'M350, grazie alla maggiore autonomia e capacità, arriviamo senza problemi a 150 ettari al giorno. Abbiamo risparmiato circa il 30% sui costi rispetto ai metodi manuali.
Aermatica3D: Quali feedback hai ricevuto dai tuoi clienti sull'efficacia della lotta biologica effettuata con droni?
Roberto Remagni Buoli: I feedback sono stati molto positivi. I clienti apprezzano la precisione e l'efficacia del rilascio degli agenti biologici tramite droni, oltre ai benefici ambientali.
Aermatica3D: Puoi condividere alcuni risultati o storie di successo che dimostrano l'efficacia di questa tecnologia?
Roberto Remagni Buoli: Un esempio significativo è stato il successo nel controllo della piralide del mais su vaste aree, dove abbiamo ridotto drasticamente l'infestazione grazie al rilascio preciso e uniforme del Trichogramma brassicae.
Aermatica3D: Quali sono le principali sfide che hai incontrato nell'utilizzo dei droni per la lotta biologica?
Roberto Remagni Buoli: Le principali sfide sono state legate alla formazione e alla gestione delle attrezzature. Tuttavia, con l'esperienza e il supporto di Aermatica3D, siamo riusciti a superarle efficacemente.
Aermatica3D: Come vedi il futuro dell'uso dei droni in agricoltura, in particolare per la lotta biologica contro parassiti come il ragnetto rosso del pomodoro e la piralide del mais?
Roberto Remagni Buoli: Il futuro dell'uso dei droni in agricoltura è molto promettente. La tecnologia continuerà a evolversi, offrendo soluzioni sempre più efficienti e sostenibili per la lotta biologica e altre applicazioni agricole. Consiglio a tutti di investire nella formazione e di collaborare con aziende specializzate come Aermatica3D per sfruttare al meglio le potenzialità dei droni. Questa tecnologia rappresenta il futuro dell'agricoltura sostenibile.

Aermatica3D: Grazie mille, Roberto, per il tuo tempo e per aver condiviso la tua esperienza. Siamo entusiasti di vedere come l'uso dei droni possa continuare a rivoluzionare l'agricoltura e migliorare la sostenibilità delle coltivazioni.

Per maggiori informazioni scriveteci a info@aermatica.com

Nell’ambito di un incarico specifico da parte della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna “Bruno Ubertini”(IZSLER) è stata condotta una valutazione dei rischi per la sicurezza e per l’ambiente dei trattamenti larvicidi contro le zanzare con Bacillus thuringiensis israelensis (Bti) distribuito con drone DJI Agras T10 fornito da Aermatica3D

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Aermatica3D sarà presente a EIMA 2022 , Esposizione Internazionale di Macchine per l'Agricoltura e il Giardinaggio a Bologna 9-13 Novembre 2022

Aermatica3D realizza numerosi prodotti per applicazioni in ambito agricolo per la distribuzione mirata, automatica e rapida di prodotti biologici come gli insetti utili nella lotta la ragnetto rosso, alla piralide del mais e su molte altre colture.

Aermatica3D è distributore DJI Agriculture, centro manutenzione e unico centro DJI Academy per l'agricoltura accreditato in Italia.

Per saperne di più sui prodotti Aermatica3D visita la nostra pagina

Per saperne di più sui prodotti DJI Agriculture visita la nostra pagina

IL DRONE AERMATICA3D PER I TRATTAMENTI AEREI SUI VIGNETI TERRAZZATI AD AGRIALP 2017

AGRIALP 2017

in collaborazione con

AGRICENTER SPITALER

Agricenter Spitaler

Team Spintaler

SOLUZIONI INNOVATIVE PER L'AGRICOLTURA A FUTURPERA 2017

DRONI, TRAPPOLE E FEROMONI

in collaborazione con RIFF98RIFF98

AERMATICA3D presenterà a FUTURPERA 2017 le innovative soluzioni droni per l'Agricoltura.

logo

Pad 4 Stand 73

DRONI PER L'AGRICOLTURA AD AGRILEVANTE 2017

AERMATICA3D presenterà ad AGRILEVANTE 2017 le nuove soluzioni per l'Agricoltura già impiegate con successo.

Tra queste:

TRATTAMENTI AEREI DI PROSSIMITA’

IMPOLLINAZIONE ARTIFICIALE

LOTTA BIOLOGICA

Trattamenti Aerei sui Vigneti Valtellina

Drone BLY A per l'impollinazione artificiale

Lotta biologica alla piralide del mais

DRONI PER L'AGRICOLTURA AD AGRILEVANTE 2017

Bari 12-15 ottobre 2017
Esposizione Internazionale delle Macchine, Impianti e Tecnologie per la Filiera Agricola
Pad 20 Stand B/12

in collaborazione con

Dronitaly

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