Aermatica3D su DMAX con Davide Gomiero – I droni agricoli protagonisti di Quella Pazza Fattoria
Quella Pazza Fattoria è tornata su DMAX e quest’anno ci siamo anche noi!
Aermatica3D partecipa a due nuove puntate del programma – in onda il 10 e il 17 dicembre alle 21:25 su DMAX (canale 52 del digitale terrestre) – portando l’innovazione dei droni nel cuore dell’agricoltura italiana insieme a Davide Gomiero.
Nelle puntate, Davide testa sul campo due tecnologie fondamentali: il drone agricolo DJI Agras T50 per i trattamenti e il drone professionale DJI Matrice 350 RTK equipaggiato con i kit Aermatica3D per l’agricoltura, inclusa la nostra integrazione del Flight Termination System (FTS). Le riprese mostrano come i droni possano sostituire o affiancare le macchine agricole tradizionali, intervenendo in situazioni dove trattori e atomizzatori non possono entrare a causa delle condizioni del terreno.
Nella prima delle due puntate viene effettuato un trattamento su mais utilizzando un biostimolante. Davide racconta come, negli anni precedenti, le abbondanti piogge avessero reso impossibile l’ingresso delle macchine in campo. Per prevenire il problema, quest’anno si è scelto di intervenire con il drone, distribuendo il prodotto in pochi minuti in modo uniforme, mirato e senza compattare il terreno.
Il T50 permette di distribuire liquidi e granulati in 5–10 minuti per ogni carico: spruzza, atterra, si ricarica, sostituisce la batteria e riparte. Un ciclo rapido che consente di coprire vaste superfici in tempi ridottissimi. Una volta impostati i confini del campo, il drone pianifica il percorso, evita ostacoli e consente di definire con precisione litri per ettaro, dimensione della goccia e tipologia di distribuzione. Più il campo è grande, più la tecnologia rende al massimo.
Nella seconda puntata si passa alla distribuzione biologica: tramite il drone vengono lanciate capsule contenenti migliaia di uova di Trichogramma, un insetto utile che elimina le uova della piralide, uno dei principali parassiti del mais. Per questa applicazione si utilizza un drone più leggero e molto veloce, capace di coprire oltre 100 ettari in una sola giornata. Il risultato è spettacolare: una vera e propria “pioggia” di capsule che protegge il mais in modo naturale e sostenibile.
L’utilizzo di droni come Agras T50 e Matrice 350 RTK segna un nuovo modo di fare agricoltura: trattamenti rapidi, zero emissioni da macchine diesel, nessun compattamento del suolo, massima precisione e operatività anche in terreni difficili o dopo forti piogge. Davide sottolinea come molte attività svolte oggi con il trattore possano essere realizzate in modo più mirato, semplice, veloce e rispettoso dell’ambiente utilizzando i droni.
Aermatica3D, partner DJI Agriculture e DJI Enterprise in Italia, porta nella serie non solo i droni, ma anche le integrazioni proprietarie sviluppate internamente: kit di distribuzione, soluzioni personalizzate per colture specifiche e il Flight Termination System approvato per scenari critici ENAC.
Webinar DJI Agras T100 – Tecnologia, vantaggi e applicazioni
Aermatica3D vi aspetta con un nuovo webinar dedicato al DJI Agras T100, il drone agricolo di ultima generazione che sta ridefinendo gli standard dell’agricoltura di precisione. L’evento, gratuito e aperto a tutti gli operatori del settore, si terrà l’11 dicembre 2025 dalle 15:00 alle 16:30 in diretta su YouTube.
Il webinar è rivolto a un pubblico ampio e specializzato che include aziende agricole, cooperative e consorzi, contoterzisti e operatori professionali, agronomi e tecnici del settore, oltre a scuole agrarie e università interessate all’innovazione in agricoltura. Sarà un’occasione unica per approfondire funzionalità, prestazioni e vantaggi operativi del nuovo Agras T100 insieme a noi di Aermatica3D, partner DJI in Italia per il settore agricolo.
Perché partecipare
Il DJI Agras T100 introduce innovazioni in termini di capacità di carico, autonomia, precisione di distribuzione e affidabilità nei trattamenti agricoli. Il webinar offrirà una panoramica completa, con esempi reali e possibilità di porre domande agli esperti.
DJI Agras T100 e T25P: la nuova generazione di droni agricoli per un’agricoltura più efficiente e sostenibile
DJI Agriculture presenta una nuova linea di droni per l’agricoltura di precisione: DJIAgras T100 e DJIAgras T25P. Due modelli che ridefiniscono le prestazioni dei droni agricoli grazie a carichi più elevati, sistemi di sicurezza potenziati e una gestione intelligente delle operazioni di campo.
Come distributore ufficiale DJI Agriculture per l’Italia e centro di manutenzione autorizzato, Aermatica3D integra queste tecnologie nelle proprie soluzioni professionali per l’agricoltura, offrendo supporto tecnico, formazione e personalizzazione dei sistemi per aziende e operatori del settore primario.
Agras T100: capacità e potenza per grandi superfici agricole
Il nuovo Agras T100 è il modello più potente della gamma DJI 2025, pensato per lavorazioni estese e trattamenti intensivi. È in grado di trasportare fino a 100 kg di liquido o 150 litri di materiale granulare, offrendo un’elevata efficienza in ogni missione.
Dispone di un sistema di irrorazione ad alta portata, una nuova coclea di distribuzione più performante e una suite completa di sensori radar, LiDAR e Penta-Vision che garantiscono sicurezza e precisione anche in condizioni operative complesse. La combinazione di potenza e tecnologia fa del T100 una soluzione ideale per chi gestisce ampie superfici agricole o colture intensive.
Agras T25P: compatto, pieghevole e progettato per la massima efficienza
Il DJI Agras T25P è il modello più leggero e flessibile della serie, pensato per aziende agricole di piccole dimensioni, frutteti e aree collinari. Offre una capacità di 20 kg per irrorazione e 25 kg per spandimento, con un flusso di lavoro fino a 16 litri/minuto e gocce regolabili per adattarsi a diverse colture.
La struttura pieghevole e portatile lo rende facile da trasportare e utilizzare anche in spazi complessi, mentre le funzioni di mappatura automatica e volo adattivo consentono un impiego intuitivo e preciso, anche per operatori singoli.
Tecnologia DJI e know-how Aermatica3D: un binomio per il futuro dell’agricoltura
Con centinaia di migliaia di operatori formati nel mondo e applicazioni in oltre 300 tipologie di colture, DJI Agriculturecontinua a guidare la transizione verso un’agricoltura più precisa, sostenibile e digitale. Attraverso la competenza tecnica di Aermatica3D, le aziende agricole italiane possono oggi accedere a soluzioni integrate su misura, che combinano hardware DJI, software gestionali e supporto operativo professionale.
La nuova gamma Agras 2025 non rappresenta soltanto un aggiornamento tecnologico, ma un vero passo avanti verso una produzione agricola più intelligente, efficiente e rispettosa dell’ambiente.
Chi è Aermatica3D
Aermatica3D è distributore ufficiale DJI Agriculture per l’Italia e centro di manutenzione autorizzato, specializzato nell’integrazione di droni e tecnologie avanzate per l’agricoltura di precisione, l’ambiente e la sicurezza. Attraverso un team tecnico certificato e una rete di partner su tutto il territorio nazionale, Aermatica3D supporta aziende agricole, enti e professionisti nel percorso verso un’agricoltura digitale, sostenibile ed efficiente.
Chiedi maggiori informazioni a info@aermatica.com
Droni in agricoltura: cinque usi innovativi che stanno cambiando il lavoro nei campi
Quando pensiamo ai droni in agricoltura, spesso l’immaginazione corre a due immagini molto precise: velivoli che sorvolano i campi raccogliendo dati con sensori multispettrali oppure droni che distribuiscono prodotti liquidi. Queste sono sicuramente tra le applicazioni più diffuse e consolidate.
I droni agricoli però stanno dimostrando di poter diventare molto più che strumenti di monitoraggio: sono nuovi alleati del lavoro agricolo, capaci di ridurre tempi, costi e rischi, e di aprire scenari del tutto inaspettati.
Negli ultimi anni, esperienze sul campo e progetti sperimentali hanno mostrato come l’uso dei droni possa spingersi oltre i confini tradizionali. Ecco cinque applicazioni che raccontano bene questo cambiamento.
Verniciatura delle serre: sicurezza e velocità dall’alto
Chi ha esperienza con le serre sa quanto il caldo estivo possa diventare un problema. Per proteggere le colture si applicano vernici ombreggianti, ma il lavoro manuale è lungo, faticoso e soprattutto rischioso: significa salire su impalcature, muoversi su strutture fragili, esposizione prolungata al sole.
Il drone capovolge la prospettiva. In poche ore riesce a coprire un ettaro di serre con precisione e uniformità, evitando agli operatori settimane di lavoro e riducendo drasticamente i rischi di infortunio. Una soluzione semplice, ma che migliora sicurezza e produttività allo stesso tempo.
Lancio di insetti utili: la lotta biologica su larga scala
Un altro campo in cui i droni stanno facendo la differenza è la lotta biologica integrata. Distribuire insetti utili come i fitoseidi, antagonisti naturali del ragnetto rosso, è sempre stato possibile solo in colture protette e con un forte impiego di manodopera.
Oggi, grazie ai droni, questa pratica diventa scalabile: insetti antagonisti possono essere rilasciati in modo uniforme anche su ampie superfici in pieno campo, aprendo nuove possibilità per chi vuole ridurre l’uso di prodotti chimici e rafforzare i metodi biologici. È un cambio di paradigma: la tecnologia rende accessibile e conveniente una pratica che fino a poco tempo fa era limitata a contesti molto ristretti.
Impollinazione artificiale: un aiuto nei momenti critici
Ci sono colture – come olivo e noce – in cui l’impollinazione è spesso un terno al lotto. Un po’ il meteo avverso, un po’ le fioriture asincrone, e il rischio è di ritrovarsi con rese deludenti.
Qui i droni diventano uno strumento prezioso. Conservano e rilasciano polline in maniera mirata durante la fioritura, quando serve e dove serve. In alcuni progetti pilota si sono registrati incrementi di resa fino al 20%. Non parliamo quindi di fantascienza, ma di risultati concreti che fanno la differenza nella redditività di una coltura.
Semina di cover crop: rigenerare il suolo senza compattarlo
Le cover crop – colture di copertura seminate al termine del ciclo principale – sono sempre più centrali nelle politiche agricole europee. Proteggono il terreno dall’erosione, lo arricchiscono di sostanza organica e migliorano la biodiversità. Ma chi lavora nei campi sa che seminarle può diventare complicato: spesso i terreni sono bagnati, fangosi, impraticabili con i trattori.
Il drone supera l’ostacolo: vola sopra il campo, distribuisce i semi in modo uniforme e non calpesta il suolo. Questo significa semine più rapide, costi più bassi e nessun impatto negativo sulla struttura del terreno. Un approccio perfettamente in linea con i principi dell’agricoltura conservativa.
Riforestazione: droni per ridare vita ai paesaggi
Forse l’applicazione più affascinante è quella della riforestazione con i droni. In aree colpite da incendi, desertificazione o degrado ambientale, i droni vengono caricati con seed balls: piccole sfere di argilla biodegradabile che racchiudono semi, nutrienti e micorrize.
Con un singolo volo si possono distribuire migliaia di unità su decine di ettari, in zone spesso irraggiungibili per i mezzi tradizionali. È una tecnologia a zero emissioni dirette, che – se alimentata da energie rinnovabili – diventa anche carbon neutral.
Aermatica3D, ad esempio, ha sviluppato il sistema S-Box, capace di distribuire oltre 1.200 semi per volo e coprire superfici in un volo. Un contributo concreto alla rigenerazione degli ecosistemi, che unisce efficienza operativa e impatto ambientale positivo.
Oltre il monitoraggio: il drone come piattaforma di innovazione
I droni agricoli non sono più solo “occhi nel cielo” per osservare le colture. Sono diventati strumenti versatili che portano innovazione in attività quotidiane, migliorano la sicurezza degli operatori, riducono i costi e aprono nuove prospettive di sostenibilità.
Ogni anno emergono applicazioni nuove, spesso nate dall’incontro tra esigenze pratiche degli agricoltori e creatività tecnologica. È probabile che nei prossimi anni vedremo i droni impiegati in modi che oggi non immaginiamo nemmeno. Perché se è vero che in agricoltura il terreno è il punto di partenza, è altrettanto vero che il futuro, oggi, si gioca sempre più… in volo.
Scopri come le soluzioni Aermatica3D possono trasformare la tua azienda agricola con applicazioni innovative dei droni. Per maggiori informazioni scrivi a info@aermatica.com o visita www.aermatica.com.
Aermatica3D al CIHEAM Bari: droni e innovazione per l’Agricoltura di Precisione nel Mediterraneo
Lo scorso 30 settembre, Aermatica3D ha tenuto una lezione al Corso di Specializzazione “Precision Agriculture for the Mediterranean Region” presso il CIHEAM Bari (Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei), dedicata alle più recenti applicazioni dei droni in agricoltura. L’incontro ha offerto ai partecipanti un approfondimento tecnico e pratico sull’utilizzo delle tecnologie UAV per il monitoraggio dei campi, la raccolta dati multispettrali e la distribuzione di prodotti agricoli biologici.
Droni per l’agricoltura di precisione: strumenti di innovazione
L’agricoltura di precisione rappresenta oggi un settore strategico per affrontare le sfide legate alla sostenibilità e all’efficienza produttiva. I droni consentono di ottenere visioni aeree dettagliate, di raccogliere dati essenziali per la gestione delle colture e di ottimizzare operazioni complesse, come i trattamenti e la pollinena.
Durante la lezione, Aermatica3D ha illustrato l’impiego di piattaforme avanzate come:
– DJI Mavic 3 Multispectral, per rilievi multispettrali e raccolta dati agronomici;
– DJI Agras T25 e T50, per la distribuzione mirata di liquidi e solidi in campo, utili anche nella gestione di pratiche agricole biologiche
– I Kit per l’agricoltura biologica di Aermatica3D
La formazione come leva di innovazione
L’incontro si è inserito in un percorso di cooperazione e trasferimento tecnologico tra ricerca, formazione e imprese, con l’obiettivo di rendere accessibili agli istituti agrari e ai centri di ricerca strumenti avanzati per la gestione sostenibile delle colture.
Aermatica3D non solo fornisce droni professionali per l’agricoltura di precisione, ma propone anche programmi formativi e consulenza personalizzata, utili a docenti, ricercatori e studenti per acquisire competenze pratiche nell’uso di queste tecnologie: dal volo sicuro, all’elaborazione dei dati, fino all’interpretazione delle immagini multispettrali e alla distribuzione di prodotti biologici.
Soluzioni biologiche con i Kit Aermatica3D
Particolare attenzione è stata dedicata ai Kit Aermatica3D per l’agricoltura biologica, che permettono la distribuzione ottimizzata di insetti utili, capsule biodegradabili e polline. Queste soluzioni contribuiscono alla protezione delle colture e alla salvaguardia della biodiversità, offrendo nuove opportunità per la ricerca applicata e la didattica innovativa.
Contatti
Per ulteriori informazioni sulle soluzioni di Aermatica3D per l’agricoltura di precisione, la formazione e la consulenza, è possibile scrivere a info@aermatica.com o visitare il sito www.aermatica.com.
Bandi per droni agricoli in Italia 2025: dove cercare, cosa finanziano, come prepararsi
L’agricoltura di precisione corre veloce: mappe multispettrali, distribuzione mirata e trattamenti a bassa quota con droni non sono più una semplice comodità, ma leve concrete per ridurre input e aumentare la resa.
Se stai pensando di investire in UAS per l’agricoltura, questo è il momento giusto per monitorare i bandi in scadenza entro fine 2025 e pianificare l’acquisto.
Dove cercare i bandi (fonti ufficiali e affidabili)
Portali regionali – PSN/CSR 2023–2027. Le Regioni pubblicano misure d’investimento (es. SRD01/SRD02) che ammettono attrezzature per agricoltura di precisione e, in alcuni casi, droni e software connessi. Monitora le pagine “Agricoltura e Sviluppo Rurale” del tuo ente regionale.
INAIL – Bando ISI (sicurezza sul lavoro). Procedura annuale con incentivi a fondo perduto per investimenti che migliorano la sicurezza (utile per macchine/attrezzature complementari ai droni).
Unione Europea – Horizon Europe / Missioni / LIFE. Per progetti pilota, dimostrativi o di R&I (data platform, robotica, telerilevamento) consulta il Funding & Tenders Portal. Non finanziano il “semplice acquisto”, ma progetti strutturati in partenariato.
Cosa finanziano e quando i droni sono ammissibili
Investimenti aziendali: attrezzature e soluzioni per agricoltura di precisione (sensori, sistemi di rilievo, software e, se specificato, UAS/droni per monitoraggio o distribuzione). Verifica sempre l’allegato “spese ammissibili” della misura.
Progetti pilota/R&I: integrazione dati, DSS, prove in campo, interoperabilità; i droni rientrano come parte di un pacchetto sperimentale.
Sicurezza: attrezzature per ridurre il rischio operativo (INAIL ISI).
Le intensità d’aiuto e i tetti variano per Regione e intervento; molte misure prevedono maggiorazioni per giovani agricoltori o aree svantaggiate.
Scadenze 2025 da tenere d’occhio
Lombardia: finestre fino ad autunno/inverno 2025 per misure di investimento regionali (es. SRD).
Piemonte: bando SRD01 2025 approvato e pubblicato nell’area contributi.
Toscana/ARTEA: monitorare bandi e graduatorie per nuove aperture su agricoltura di precisione.
Attenzione: le finestre possono cambiare con decreti integrativi; iscriviti alle newsletter dei portali regionali per gli avvisi ufficiali.
Come capire se il tuo drone “entra” nel bando
Leggi l’allegato tecnico: cerca “agricoltura di precisione”, “telerilevamento”, “UAS/UAV”, “trattamenti mirati”. In mancanza di esplicita menzione, scrivi al contact point del bando per un chiarimento.
Allinea l’investimento a indicatori di performance misurabili: ettari/ora coperti, riduzione utilizzo dei prodotti, risparmio idrico, taglio CO₂. Sono gli indicatori usati nei criteri di selezione.
Compliance operativa: pilota, assicurazione, scenari standard o specifici; per progetti avanzati prepara la documentazione ENAC necessaria.
Checklist rapida per candidarti bene
Profilati sui portali: crea l’account su Regione/Organismo pagatore (ARTEA in Toscana; “Bandi e Servizi” in Lombardia; “Contributi e finanziamenti” in Piemonte) e attiva gli alert.
Piano tecnico-economico: descrivi uso del drone (monitoraggio, distribuzione, mappatura), quantifica i benefici e allega 2–3 preventivi comparabili con schede tecniche.
Cronoprogramma: verifica tempi di consegna, formazione, messa in servizio.
Partenariati (se UE): coinvolgi consulenti, agronomi e enti di ricerca per i pacchetti R&I.
Perché scegliere Aermatica3D e cosa possiamo fare per te
Con Aermatica3D porti a casa non solo il drone, ma un pacchetto operativo: selezione della piattaforma, configurazione, documentazione, formazione ENAC-compliant e supporto ai indicatori di performance ambientali richiesti dai bandi. I nostri sistemi sono integrabili nei progetti regionali/UE e pensati per agricoltura di precisione.
DJI Agras T50 e T25: capacità di distribuzione a bassa quota, gestione di liquidi/granuli, mappe di applicazione e copertura uniforme: strumenti ideali da mettere a budget in misure d’investimento e progetti pilota.
Kit e workflow Aermatica3D: calibrazioni per dose/ha, tracciabilità, reportistica e integrazione con software di mappatura/decision support.
Hai un bando in vista entro dicembre 2025? Contattaci a info@aermatica.com: prepariamo insieme preventivi, schede tecniche e indicatori di performance in linea con il bando e ti aiutiamo a strutturare il piano operativo con DJI Agras T50/T25 e i kit Aermatica3D più adatti alla tua coltura.
Dal 9 al 12 ottobre 2025, Aermatica3D parteciperà ad Agrilevante, la più importante manifestazione del Sud Europa dedicata alle macchine e alle tecnologie per l’agricoltura mediterranea, ospitata presso la Fiera del Levante di Bari.
Questa edizione si preannuncia ricca di contenuti innovativi e nuove aree tematiche, con un focus crescente su robotica, droni, digitalizzazione e agricoltura di precisione. In questo scenario, Aermatica3D conferma il proprio ruolo di riferimento per le soluzioni avanzate basate su droni professionali per l’agricoltura.
Le soluzioni che porteremo in fiera
Allo stand Aermatica3D sarà possibile toccare con mano le tecnologie più avanzate oggi disponibili sul mercato:
DJI Agras T50
Il drone di punta per trattamenti agricoli, capace di operare con grande efficienza su colture estensive, frutteti e vigneti, grazie a serbatoio maggiorato, doppio ugello e distribuzione sia liquida che solida.
DJI Mavic 3 Multispectral
Compatto ma potentissimo, consente rilievi multispettrali ad alta precisione, con dati utili per creare mappe NDVI, valutare lo stato vegetativo e pianificare interventi mirati.
FTS Aermatica3D e Kit per l’agricoltura biologica Aermatica3D
Soluzioni integrate per trattamenti biologici e monitoraggio di precisione con droni a bassa quota, che riducono i costi operativi, aumentano la produttività e tutelano la qualità del raccolto con minore impatto ambientale (meno acqua, concimi e pesticidi). Il Flight Termination System proprietario, sviluppato in Italia, garantisce massima sicurezza e piena conformità alle normative ENAC, rendendo possibili operazioni BVLOS in contesti professionali.
DJI Agras T50&T25
Cosa troverai allo stand
Agrilevante sarà per noi un’occasione concreta per incontrare chi lavora ogni giorno nei campi, nei vigneti e negli uliveti, offrendo soluzioni reali per esigenze operative. Al nostro stand potrai:
Assistere a demo tecniche e spiegazioni sul campo
Approfondire i vantaggi di un approccio data-driven all’agricoltura
Parlare con tecnici ed esperti di rilievi multispettrali e mappe NDVI
Scoprire il funzionamento pratico dell’FTS con esempi reali
Prenotare una consulenza su misura per la tua azienda agricola
Un evento da non perdere
Agrilevante rappresenta il punto di incontro tra tecnologia e tradizione agricola. Un evento che negli anni ha visto crescere l’interesse per le soluzioni digitali, smart e sostenibili. E in questo contesto, Aermatica3D è pronta a offrire strumenti concreti, testati sul campo, per aiutare agricoltori, cooperative e contoterzisti a fare un salto di qualità.
Ti aspettiamo a Bari, dal 9 al 12 ottobre 2025, per scoprire insieme il futuro dell’agricoltura professionale.
Per informazioni, inviti o per prenotare una demo, scrivi a info@aermatica.com
Sabato 24 maggio 2025 Aermatica3D ha partecipato a “Il Nocciolo – Prove in campo” a Cherasco (CN), l’evento nazionale organizzato da Confagricoltura Cuneo e Nocciolo Service, dedicato all’innovazione nella filiera corilicola. Oltre 90 espositori, decine di dimostrazioni in campo e un grande afflusso di tecnici e produttori hanno trasformato l’area coltivata a noccioleto in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto.
Aermatica3D ha presentato in azione il DJI Agras T50, il drone agricolo di nuova generazione progettato per trattamenti aerei di precisione. Equipaggiato con doppi ugelli rotativi, radar attivi, serbatoio da 40 litri e sistema di visione FPV, il T50 permette un’applicazione mirata di fertilizzanti e biostimolanti anche su colture specializzate come il nocciolo. L’affidabilità del volo è garantita dall’integrazione con sistemi RTK e controllo del profilo altimetrico in tempo reale, ideale per appezzamenti irregolari e collinari.
demo cherasco
Accanto alla tecnologia DJI, Aermatica3D ha mostrato le proprie soluzioni brevettate per la distribuzione aerea con droni, sviluppate per rispondere alle esigenze dell’agricoltura biologica e rigenerativa. Tra queste:
- il K-KIT, Kit per la distribuzione di insetti utili vivi, usati nella lotta biologica contro fitofagi come la piralide del mais e il ragnetto rosso del pomodoro;
- la D-BOX: il Kit per il rilascio di capsule contenenti uova di insetti utili, una soluzione innovativa che consente di programmare e localizzare con precisione le fasi di rilascio;
- il P/G-KIT: sistema per la distribuzione di polveri, tra cui polline;
- l’S-BOX: il kit per il rilascio di seed balls, ideali per operazioni di riforestazione.
Tutte le soluzioni sono compatibili con droni professionali e progettate per funzionare in condizioni operative reali, anche in ambienti difficili. Aermatica3D ha inoltre esposto i propri terminatori di volo certificati, dispositivi di sicurezza elettronica che permettono l’arresto controllato del drone in caso di anomalia, conformi ai requisiti ENAC per operazioni avanzate.
presidente Regione Piemonte
Un momento di rilievo dell’evento è stato il dialogo diretto con il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ha visitato l’area espositiva e mostrato forte interesse per le tecnologie presentate. L’incontro ha confermato il ruolo strategico della tecnologia drone per la transizione ecologica e digitale del comparto agricolo piemontese.
La presenza di Aermatica3D a Cherasco ha evidenziato il valore della sinergia tra innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Le soluzioni proposte rispondono concretamente alle esigenze di agricoltori e tecnici del settore, offrendo strumenti evoluti per una gestione efficace, sicura e responsabile delle colture.
Per maggiori informazioni sui droni DJI Agras e i Kit Aermatica3D, scrivete a info@aermatica.com
Con i droni rivoluzionano le modalità e i tempi delle concimazioni – e presto anche i trattamenti fitosanitari. Un’offerta di servizi conto terzi destinata a diventare la norma.
Già dal 2018, Rossano Remagni Buoli e suo fratello Roberto hanno abbracciato la sfida dei droni, iniziando con la mappatura dei campi e passando poi alla lotta integrata – prima schierando insetti utili contro la piralide del mais, poi contrastando il ragnetto rosso del pomodoro grazie ai kit per l’agricoltura biologica di Aermatica3D. Oggi, l’evoluzione è inarrestabile: le operazioni di concimazione di precisione sono solo l’inizio, mentre le sperimentazioni nell’impiego di droni sprayer per trattamenti fitosanitari preannunciano una rivoluzione.
Droni e fertilizzazione: efficienza, velocità e sostenibilità
Il protagonista di questa nuova era è il DJI Agras T50, lanciato nel 2024 e diventato il più grande drone commerciale per l’agricoltura DJI, in grado di sollevare fino a 50 kg o trasportare 40 litri di soluzione liquida. Vola, mappa, suddivide il campo e, in modalità automatica, sprigiona concimi e biostimolanti con precisione chirurgica. Con batterie che si ricaricano in un quarto d’ora e una capacità di copertura di 30 ettari al giorno, il drone supera i limiti dei mezzi agricoli tradizionali soprattutto su terreni saturi o difficili.
I fratelli Remagni Buoli, contoterzisti di Gussola (CR), hanno saputo trasformare una tecnologia di nicchia in una soluzione di massa. Rossano è vicepresidente di Apima Cremona, mentre Roberto è tra i primi in Italia ad ottenere i brevetti di volo necessari. Intervistati dal mensile Il Contoterzista, raccontano come il nuovo DJI Agras T50 stia rivoluzionando la concimazione di precisione lungo tutta la Pianura Padana.
Droni e fertilizzazione: efficienza, velocità e sostenibilità
Le applicazioni non si fermano alla concimazione: si parla di semina di cover crop, interventi su risaie allagate, distribuzione di biostimolanti, e – in prospettiva – trattamenti fitosanitari con fitofarmaci ed erbicidi. La capacità di operare su pendii impervi, con una rapidità operativa impressionante (cambio batteria in meno di 10 secondi), e una precisione estrema rendono il drone uno strumento strategico per l’agricoltura moderna.
Dal punto di vista economico, l’efficienza è sorprendente: utilizzando due generatori a gasolio, il consumo si attesta sui 4 litri all’ora e il costo operativo resta sotto i 10 euro/ora, con una produttività di 3-4 ettari/ora.
Nel 2024, il drone è stato anche impiegato per operazioni antizanzara su campi allagati, consolidando il suo ruolo come soluzione emergenziale in un contesto agricolo sempre più stressato dalla crisi climatica.
In attesa di nuove normative che autorizzino l’uso dei droni per i trattamenti fitosanitari, Rossano e Roberto Remagni Buoli guardano avanti, verso una gestione delle risorse sempre più ottimizzata e sostenibile.
Se desiderate approfondire ogni aspetto tecnico – dalla pagella del DJI Agras T50 alle esperienze pratiche di utilizzo – vi invitiamo a leggere l’articolo completo su Il Contoterzista.
Per maggiori informazioni e per richiedere un preventivo dedicato sui droni DJI Agras T50/T25 o i kit per lágricoltura biologica con droni, scriveteci a info@aermatica.com
Siamo entusiasti di annunciare la partecipazione di Aermatica3D a Enovitis in Campo 2025, il più grande evento dinamico italiano dedicato alle tecnologie per la viticoltura e l'agricoltura specializzata.
Durante la manifestazione, Aermatica3D presenterà:
I nuovi droni agricoli DJI Agras T50 e DJI Agras T25.
Il Kit Aermatica3D per Agricoltura Biologica, sviluppati per un'agricoltura più sostenibile ed efficiente.
Enovitis 2025
I protagonisti: DJI Agras T50 e T25
I droni DJI Agras rappresentano lo stato dell’arte nelle soluzioni per:
Irrorazione mirata e precisa.
Distribuzione di semenze e fertilizzanti.
Mappatura e monitoraggio delle colture.
Con il nuovo T50 e il compatto T25, sarà possibile ottimizzare i trattamenti agricoli riducendo l’uso di acqua e prodotti agricoli, incrementando la produttività e rispettando l’ambiente.
Vieni a trovarci!
Saremo presenti con prove pratiche di volo e dimostrazioni operative dal vivo.
Sarà un’occasione unica per scoprire tutte le potenzialità dell'agricoltura 4.0 applicata al biologico e alla viticoltura di qualità.
📅 Quando: 18-19 giugno 2025
📍 Dove: Cantina Marramiero, Rosciano (PE)
Unisciti a noi per scoprire come la tecnologia Aermatica3D può rivoluzionare la tua azienda agricola!
Drone solutions provider Integrazioni di soluzioni applicative con droni