Zenmuse V1 è il primo altoparlante di DJI progettato per piattaforme aeree multicarico, compatibile con Matrice 350 RTK e Matrice 300 RTK. Vanta un volume elevato e una lunga distanza di trasmissione, supportando modalità di trasmissione multiple, che lo rendono ideale per scenari come la sicurezza pubblica, il soccorso d'emergenza e altro ancora.
Registra e trasmetti messaggi all'altoparlante utilizzando l'app DJI Pilot 2. Questa funzione include la riproduzione locale e l'archiviazione delle registrazioni. Registrare una trasmissione è immediato e conveniente, consentendo una rapida comunicazione di informazioni importanti in scenari di emergenza senza operazioni complesse.

Tramite l'app DJI Pilot 2 si può inserire un testo, convertirlo in voce e trasmetterlo all'altoparlante. Questa modalità supporta regolazioni del tono e della velocità del discorso, nonché la riproduzione in loop, garantendo che le informazioni siano trasmesse in modo chiaro e flessibile al pubblico di destinazione.
L'app DJI Pilot 2 supporta l'importazione di file audio locali, che possono poi essere trasmessi all'altoparlante per la riproduzione. Questo consente la rapida diffusione di contenuti preimpostati durante le operazioni, migliorando l'efficienza e la fluidità.
A 1 metro, la massima sonorità di Zenmuse V1 può raggiungere 127 decibel , paragonabile al livello sonoro di un jet in decollo. Il volume potente assicura una comunicazione chiara. Con una distanza di trasmissione effettiva fino a 500 metri, garantisce la copertura anche in aree molto estese.
Durante la registrazione, DJI RC Plus può catturare direzionalmente le voci direttamente sopra il microfono. Combinato con la tecnologia di cancellazione del rumore ambientale, riduce efficacemente l'interferenza del rumore circostante, garantendo registrazioni più chiare.
Zenmuse V1 può sincronizzarsi con altri carichi dotati di stabilizzatore per ottenere angoli di inclinazione coordinati, assicurando che il suono sia diretto precisamente verso la direzione desiderata, migliorando così l'efficienza della trasmissione.



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DJI Zenmuse L2 è un sistema LiDAR avanzato che migliora le capacità del precedente modello Zenmuse L1. Grazie a una fotocamera RGB aggiornata, un modulo LiDAR più potente e una precisione superiore, il dispositivo è progettato per l'integrazione con i droni DJI Matrice 300 RTK e DJI Matrice 350 RTK, offrendo ai professionisti del settore un'acquisizione 3D più accurata ed efficiente.
Se utilizzato con DJI Terra, il sistema fornisce una soluzione completa per la raccolta e l'elaborazione di dati 3D, facilitando operazioni come la mappatura del territorio, le ispezioni di infrastrutture e il monitoraggio ambientale.
Innovazione nell’acquisizione dei dati 3D
L’introduzione del Zenmuse L2 segna un passo avanti nell’evoluzione della tecnologia LiDAR per applicazioni professionali. Questo strumento è stato sviluppato per rispondere alle esigenze di geometri, tecnici del settore elettrico, esperti forestali e operatori del rilievo territoriale, migliorando significativamente la qualità e l’efficienza dei dati raccolti.
Con il suo sistema IMU ad alta precisione e l’integrazione con il posizionamento RTK, il sensore garantisce una localizzazione estremamente accurata dei dati acquisiti. Grazie a un'ottimizzazione hardware, il dispositivo è pronto all’uso immediatamente dopo l’accensione, aumentando la praticità sul campo.

Maggiore portata di rilevamento e dettagli più precisi
Rispetto al modello precedente, Zenmuse L2 offre un raggio di rilevamento superiore del 30%, permettendo di catturare dettagli a una distanza di 250 metri con una riflettività del 10% e fino a 450 metri con una riflettività del 50%. L’altitudine operativa standard arriva ora a 150 metri, migliorando sicurezza ed efficienza.
Uno degli aspetti più innovativi è la ridotta dimensione dello spot laser, che consente una ricostruzione più dettagliata degli oggetti e una migliore identificazione del terreno sotto la vegetazione. Il sistema supporta fino a cinque ritorni, permettendo di acquisire dati anche in ambienti con copertura vegetale densa.
La fotocamera RGB per la mappatura integra un sensore CMOS 4/3 con otturatore meccanico e pixel ingranditi a 3,3 μm, raggiungendo i 20 MP per una qualità d’immagine migliorata. La combinazione tra dati LiDAR e immagini RGB permette la creazione di modelli 3D estremamente dettagliati.
Efficienza operativa migliorata
Il Zenmuse L2, abbinato al drone Matrice 350 RTK, consente di raccogliere dati su un’area di 2,5 km² in un unico volo. A un’altitudine di 150 metri, il sistema fornisce una precisione di 4 cm in elevazione e 5 cm in piano, rispondendo ai requisiti delle misurazioni topografiche ad alta precisione.
Durante il volo, il software DJI Pilot 2 offre tre modalità di visualizzazione: RGB, nuvola di punti e una combinazione delle due, facilitando il monitoraggio in tempo reale. Funzionalità aggiuntive, come il telemetro laser e le modalità di colorazione delle nuvole di punti, migliorano l'analisi dei dati e la sicurezza delle operazioni.
Applicazioni in diversi settori
L’integrazione con DJI Terra permette una post-elaborazione efficace, consentendo la generazione automatica di modelli digitali di elevazione e la classificazione del terreno. Il Zenmuse L2 si rivela una soluzione ideale per numerosi ambiti professionali, tra cui:
- Topografia e rilievi territoriali, con la possibilità di coprire vaste aree con estrema precisione
- Monitoraggio forestale, grazie alla capacità di penetrare la vegetazione e raccogliere dati su altezza e densità degli alberi
- Ispezione di infrastrutture elettriche, per rilevare potenziali interferenze tra linee elettriche e vegetazione
- Gestione delle risorse naturali, per il controllo dell’erosione e la pianificazione ambientale
Grazie alle sue caratteristiche avanzate, il DJI Zenmuse L2 rappresenta uno strumento essenziale per chi lavora nel settore della mappatura e della gestione del territorio, riducendo i tempi di acquisizione dei dati e migliorando la qualità dei risultati.
Per informazioni e preventivi, scrivete a info@aermatica.com
Non perdere il prossimo workshop CHRSE, che si terrà presso la sede Headwall CHRSE, geo konzept, ad Adelschlag, Germania, il 18 e 19 settembre. Noi di Aermatica3D ci saremo!
Il programma del workshop prevede un incontro con i rivenditori la mattina del 18 settembre, per poi proseguire con il workshop per il resto della giornata che proseguirà il 19 settembre, con una conclusione dopo l'ora di pranzo.
L'agenda sarà strutturata per discutere le caratteristiche del prodotto, il software e le applicazioni di telerilevamento, con particolare attenzione alla missione di Headwall per rendere l'iperspettrale più accessibile e utilizzabile nel mondo reale.

Aermatica3D è lieta di annunciare l'arrivo del BL-CH4 UAV Laser Methane Detection Sensor, il nuovo sensore di rilevazione del metano prodotto dall'azienda BLV, ora in vendita presso il nostro store. Questo innovativo rilevatore di gas ad alta sensibilità è progettato per essere utilizzato con sistemi UAV, offrendo prestazioni eccezionali grazie alla sua integrazione con i droni DJI M300, M350 RTK e droni custom.

Il BL-CH4 si distingue per una serie di caratteristiche tecniche avanzate che lo rendono uno strumento indispensabile per il rilevamento del metano in ambito industriale:

Il BL-CH4 è basato sulla tecnologia Tunable Diode Laser Absorption Spectroscopy (TDLAS), che consente l'identificazione rapida e accurata del metano in tempo reale. Questa tecnologia supporta il rilevamento del metano fino a una distanza di 300 metri, garantendo accuratezza anche a concentrazioni minime di 5 ppm.
Grazie alla sua perfetta integrazione con i droni DJI M300, M350 RTK e droni custom, il BL-CH4 può sfruttare il sistema RTK per registrare la posizione con precisione in tempo reale. Questa funzionalità è fondamentale per applicazioni che richiedono un'accurata localizzazione delle perdite di metano.

Il sensore BL-CH4 è accompagnato da un software autonomo sviluppato internamente, che supporta la pianificazione delle missioni e l'impostazione dei parametri direttamente dal controller remoto. I dati raccolti vengono elaborati nel cloud in tempo reale, offrendo una soluzione all-in-one per la rilevazione del metano.
Il BL-CH4 UAV Laser Methane Detection Sensor è particolarmente utile in settori come l'oil & gas, dove la rilevazione tempestiva delle perdite di metano è cruciale per la sicurezza e l'efficienza operativa. La sua capacità di rilevamento a lungo raggio e la precisione nella localizzazione delle perdite lo rendono uno strumento essenziale per le operazioni di monitoraggio ambientale e industriale.

per maggiori informazioni, contattateci a info@aermatica.com
DJI Terra è un software di ricostruzione di modelli 3D basato sulla tecnologia di fotogrammetria, che supporta un'ampia gamma di ricostruzioni 2D e 3D della luce visibile accurate ed efficienti e l'elaborazione di dati tramite DJI LiDAR . DJI Terra è la scelta perfetta per i droni e i carichi DJI Enterprise, con cui si integra per creare una soluzione completa in grado di soddisfare le esigenze di settori verticali come il rilevamento e la mappatura del territorio, la trasmissione di energia, i servizi di emergenza, l'edilizia, i trasporti e l'agricoltura.

È possibile generare modelli 3D realistici in tre risoluzioni: alta, media e bassa. Le superfici di acqua nel modello vengono automaticamente ottimizzate tramite tecnologia di intelligenza artificiale ed è possibile esportati i formati più diffusi nel settore per la ricostruzione di immagini in diversi scenari, tra cui rilevamento e mappatura, luoghi di incidenti, apparecchiature per la rete elettrica e monitoraggio dell'avanzamento dei progetti edili.

L'algoritmo è ottimizzato in base ai diversi scenari per migliorare significativamente l'efficienza di elaborazione, evitare la distorsione e la deformazione delle immagini e ottenere risultati di misurazione dettagliati e precisi per tutti gli oggetti e le aree di rilevamento di destinazione.


Con un semplice clic, è possibile eseguire attività di elaborazione estremamente accurate dei dati della nuvola di punti acquisiti da Zenmuse LiDAR in DJI Terra, tra cui calcolo della rotta, unione accurata di dati della nuvola di punti e della luce visibile, ottimizzazione della precisione della fusione della nuvola di punti, estrazione di punti a terra, generazione di DEM e rapporti relativi alle attività.

Usando dati multispettrali di DJI Mavic 3 Multispectral e P4 Multispectral, è possibile produrre mappe di indici di vegetazione, tra cui NDVI e NDRE, per fornire informazioni dettagliate sulla crescita e sulla salute delle piante, con supporto per la correzione radiometrica, e generare mappe di riflettanza per la ricerca tramite telerilevamento. È possibile creare mappe di prescrizione per interventi a rateo variabile usando droni DJI Agras per migliorare la resa delle coltivazioni a costi ridotti.

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26 Marzo 2024 – DJI, leader mondiale nella produzione di droni civili e nella tecnologia della fotografia creativa, lancia DJI Dock 2 sul mercato globale. Dotato del drone DJI Matrice 3D/3TD dal design esclusivo, questa soluzione leggera “drone in a box” è economica, semplice da installare e implementare. Compatibile con DJI FlightHub 2, le missioni aeree automatizzate potranno essere gestite e monitorate attraverso operazioni basate su cloud. Essendo una potente soluzione aziendale end-to-end, DJI Dock 2 può semplificare le operazioni quotidiane di rilevamento, ispezione, gestione delle risorse e sicurezza.

“Nel corso degli anni, i droni di livello industriale di DJI hanno aiutato gli eroi di tutti i giorni in tutto il mondo a salvare vite umane, migliorare la sicurezza dei lavoratori in tutti i settori e preservare gli ecosistemi in mezzo ai cambiamenti climatici”, ha affermato Christina Zhang, Direttore senior della strategia aziendale di DJI.
“Oggi, troppi lavoratori devono eseguire manualmente lavori ripetitivi ma complessi e pericolosi in loco. Con DJI Dock 2, offriamo una soluzione aerea autonoma ed economicamente vantaggiosa per completare questi lavori in modo efficiente da una distanza di sicurezza.”

Rispetto alla generazione precedente, Dock 2 è significativamente più piccolo e leggero e offre capacità operative superiori e funzioni intelligenti basate su cloud.
Ad esempio, utilizzando DJI FlightHub 2, è possibile creare modelli 3D ad alta precisione basati sui dati di volo raccolti. Grazie a queste informazioni, i droni possono essere programmati per regolare automaticamente l’angolazione della fotocamera per catturare la stessa area nei voli successivi. Le attività di rilevamento di routine possono essere automatizzate con funzionalità come questa, migliorando la sicurezza e l’efficienza dei lavoratori.

Il nuovissimo drone DJI Matrice 3D/3TD è progettato per soddisfare i requisiti operativi di alto livello per DJI Dock 2. Entrambi i droni sono dotati di antenne RTK integrate, rilevamento degli ostacoli omnidirezionale e bypass automatico degli ostacoli, che migliorano il tasso di successo di ogni attività di volo autonomo. Vantano inoltre un’autonomia di volo massima di 50 minuti, un raggio operativo di 10 km, un grado di protezione IP54 per vento e polvere e possono ricaricarsi per 400 cicli.

DJI supporta un ecosistema aperto, che consente agli operatori la flessibilità di utilizzare software e carichi utili sia di DJI che di terze parti. Ad esempio, DJI Dock 2 è compatibile con DJI TerraAPI per la ricostruzione di modelli 2D/3D o DJI FlightHub 2 per operazioni basate su cloud. Nel frattempo, DJI Matrice 3D/3DT può utilizzare carichi utili di terze parti come altoparlanti, riflettori o paracadute utilizzando l’E-Port e l’E-Port Lite (tutti acquistabili separatamente).
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DJI, leader nell'industria dei droni civili e delle soluzioni avanzate per la fotografia aerea, ha introdotto il sistema LiDAR Zenmuse L2. Questa soluzione avanzata, erede del precedente modello Zenmuse L1, presenta notevoli miglioramenti, tra cui una fotocamera RGB di ultima generazione, un modulo LiDAR aggiornato e una precisione notevolmente migliorata.
Per coloro che operano in vari settori con i droni DJI Matrice 300 RTK o DJI Matrice 350 RTK, il sistema LiDAR Zenmuse L2 rappresenta un significativo passo avanti nell'acquisizione di dati 3D più precisi, efficienti e affidabili. Quando utilizzato insieme a DJI Terra, Zenmuse L2 diventa un sistema completo per la raccolta e l'elaborazione di dati 3D ad alta precisione. Tecnologia avanzata per una produttività senza pari.
Zenmuse L2 si distingue per l'importante miglioramento delle prestazioni hardware, accoppiato con la tecnologia LiDAR aeronautica, che consente ai professionisti del rilevamento, della mappatura, dell'ispezione delle linee elettriche, della silvicoltura e della gestione delle infrastrutture di acquisire informazioni tridimensionali su larga scala in tempi rapidi. Rispetto alla misurazione manuale tradizionale, Zenmuse L2 riduce significativamente i tempi di lavoro sul campo, migliorando l'efficienza operativa.
Rispetto al suo predecessore, il Zenmuse L2 offre un aumento del 30% nella distanza di rilevamento, rilevando oggetti fino a 250 metri con il 10% di riflettività e 100k Lux e fino a 450 metri con il 50% di riflettività e 0k Lux. La sua altitudine operativa tipica si estende ora fino a 120 metri, da cui il modello di nuvola di punti 3D di Zenmuse L2 offre un'accuratezza di elevazione di 4 cm e un'accuratezza di piano di 5 cm, soddisfacendo così i requisiti dei rilevamenti del terreno di alta precisione in scala 1:500.

Supportato dal suo potente hardware, L2 può consentire una scansione precisa di soggetti complessi all’interno di un intervallo esteso e un’acquisizione più rapida della nuvola di punti. Durante le operazioni, gli utenti possono visualizzare in anteprima, riprodurre ed elaborare i modelli di nuvole di punti sul posto, con i report sulla qualità delle attività generati da DJI Terra, offrendo una soluzione semplice e completa per migliorare l’efficienza complessiva. Ciò consente agli utenti di ottenere risultati di nuvole di punti di alta precisione con una post-elaborazione unica.
Combinando il GNSS e un’IMU ad alta precisione sviluppata internamente, questa soluzione raggiunge una precisione verticale di 4 cm e una precisione orizzontale di 5 cm. 1
È pronto per funzionare non appena viene acceso e può raccogliere sia dati geospaziali che RGB da un’area di 2,5 km quadrati in un unico volo. 2
In combinazione con Matrice 350 RTK e DJI Terra, L2 offre una soluzione chiavi in mano semplice da usare, abbassando la soglia operativa.

L2 può rilevare da 250 metri con una riflettività del 10% e 100 klx, 3 e fino a 450 metri con una riflettività del 50% e 0 klx. 3 L’altitudine operativa tipica si estende ora fino a 120 metri, migliorando notevolmente la sicurezza e l’efficienza operativa.
Con una dimensione dello spot ridotta di 4×12 cm a 100 m, solo un quinto di quella di L1, L2 non solo rileva oggetti più piccoli con più dettagli, ma può anche penetrare nella vegetazione più fitta, generando modelli digitali di elevazione (DEM) più accurati.
Nelle aree densamente vegetate, L2 può catturare più punti del terreno sotto il fogliame.
In entrambe le modalità di ritorno singolo e multiplo, L2 può raggiungere un tasso massimo di emissione di nuvole di punti di 240.000 punti al secondo, consentendo l’acquisizione di più dati di nuvole di punti in un dato intervallo di tempo.
L2 supporta due modalità di scansione, offrendo flessibilità agli utenti in base alle loro esigenze di attività. Nella modalità di scansione ripetitiva, il LiDAR di L2 può ottenere nuvole di punti più uniformi e precise, soddisfacendo al tempo stesso i requisiti di mappatura ad alta precisione. Nella modalità di scansione non ripetitiva, offre una penetrazione più profonda per maggiori informazioni strutturali, rendendolo adatto per l’ispezione delle linee elettriche, il rilevamento forestale e altri scenari.
La progettazione basata su frame garantisce una velocità dati effettiva della nuvola di punti fino al 100%. Insieme a un gimbal a tre assi, offre maggiori possibilità di rilevamento degli scenari.

Precisione migliorata
Il sistema IMU auto-sviluppato ad alta precisione, combinato con il sistema di posizionamento RTK del drone per la fusione dei dati durante la post-elaborazione, fornisce a L2 l’accesso a informazioni estremamente precise su posizione assoluta, velocità e assetto. Inoltre, la maggiore adattabilità ambientale del sistema IMU migliora l’affidabilità operativa e la precisione di L2.
Precisione dell’imbardata 6
Tempo reale: 0,2°, post-elaborazione: 0,05°
Precisione di beccheggio/rollio 6
In tempo reale 0,05°, post-elaborazione 0,025°
Nessun riscaldamento IMU
Le prestazioni del sistema IMU sono state notevolmente migliorate ed è pronto per l’uso nel momento in cui viene acceso. Inoltre, il drone di accompagnamento è pronto per iniziare le attività immediatamente una volta che l’RTK è in stato FIX, offrendo un’esperienza sul campo ottimizzata.
Fotocamera per mappatura RGB
4/3 CMOS, otturatore meccanico
La dimensione dei pixel è stata ampliata a 3,3 μm e i pixel effettivi ora raggiungono i 20 MP, con un conseguente miglioramento significativo dell’immagine complessiva e dettagli della nuvola di punti a colori reali più arricchiti. L’intervallo minimo tra le foto è stato ridotto a 0,7 secondi. La fotocamera per la mappatura può contare fino a 200.000 otturatori, riducendo ulteriormente i costi operativi. Quando la raccolta delle nuvole di punti non è necessaria, la fotocamera RGB può comunque scattare foto e registrare video o raccogliere immagini per la mappatura della luce visibile.
Esperienza operativa migliorata

Volo diversificato
Tipi di percorso
Supporta i tipi di waypoint, area e percorso lineare, per gestire attività di rilevamento in una varietà di ambienti.
Nuvola di punti
Dal vivo
Durante il funzionamento, DJI Pilot 2 supporta tre modalità di visualizzazione: RGB, nuvola di punti e visualizzazione affiancata nuvola di punti/RGB, presentando i risultati operativi in modo intuitivo. L’attivazione dell’RNG (Laser Rangefinder) consente l’accesso alle informazioni sulla distanza tra il modulo LiDAR e l’oggetto al centro del FOV, migliorando la sicurezza del volo. Supporta inoltre quattro modalità di colorazione della nuvola di punti in tempo reale: Riflettività, Altezza, Distanza e RGB.
Modello della nuvola di punti
Riproduzione e fusione
Dopo l’operazione, il modello 3D della nuvola di punti 7 può essere visualizzato direttamente nell’album. È inoltre possibile unire modelli di nuvole di punti 3D di più voli, consentendo il processo decisionale in loco in merito alla qualità operativa.
Attività generata automaticamente
Rapporto sulla qualità
Dopo la raccolta dei dati della nuvola di punti, l’app DJI Pilot 2 genererà automaticamente un rapporto sulla qualità delle attività 8 in modo che gli operatori possano verificare i risultati operativi in tempo reale e sul posto, rendendo il lavoro sul campo più reattivo e senza preoccupazioni.
PPK
Soluzione
Supporta i tipi di waypoint, area e percorso lineare, per gestire attività di rilevamento in una varietà di ambienti.
Elaborazione con un clic
su DJI Terra
Ottieni una post-elaborazione one-stop efficiente e affidabile durante l’importazione dei dati della nuvola di punti in DJI Terra. Genera un modello di nuvola di punti 3D in formato standard con un solo clic dopo il calcolo della traiettoria della nuvola di punti e l’ottimizzazione della precisione. Dopo la classificazione del punto di terra, utilizzando il tipo di punto di terra, è possibile generare un DEM. La qualità della nuvola di punti può essere analizzata con la funzione Controllo e verifica dell’accuratezza.

In coordinamento con le piattaforme di volo DJI Enterprise e DJI Terra, Zenmuse L2 può essere applicato al rilevamento e alla mappatura del territorio, all’elettricità, alla silvicoltura e alla gestione delle infrastrutture, nonché ad altri scenari.
1. Misurato nelle seguenti condizioni in un ambiente di laboratorio DJI: Zenmuse L2 montato su un Matrice 350 RTK e acceso. Utilizzo della rotta area di DJI Pilot 2 per pianificare la rotta del volo (con Calibra IMU abilitata). Utilizzo della scansione ripetitiva con RTK in stato FIX. L’altitudine relativa era impostata su 150 m, la velocità di volo su 15 m/s, l’inclinazione del gimbal su -90° e ogni segmento rettilineo della rotta di volo era inferiore a 1500 m. Il campo conteneva oggetti con evidenti caratteristiche angolari e utilizzava punti di controllo del terreno duro esposti conformi al modello di riflessione diffusa. DJI Terra è stato utilizzato per la post-elaborazione con l’ottimizzazione della precisione della nuvola di punti abilitata. Nelle stesse condizioni con Ottimizza precisione nuvola di punti non abilitata, la precisione verticale è di 4 cm e la precisione orizzontale è di 8 cm.
2. Misurato con Zenmuse L2 montato su Matrice 350 RTK con una velocità di volo di 15 m/s, altitudine di volo di 150 m, tasso di sovrapposizione laterale del 20%, calibrazione IMU abilitata, ottimizzazione dell’elevazione disattivata e monitoraggio del terreno disattivato.
3. I dati presentati sono valori tipici. Misurato utilizzando un soggetto piatto con dimensioni maggiori del diametro del raggio laser, angolo di incidenza perpendicolare e visibilità atmosferica di 23 km. In ambienti con scarsa illuminazione, i raggi laser possono raggiungere il raggio di rilevamento ottimale. Se un raggio laser colpisce più di un soggetto, la potenza totale del trasmettitore laser viene suddivisa e la portata raggiungibile viene ridotta. Il raggio di rilevamento massimo è di 500 m.
4. Dopo l’accensione, l’IMU non necessita di riscaldamento; tuttavia, gli utenti devono attendere che il drone RTK sia nello stato FIX prima che possa volare e funzionare.
5. Calcolato confrontando con Zenmuse L1.
6. Misurato nelle seguenti condizioni in un ambiente di laboratorio DJI: Zenmuse L2 montato su un Matrice 350 RTK e acceso. Utilizzo della rotta area di DJI Pilot 2 per pianificare la rotta del volo (con Calibra IMU abilitata). RTK nello stato FIX. L’altitudine relativa era impostata su 150 m, la velocità di volo su 15 m/s, l’inclinazione del gimbal su -90° e ogni segmento rettilineo della rotta di volo era inferiore a 1500 m.
7. I modelli 3D vengono elaborati mediante rappresentazione sparsa.
8. Supporta solo la generazione di report sulla qualità di waypoint, aree e attività lineari.
Visita lo store Aermatica3D per saperne di più!
L'Istituto Omnicomprensivo del Fortore a Riccia è pronto a trarre vantaggio dalle nuove frontiere dell'agricoltura di precisione grazie alla formazione avanzata fornita da Aermatica3D! La nostra formazione prevede:
1. Introduzione ai Droni e il Loro Funzionamento
La giornata di formazione inizia con un'esaustiva introduzione al mondo dei droni, spiegando i principi di base del loro funzionamento. Dalle componenti hardware ai software di controllo di volo, i docenti e in seguito gli studenti acquisiranno una comprensione completa del funzionamento dei droni in agricoltura.
2. Sicurezza Operativa: Fondamentale per Tutte le Operazioni
Aermatica3D pone la massima enfasi sulla sicurezza. Durante la giornata formativa, l’istruttore illustrerà le normative e le procedure da seguire per garantire operazioni sicure e conformi alle leggi vigenti.
3. Impiego dei Droni Agricoli per Diagnostica e il Loro Funzionamento
Il cuore del corso si concentra sull'utilizzo dei droni agricoli per diagnosi delle coltivazioni. Dai sensori avanzati alle tecniche di raccolta dati, gli studenti apprenderanno le migliori pratiche per identificare e risolvere le sfide agricole.
4. Impiego dei Droni Agricoli per Trattamento e il Loro Funzionamento
Il corso si estende all'impiego dei droni per il trattamento delle coltivazioni. Dall’irrorazione con biostimolanti e fertilizzanti, gli studenti impareranno le tecniche di utilizzo dei droni per massimizzare l'efficacia e minimizzare l'impatto ambientale.
5. Attivazione Account DJI e Account D-Flight
Un aspetto pratico del corso include la guida passo-passo per l'attivazione degli account DJI e D-Flight, garantendo una corretta integrazione e operatività.
6. Recap da Parte del Personale Formato
Al termine di ogni modulo, l’istruttore di Aermatica3D fornirà un recap per assicurarsi che i partecipanti abbiano appreso con chiarezza ogni aspetto trattato.
7. Prove di Accensione e Messa in Opera dei Droni
Il corso include sessioni pratiche in cui il personale docente potrà mettere in pratica le nozioni apprese, accendendo e mettendo in opera i droni sotto la supervisione esperta del team Aermatica3D.
8. Cenni Necessari al Funzionamento del Programma DJI Terra
Per un'analisi dettagliata dei dati raccolti, i docenti impareranno a utilizzare il programma DJI Terra, fornendo informazioni essenziali per il miglioramento delle pratiche agricole.
9. Domande e Risposte a Libera Scelta
Durante la formazione, ci saranno ampie opportunità di porre domande, promuovendo un apprendimento interattivo e personalizzato.
10. Rilascio di Attestato di Partecipazione al Corso Informativo/Formativo
Al termine del corso, ogni partecipante riceverà un attestato che certifica la partecipazione e l'acquisizione di competenze fondamentali per il pilotaggio di droni agricoli.
Aermatica3D segue gli istituti agrari con un pacchetto ‘chiavi in mano’ dall’acquisto dei droni per agricoltura di precisione, alla consegna e formazione del personale docente, aprendo le porte a un futuro agricolo guidato dall'innovazione e dalla precisione. Per saperne di più, contattaci a info@aermatica.com














A novembre 2022 nuovo membro si è aggiunto alla famiglia di droni DJI Mavic: il Mavic 3 Multispectral, versione del Mavic 3 dotata di un sistema di imaging multispettrale. Noto anche come Mavic 3M, questa soluzione è pensata per le aziende operative nell’agricoltura di precisione per acquisire informazioni più dettagliate possibile riguardo le proprie colture.
Il sistema di imaging multispettrale del Mavic 3M, infatti, è in grado di acquisire con estrema velocità e precisione i dati sulla crescita delle coltivazioni, risultando in un aumento della produttività agricola e al contempo una riduzione dei costi grazie all’efficienza di rilevamento fino a 2km quadrati per volo.
Il Mavic 3 Multispectral pesa appena 951 grammi ed è facilmente ripiegabile e inseribile in una borsa qualunque, consentendo di utilizzarlo in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.

Sistema di imaging RGB e multispettrale altamente integrato
Mavic 3 Multispectral combina una fotocamera RGB con una multispettrale per raccogliere un’ampia varietà di informazioni, facilmente trasformabili dagli utenti in risultati sul campo. Il sistema di imaging e’ stato aggiornato con un fotocamera RGB da 20 MP e quattro fotocamere multispettrali da 5 MP:
• Verde (G): 560 nm ± 16 nm
• Rosso (R): 650 nm ± 20 nm
• Bordo del rosso (RE): 730 nm ± 20 nm
• Regione del vicino infrarosso (NIR) 860 nm ± 26 nm
Consentendo applicazioni come il rilevamento aereo ad alta precisione, monitoraggio della crescita delle colture e rilievi delle risorse naturali.

Posizionamento Preciso
Il modulo RTK implementato sul Mavic 3M consente un posizionamento millimetrico ed una sincronizzazione temporale in microsecondi, supportando la trasmissione fino ad una distanza di 15 kilometri con una capacita’ di aggiramento degli ostacoli omnidirezionale.

I prodotti DJI sono distribuiti in Italia da Aermatica3D s.r.l.

