L’innovazione agricola compie un nuovo passo in avanti: è partita in Emilia-Romagna la sperimentazione ufficiale per l’utilizzo dei droni nei trattamenti fitosanitari, con il supporto di Aermatica3D e DJI Agriculture. Un progetto ambizioso e strategico che punta a rivoluzionare le modalità di intervento in campo, rendendole più efficienti, sostenibili e accessibili anche in situazioni di emergenza.
Obiettivo: rendere il drone uno strumento abilitato e certificato per l’agricoltura
Le prove, autorizzate dal Ministero della Salute, hanno come obiettivo principale la creazione di un dossier tecnico-scientifico che certifichi:
l’efficacia dei trattamenti
la bagnatura del suolo
la riduzione della deriva
il confronto con i metodi tradizionali di distribuzione
La raccolta dati sarà determinante per valutare l’idoneità del drone come strumento ufficialmente riconosciuto per l’applicazione di fitofarmaci.
La prima fase della sperimentazione è già stata avviata con trattamenti su coltivazioni di cipolla. Seguiranno interventi su vite e pomodoro, altre due colture strategiche per l’agricoltura regionale. I test saranno condotti in collaborazione con ASTRA Innovazione e Sviluppo, realtà di riferimento per la sperimentazione agronomica in Emilia-Romagna.
L’impiego dei droni offre vantaggi significativi rispetto ai sistemi tradizionali:
possibilità di operare anche su terreni impraticabili (dopo alluvioni, frane o eventi estremi)
riduzione del consumo di prodotto e acqua
maggiore precisione e uniformità di distribuzione
minore impatto ambientale e rischio per l’operatore
Grazie alla nostra esperienza e al supporto tecnologico dei droni DJI Agras, Aermatica3D fornisce il know-how
necessario per l’impiego sicuro, efficace e normativamente conforme di queste soluzioni.
Questa sperimentazione rappresenta un punto di svolta nella direzione di un’agricoltura più resiliente, sostenibile e digitale. Aermatica3D è orgogliosa di contribuire a questo percorso al fianco delle istituzioni regionali e dei centri di ricerca, per rendere il drone una risorsa certificata e strategica nella difesa delle colture.
Vuoi saperne di più o valutare l’integrazione dei droni nella tua azienda agricola?
Contattaci a: info@aermatica.com
Partecipa al nostro webinar DJI Enterprise il 15 aprile e scopri la rivoluzionaria DJI Dock 3, la prima dock DJI progettata per il montaggio su veicoli. Grazie alle sue capacità avanzate, Dock 3 consente operazioni da remoto 24/7, adattandosi con flessibilità a qualsiasi ambiente operativo.
Dettagli del Webinar:
Data: 15 aprile 2025
Orario: 15:00-16:30
Cosa Scoprirai Durante il Webinar:
🚁 DJI Dock3: Una panoramica completa della nuova stazione di ricarica per la realizzazione di missioni di volo complesse completamente automatiche per droni di DJI Enterprise, compatto e ad alte prestazioni.
💡 Innovazioni e Funzionalità: Esplora le caratteristiche avanzate della DJI Dock3, progettate per garantire massime prestazioni e sicurezza
🌐 Applicazioni Pratiche: Impara come integrare la DJI Dock3 nelle tue operazioni quotidiane, migliorando l'efficienza e la produttività.

DJI Zenmuse L2 è un sistema LiDAR avanzato che migliora le capacità del precedente modello Zenmuse L1. Grazie a una fotocamera RGB aggiornata, un modulo LiDAR più potente e una precisione superiore, il dispositivo è progettato per l'integrazione con i droni DJI Matrice 300 RTK e DJI Matrice 350 RTK, offrendo ai professionisti del settore un'acquisizione 3D più accurata ed efficiente.
Se utilizzato con DJI Terra, il sistema fornisce una soluzione completa per la raccolta e l'elaborazione di dati 3D, facilitando operazioni come la mappatura del territorio, le ispezioni di infrastrutture e il monitoraggio ambientale.
Innovazione nell’acquisizione dei dati 3D
L’introduzione del Zenmuse L2 segna un passo avanti nell’evoluzione della tecnologia LiDAR per applicazioni professionali. Questo strumento è stato sviluppato per rispondere alle esigenze di geometri, tecnici del settore elettrico, esperti forestali e operatori del rilievo territoriale, migliorando significativamente la qualità e l’efficienza dei dati raccolti.
Con il suo sistema IMU ad alta precisione e l’integrazione con il posizionamento RTK, il sensore garantisce una localizzazione estremamente accurata dei dati acquisiti. Grazie a un'ottimizzazione hardware, il dispositivo è pronto all’uso immediatamente dopo l’accensione, aumentando la praticità sul campo.

Maggiore portata di rilevamento e dettagli più precisi
Rispetto al modello precedente, Zenmuse L2 offre un raggio di rilevamento superiore del 30%, permettendo di catturare dettagli a una distanza di 250 metri con una riflettività del 10% e fino a 450 metri con una riflettività del 50%. L’altitudine operativa standard arriva ora a 150 metri, migliorando sicurezza ed efficienza.
Uno degli aspetti più innovativi è la ridotta dimensione dello spot laser, che consente una ricostruzione più dettagliata degli oggetti e una migliore identificazione del terreno sotto la vegetazione. Il sistema supporta fino a cinque ritorni, permettendo di acquisire dati anche in ambienti con copertura vegetale densa.
La fotocamera RGB per la mappatura integra un sensore CMOS 4/3 con otturatore meccanico e pixel ingranditi a 3,3 μm, raggiungendo i 20 MP per una qualità d’immagine migliorata. La combinazione tra dati LiDAR e immagini RGB permette la creazione di modelli 3D estremamente dettagliati.
Efficienza operativa migliorata
Il Zenmuse L2, abbinato al drone Matrice 350 RTK, consente di raccogliere dati su un’area di 2,5 km² in un unico volo. A un’altitudine di 150 metri, il sistema fornisce una precisione di 4 cm in elevazione e 5 cm in piano, rispondendo ai requisiti delle misurazioni topografiche ad alta precisione.
Durante il volo, il software DJI Pilot 2 offre tre modalità di visualizzazione: RGB, nuvola di punti e una combinazione delle due, facilitando il monitoraggio in tempo reale. Funzionalità aggiuntive, come il telemetro laser e le modalità di colorazione delle nuvole di punti, migliorano l'analisi dei dati e la sicurezza delle operazioni.
Applicazioni in diversi settori
L’integrazione con DJI Terra permette una post-elaborazione efficace, consentendo la generazione automatica di modelli digitali di elevazione e la classificazione del terreno. Il Zenmuse L2 si rivela una soluzione ideale per numerosi ambiti professionali, tra cui:
- Topografia e rilievi territoriali, con la possibilità di coprire vaste aree con estrema precisione
- Monitoraggio forestale, grazie alla capacità di penetrare la vegetazione e raccogliere dati su altezza e densità degli alberi
- Ispezione di infrastrutture elettriche, per rilevare potenziali interferenze tra linee elettriche e vegetazione
- Gestione delle risorse naturali, per il controllo dell’erosione e la pianificazione ambientale
Grazie alle sue caratteristiche avanzate, il DJI Zenmuse L2 rappresenta uno strumento essenziale per chi lavora nel settore della mappatura e della gestione del territorio, riducendo i tempi di acquisizione dei dati e migliorando la qualità dei risultati.
Per informazioni e preventivi, scrivete a info@aermatica.com
Oggi abbiamo avuto il piacere di intervistare Roberto Buoli, dell’azienda Buoli s.n.c., azienda che da quasi ottant’anni fa contoterzismo nel settore agricolo.
Ciao Roberto, grazie per aver accettato di rispondere alle nostre domande. Recentemente i servizi di ombreggiatura serre con drone stanno vedendo un incremento di richiesta. Siamo molto interessati a conoscere la tua esperienza e i benefici di questa tecnologia.
Aermatica3D: Cosa ti ha portato a considerare l'uso dei droni per l'ombreggiatura delle serre?
Roberto Remagni Buoli: Nel 2024, Paolo Marras, GM di Aermatica3D, mi ha chiesto se fossi interessato a provare l'ombreggiatura delle serre con un drone. Dopo alcuni consigli di Luca Raimondi (Agrigeodron), che aveva già iniziato quest'attività, ho deciso di provare.

Aermatica3D: Puoi descrivere brevemente il processo di ombreggiatura delle serre con un drone?
Roberto Remagni Buoli: Il processo è molto semplice. Il drone fa due passate sulla serra, spruzzando un prodotto molto diluito per evitare di danneggiare le pompe, che sono costose.
Aermatica3D: Quali sono i principali vantaggi dell'uso dei droni per l'ombreggiatura rispetto ai metodi tradizionali?
Roberto Remagni Buoli: Il principale vantaggio è la sicurezza. Tradizionalmente, i dipendenti devono salire fisicamente sulle serre, rischiando cadute. I droni assicurano un'applicazione uniforme del prodotto, riducono l'uso di colore e acqua e risparmiano tempo.
Aermatica3D: In termini di costi, come si compara l'ombreggiatura con drone rispetto a quella manuale o con metodi tradizionali?
Roberto Remagni Buoli: Il costo dell'operazione con drone non è indifferente, ma un buon lavoro permette di ombreggiare tre ettari di serre in un giorno. Il costo è compensato dalla maggiore sicurezza e riduzione dei materiali utilizzati.
Aermatica3D: Quali droni e attrezzature specifiche utilizzi per l'ombreggiatura delle serre?
Roberto Remagni Buoli: Utilizziamo il drone Agras T30, equipaggiato per compiti agricoli come l'ombreggiatura e l'irrorazione.
Aermatica3D: Ci sono software o tecnologie particolari che facilitano questo tipo di lavoro?
Roberto Remagni Buoli: Sì, usiamo software specializzati che permettono una pianificazione precisa e l'esecuzione dei percorsi di volo del drone, garantendo un'applicazione uniforme e l'uso ottimale dei materiali.

Aermatica3D: Hai ricevuto feedback da parte dei tuoi clienti sull'efficacia e l'efficienza di questo servizio? Se sì, puoi condividerne alcuni?
Roberto Remagni Buoli: Sì, i nostri clienti sono molto soddisfatti del servizio. Apprezzano la maggiore sicurezza e la qualità dell'ombreggiatura fornita dai droni.
Aermatica3D: Quali sono le principali sfide che hai incontrato nell'utilizzo dei droni per questo tipo di servizio?
Roberto Remagni Buoli: Le principali sfide sono state la curva di apprendimento iniziale e garantire l'affidabilità delle attrezzature, in particolare le pompe, che devono gestire prodotti molto diluiti senza danneggiarsi.
Aermatica3D: Come vedi il futuro dell'uso dei droni in agricoltura, in particolare per applicazioni come l'ombreggiatura delle serre?
Roberto Remagni Buoli: Il futuro dei droni in agricoltura è molto promettente. Con l'avanzamento della tecnologia, i droni diventeranno sempre più integrati nelle pratiche agricole, offrendo maggiore precisione, efficienza e sicurezza.
Aermatica3D: C'è qualcos'altro che vorresti aggiungere o qualche consiglio che vorresti dare a chi sta considerando l'uso dei droni per applicazioni agricole?
Roberto Remagni Buoli: Consiglierei a chiunque stia considerando l'uso dei droni in agricoltura di investire in una formazione adeguata e iniziare con prove su piccola scala. I benefici sono evidenti e, con l'esperienza, l'efficienza e l'efficacia delle operazioni con drone possono essere notevolmente migliorate.
Grazie mille, Roberto, per il tuo tempo e per aver condiviso la tua esperienza.
Vuoi maggiori informazioni? Scrivici a info@aermatica.com
Aermatica3D è lieta di annunciare l'arrivo del BL-CH4 UAV Laser Methane Detection Sensor, il nuovo sensore di rilevazione del metano prodotto dall'azienda BLV, ora in vendita presso il nostro store. Questo innovativo rilevatore di gas ad alta sensibilità è progettato per essere utilizzato con sistemi UAV, offrendo prestazioni eccezionali grazie alla sua integrazione con i droni DJI M300, M350 RTK e droni custom.

Il BL-CH4 si distingue per una serie di caratteristiche tecniche avanzate che lo rendono uno strumento indispensabile per il rilevamento del metano in ambito industriale:

Il BL-CH4 è basato sulla tecnologia Tunable Diode Laser Absorption Spectroscopy (TDLAS), che consente l'identificazione rapida e accurata del metano in tempo reale. Questa tecnologia supporta il rilevamento del metano fino a una distanza di 300 metri, garantendo accuratezza anche a concentrazioni minime di 5 ppm.
Grazie alla sua perfetta integrazione con i droni DJI M300, M350 RTK e droni custom, il BL-CH4 può sfruttare il sistema RTK per registrare la posizione con precisione in tempo reale. Questa funzionalità è fondamentale per applicazioni che richiedono un'accurata localizzazione delle perdite di metano.

Il sensore BL-CH4 è accompagnato da un software autonomo sviluppato internamente, che supporta la pianificazione delle missioni e l'impostazione dei parametri direttamente dal controller remoto. I dati raccolti vengono elaborati nel cloud in tempo reale, offrendo una soluzione all-in-one per la rilevazione del metano.
Il BL-CH4 UAV Laser Methane Detection Sensor è particolarmente utile in settori come l'oil & gas, dove la rilevazione tempestiva delle perdite di metano è cruciale per la sicurezza e l'efficienza operativa. La sua capacità di rilevamento a lungo raggio e la precisione nella localizzazione delle perdite lo rendono uno strumento essenziale per le operazioni di monitoraggio ambientale e industriale.

per maggiori informazioni, contattateci a info@aermatica.com
Con DJI FlyCart 30 inizia la nuova era del trasporto merci. Un drone altamente automatizzato dall’elevata capacità di carico, per voli a lungo raggio. Dotato di funzioni intelligenti e massima intensità di segnale. DJI FlyCart 30 supporta due diverse modalità di consegna, tramite box o verricello, per soddisfare i diversi scenari di trasporto. Supera i tradizionali limiti della logistica, fornendo una soluzione sicura, economica ed efficiente.
DJI FlyCart 30 è dotato di radar ad array di fase anteriore e posteriore, e di un doppio sistema di visione binoculare, per effettuare il rilevamento intelligente degli ostacoli multidirezionale. Il ricevitore di segnale ADS-B integrato rileva e avverte in merito all’eventuale presenza nelle vicinanze di aeromobili con equipaggio a bordo.
DJI FlyCart 30 è stato progettato con criteri di elevata ridondanza, per garantire la sicurezza del volo anche in ambienti difficili.
È alimentato da un sistema a doppia batteria: in caso di guasto di una singola batteria, l’altra batteria manterrà il drone in volo, assicurandone il ritorno.
DJI FlyCart 30 supporta la trasmissione video DJI O3 fino a 20 km di distanza.
Il ricetrasmettitore a 4 antenne seleziona in modo intelligente l’antenna ottimale per trasmettere i segnali e migliorare le funzionalità anti-interferenza. DJI FlyCart 30 si può anche integrare con il modulo di trasmissione video avanzato DJI e il segnale di trasmissione video O3 può operare in collaborazione con una rete 4G. Se il segnale di trasmissione video O3 incontra interferenze, DJI FlyCart 30 può ricorrere al 4G per ottenere una trasmissione video stabile. In tal modo è possibile gestire il blocco del segnale in ambienti complessi e migliorare quindi la sicurezza delle operazioni.
Per saperne di più, scrivi a info@aermatica.com




Oggi abbiamo avuto il piacere di parlare con Pietro Dimitri, CEO e Fondatore di Fartec Srl a Manduria, Puglia, e con il loro esperto di biocontrollo, Piero Sanzone. Fartec è un’azienda leader nel sud Italia nel settore dell’automazione in farmacia. Fondata nel 2019, l’azienda ha sempre perseguito l’eccellenza nello sviluppo di soluzioni innovative per affrontare le sfide moderne.
Aermatica3D: Buongiorno Pietro, innanzitutto vorremmo chiederle come e quando si è approcciato al mondo dei droni in agricoltura.
Pietro Dimitri, Fartec: La passione per la tecnologia mi ha portato ad interessarmi ai droni e ai vari impieghi che possono avere, con un occhio di riguardo al settore dell’agricoltura. Poco più di un anno fa, il mio amico Piero Sanzone, esperto di biocontrollo, mi ha parlato dell’utilizzo dei droni in agricoltura. Dopo aver assistito a una dimostrazione pratica tenuta dall’ing. Paolo Marras di Aermatica3D, nel maggio 2023 presso il centro sperimentale di Valenzano, abbiamo deciso di intraprendere questa avventura nel mondo della tecnologia dei droni applicata all’agricoltura. Così è nato il marchio Droone Solutions. La nostra missione è semplice ma ambiziosa: sfruttare la potenza dei droni per migliorare la vita degli agricoltori e la qualità delle colture.

Aermatica3D: Può raccontarci di più sul processo di ottenimento dell'autorizzazione ENAC per l'utilizzo del DJI Agras T30 in agricoltura?
Pietro Dimitri, Fartec: Grazie al costante supporto del Team di Aermatica3D, abbiamo recentemente ottenuto l’autorizzazione da parte di ENAC per l’utilizzo del DJI Agras T30. Vorrei ringraziare in particolar modo l’ing. Paolo Marras e l’ing. Antonello Di Matteo per il prezioso contributo. Il Team ENAC è stato rigoroso ma disponibile. Abbiamo fornito loro numerosa documentazione riguardante i nostri DJI Agras T30 e le competenze dei nostri piloti, certificate da specifici attestati. Dopo aver analizzato la documentazione e condotto alcune videochiamate, ENAC ha rilasciato l’autorizzazione, soggetta per il momento alla supervisione da parte loro. Questa limitazione potrà essere superata una volta acquisita maggiore confidenza nella nostra capacità di valutazione e gestione delle operazioni.
Aermatica3D: Quali sono i principali vantaggi che l’utilizzo del DJI Agras T30 porta alla vostra azienda e ai vostri clienti nel settore agricolo? In che modo questa tecnologia migliorerà le operazioni agricole e quali benefici specifici possono aspettarsi i vostri clienti?
Piero Sanzone, Fartec: L’Agras T30 rappresenta la quadratura del cerchio per la nostra azienda. Grazie alle mappe di prescrizione ottenute da DJI Terra, possiamo effettuare interventi mirati di fertilizzazione e difesa delle colture. Questa tecnologia ci permette di intervenire in campo in qualsiasi momento. Portiamo avanti il nostro progetto di agricoltura naturale con l’utilizzo di microrganismi corroboranti, estratti naturali e semiotici, per ottenere prodotti agricoli sempre più salubri e a residuo zero.
Aermatica3D: In che modo il DJI Agras T30 si differenzia rispetto ai metodi utilizzati precedentemente in termini di tecnologia e capacità?
Piero Sanzone, Fartec: Il DJI Agras T30 è praticamente il sogno di un agronomo che si realizza. La possibilità di intervenire in campo subito dopo una pioggia, effettuare applicazioni senza pressare il terreno ed evitare l’asfissia delle piante. Possiamo intervenire al momento giusto con dosi specifiche di fertilizzante o biostimolante, ottimizzando e migliorando la produzione.
Aermatica3D: Quali sono le principali applicazioni del drone DJI Agras T30 nell'agricoltura e quali colture beneficeranno maggiormente del suo utilizzo? Potreste fornirci esempi specifici di colture e scenari agricoli dove il T30 ha dimostrato o dimostrerà il suo valore?
Piero Sanzone, Fartec: Il drone DJI Agras T30 dimostra che con l’utilizzo del 10% di acqua, il prodotto opportunamente micronizzato con gli ugelli specifici viene assorbito immediatamente dalle piante per aspersione. Al sud abbiamo un’estrema evaporazione giornaliera, il T30 ci permette di intervenire di notte. I vigneti e tutte le colture ne gioverebbero con trattamenti notturni, utilizzando induttori di resistenza e microrganismi.

Aermatica3D: Come garantite la sicurezza e la conformità alle normative durante le operazioni di volo dei droni agricoli?
Piero Sanzone, Fartec: Basta operare secondo le procedure stabilite da ENAC e adottare accorgimenti coscienziosi per evitare che un evento negativo possa compromettere il lavoro che stiamo facendo per l’utilizzo dei droni in agricoltura.
Aermatica3D: Quali sono le prospettive future per Fartec con l'introduzione del DJI Agras T30? Avete piani per ulteriori innovazioni o espansioni nel settore agricolo grazie a questa nuova tecnologia?
Piero Sanzone, Fartec: Possiamo proporre questa tecnologia alle grandi aziende con colture estensive. Inoltre, la distribuzione di semi e granulari, grazie all’utilizzo di ugelli specifici, ci permette di distribuire nematodi come difesa naturale delle colture. I trattamenti su agrumi, uliveti e mandorleti senza trattori e atomizzatori, che distribuiscono 2000 litri di soluzione per ettaro, sono solo l'inizio delle potenzialità che vediamo in questa tecnologia.
Aermatica3D: Grazie mille Pietro e Piero, per il vostro tempo e per aver condiviso la vostra esperienza con noi. Viauguriamo il meglio per la vostra attività.
Piero Sanzone e Pietro Dimitri, Fartec: Grazie a voi, è stato un piacere.
Aermatica3D supporta i clienti nell'ottenere l'autorizzazione ENAC per l'uso di droni oltre i 25 kg, fornendo assistenza completa durante tutto il processo. La nostra esperienza ci consente di guidare i clienti attraverso le complesse normative, garantendo la conformità a tutti i requisiti. Inoltre, offriamo terminatori di volo conformi alla normativa EASA, assicurando che i droni rispettino gli standard di sicurezza e qualità richiesti a livello europeo. Con il nostro servizio di supporto, assistenza e manutenzione, i clienti possono operare in modo sicuro e conforme, sfruttando appieno le potenzialità dei droni di grande peso.
Contattaci ora a: info@aermatica.com
Siamo entusiasti di annunciare l'arrivo dei DJI Agras T50 presso la sede di Aermatica3D! I nuovi droni per l'agricoltura di ultima generazione sono ora disponibili per la pronta consegna.
Venite a scoprirli presso la nostra sede e rivoluzionate le vostre operazioni agricole con il DJI Agras T50!

✨ Caratteristiche principali:
• Copre ampie superfici in tempi ridotti senza calpestare il terreno
• Applicazione accurata e uniforme di prodotti biologici.
• Gestione autonoma per operazioni senza sforzo.
• Resistente alle condizioni più difficili.
Porta la tua azienda agricola nel futuro con il DJI Agras T50! Chiedi maggiori informazioni a info@aermatica.com
Il modello DJI AGRAS T25 ridefinisce gli standard per i droni agricoli compatti. Leggero e agile, DJI AGRAS T25 può essere facilmente maneggiato da una sola persona. È in grado di trasportare un carico di irrorazione fino a 20 kg o un carico di irrorazione fino a 25 kg. DJI AGRAS T25 è dotato di radar ad allineamento di fase anteriore e posteriore, un sistema di visione binoculare e una videocamera con stabilizzatore FPV ad alta risoluzione. DJI AGRAS T25 supporta più missioni, dal rilevamento topografico all'irrorazione e allo irrorazione, ed eccelle su un'ampia varietà di terreni.





Il sistema di irrorazione a doppia nebulizzazione del DJI AGRAS T25 fornisce una portata estremamente elevata fino a 16 l/min (irrorazione a 2 ugelli). Produce gocce nebulizzate fini e uniformi senza perdite. Il DJI AGRAS T25 può essere dotato di una coppia aggiuntiva di ugelli centrifughi, aumentando la portata a 24 l/min (irrorazione a 4 ugelli) per operazioni che richiedono un volume di applicazione elevato, aumentando la portata di irrorazione, l'efficienza operativa e la copertura fogliare.

Il nuovo irroratore e il disco rotante con canale a spirale di DJI AGRAS T25 migliorano significativamente l'efficienza e l'uniformità dell'irrorazione.


Le operazioni di irrorazione liquidi e spargimento solidi o granulati sono frequenti, intense e si possono svolgere in ambienti complessi. Il DJI AGRAS T25 ha superato centinaia di test di affidabilità e il suo corpo principale è resistente per garantire un funzionamento sicuro.

DJI AGRAS T25 è dotato di radar ad allineamento di fase attivo anteriore e posteriore con il doppio del numero di canali RF per una maggiore precisione di rilevamento. Insieme consentono il rilevamento di ostacoli multidirezional , aumentando la sicurezza operativa. Due set di sensori di visione binoculare consentono a DJI AGRAS T25 di rilevare con precisione il terreno e rappresentare gli ostacoli in dettaglio per l'aggiramento automatico degli stessi e il Terrain Follow su pendii ripidi.

DJI AGRAS T25 integra il rilevamento aereo, l'irrorazione e lo spargimento di prodotti in un unico drone. Una videocamera con stabilizzatore FPV ad alta risoluzione consente l'acquisizione in tempo reale di immagini di campi e frutteti. Abbinato a DJI RC Plus, è possibile generare mappe ad alta definizione che supportano le successive rotte di volo automatizzate. DJI AGRAS T25 può decollare ed eseguire operazioni automatizzate, il tutto con la semplice pressione di un pulsante.


Il processore 8-core fornisce una grande potenza di calcolo e rende le operazioni più fluide. La pianificazione intelligente della rotta riduce il numero di voli inefficaci a pieno carico e aumenta notevolmente l'efficienza operativa. L'ampio schermo da 7 pollici ad alta luminosità offre una visione più ampia con dettagli raffinati. La modalità manuale consente di controllare le operazioni a piacimento.

Scrivici a info@aermatica.com per avere più informazioni o richiedere un preventivo dedicato
DJI Terra è un software di ricostruzione di modelli 3D basato sulla tecnologia di fotogrammetria, che supporta un'ampia gamma di ricostruzioni 2D e 3D della luce visibile accurate ed efficienti e l'elaborazione di dati tramite DJI LiDAR . DJI Terra è la scelta perfetta per i droni e i carichi DJI Enterprise, con cui si integra per creare una soluzione completa in grado di soddisfare le esigenze di settori verticali come il rilevamento e la mappatura del territorio, la trasmissione di energia, i servizi di emergenza, l'edilizia, i trasporti e l'agricoltura.

È possibile generare modelli 3D realistici in tre risoluzioni: alta, media e bassa. Le superfici di acqua nel modello vengono automaticamente ottimizzate tramite tecnologia di intelligenza artificiale ed è possibile esportati i formati più diffusi nel settore per la ricostruzione di immagini in diversi scenari, tra cui rilevamento e mappatura, luoghi di incidenti, apparecchiature per la rete elettrica e monitoraggio dell'avanzamento dei progetti edili.

L'algoritmo è ottimizzato in base ai diversi scenari per migliorare significativamente l'efficienza di elaborazione, evitare la distorsione e la deformazione delle immagini e ottenere risultati di misurazione dettagliati e precisi per tutti gli oggetti e le aree di rilevamento di destinazione.


Con un semplice clic, è possibile eseguire attività di elaborazione estremamente accurate dei dati della nuvola di punti acquisiti da Zenmuse LiDAR in DJI Terra, tra cui calcolo della rotta, unione accurata di dati della nuvola di punti e della luce visibile, ottimizzazione della precisione della fusione della nuvola di punti, estrazione di punti a terra, generazione di DEM e rapporti relativi alle attività.

Usando dati multispettrali di DJI Mavic 3 Multispectral e P4 Multispectral, è possibile produrre mappe di indici di vegetazione, tra cui NDVI e NDRE, per fornire informazioni dettagliate sulla crescita e sulla salute delle piante, con supporto per la correzione radiometrica, e generare mappe di riflettanza per la ricerca tramite telerilevamento. È possibile creare mappe di prescrizione per interventi a rateo variabile usando droni DJI Agras per migliorare la resa delle coltivazioni a costi ridotti.

Contattaci ad info@aermatica.com per saperne di più

