CPL Concordia e Aermatica3D: innovazione 24/7 tra AI, droni e controllo remoto
Un caso di studio sulla trasformazione digitale nelle utilities italiane
CPL Concordia, cooperativa energetica fondata nel 1899 tra Emilia-Romagna e Lombardia, rappresenta oggi uno dei modelli più avanzati di integrazione tra tecnologie digitali, intelligenza artificiale, sistemi di controllo remoto e soluzioni basate su droni. Aermatica3D è orgogliosa di essere parte di questo percorso di innovazione, supportando CPL Concordia nella realizzazione di una piattaforma integrata basata sul DJI Dock, nei servizi di supporto tecnico e nello sviluppo di un ulteriore progetto ancora in corso.
(Illustrazione: CPL Concordia)
Un ecosistema che non dorme mai: Contact Center, Control Room e tecnologie integrate
Alla base dei servizi H24 di CPL Concordia esiste un’infrastruttura tecnologica interconnessa che unisce Contact Center, Control Room e Security interna. È un sistema in cui uomini, algoritmi e dispositivi intelligenti lavorano insieme in modalità continua, garantendo rapidità di risposta, efficienza operativa e un elevato livello di sicurezza.
Il Contact Center – attivo 24 ore su 24, multilingua, multiservizio – gestisce interventi per gas, acqua, elettricità, teleriscaldamento, raccolta rifiuti, facility management, manutenzione ospedaliera e molto altro. Accanto agli operatori lavora OlivIA, un’assistente virtuale basata su intelligenza artificiale che assegna ticket, contatta tecnici, analizza registrazioni vocali e gestisce parte del customer satisfaction.
Parallelamente, la Control Room rappresenta il cuore del monitoraggio remoto: un hub avanzato che integra dati da impianti energetici, reti idriche, sistemi di cogenerazione, fotovoltaico, idroelettrico, oltre a supervisionare videosorveglianza, accessi e antintrusione.
Il ruolo dei droni e del DJI Dock nel nuovo modello operativo
In questo ecosistema, la componente droni gioca un ruolo strategico. Aermatica3D ha fornito a CPL Concordia una soluzione basata su DJI Dock, che permette l’impiego di droni automatici per:
– ispezioni termiche e visive su impianti e infrastrutture
– monitoraggio perimetrale in tempo reale
– sorveglianza evoluta a supporto della sicurezza
– raccolta continua di dati utili alle analisi predittive
La DJI Dock offre operatività 24/7, ripetibilità delle missioni, sicurezza elevata e integrazione con i sistemi informativi dell’azienda. Grazie a queste caratteristiche, CPL Concordia può effettuare controlli puntuali senza inviare squadre sul posto, riducendo i tempi di risposta, aumentando la continuità operativa e migliorando la sicurezza del personale.
La Sala Controllo nel dettaglio: un sistema che lavora in stretta sinergia con la Sicurezza interna, gestendo la sicurezza integrata e l’automazione intelligente (Foto: CPL Concordia)
“Negli ultimi anni la nostra Control Room è diventata un vero ecosistema digitale: integra dati, automazione, droni e strumenti avanzati come gli smart glasses”, spiega Marco Pulega, responsabile tecnico della struttura. “L’introduzione del DJI Dock si inserisce perfettamente in questo percorso di evoluzione: rappresenta un elemento chiave che ci permette di aumentare precisione, continuità operativa e capacità di intervento senza la necessità di inviare immediatamente una squadra sul posto.”
L’esperienza con CPL Concordia dimostra come i droni automatici e le soluzioni digitali avanzate possano trasformare completamente il modo in cui grandi aziende del settore energetico gestiscono la sicurezza, le manutenzioni, i controlli e il supporto H24.
I principali benefici emersi:
– riduzione dei tempi di intervento
– maggiore accuratezza grazie al monitoraggio continuo
– integrazione fluida tra infrastrutture fisiche e digitali
– capacità predittiva basata su data lake e modelli analitici
– miglioramento della sicurezza del personale
– continuità operativa 24/7
La collaborazione tra CPL Concordia e Aermatica3D rappresenta uno dei casi più concreti di trasformazione digitale nel settore energia e servizi essenziali. Grazie all’integrazione del DJI Dock, dei sistemi di AI e delle infrastrutture digitali, CPL Concordia ha costruito un modello replicabile di gestione intelligente del territorio, degli impianti e della sicurezza industriale.
Chiedi maggiori informazioni a info@aermatica.com
DJI Zenmuse L3: il nuovo standard per la mappatura aerea LiDAR di alta precisione
Con Zenmuse L3, DJI ridefinisce i confini della mappatura aerea e della rilevazione 3D, introducendo un sistema LiDAR di nuova generazione capace di unire precisione estrema, lunga portata e flussi di lavoro completamente integrati. Progettato per applicazioni professionali nei settori dell’ingegneria, dell’agricoltura di precisione, dell’energia e delle infrastrutture, il nuovo payload è compatibile con il DJI Matrice 400, offrendo un’efficienza operativa senza precedenti: fino a 100 km² mappati in un solo giorno.
Un LiDAR più potente e preciso
Il DJI Zenmuse L3 integra un LiDAR a 1535 nm in grado di raggiungere 950 metri di distanza anche su superfici con solo il 10% di riflettività. Grazie alla divergenza del fascio laser di soli 0,25 mrad, la precisione del rilevamento è notevolmente migliorata rispetto al modello precedente (Zenmuse L2), consentendo la rilevazione di dettagli minuti come fili elettrici, rami o strutture sottili. Il sistema supporta fino a 2 milioni di impulsi al secondo e fino a 16 ritorni, garantendo densità di punti elevate e una ricostruzione tridimensionale accurata, anche in ambienti complessi come foreste o aree urbane dense.
Doppia fotocamera RGB da 100MP per mappature fotogrammetriche avanzate
Oltre al LiDAR, Zenmuse L3 include due sensori RGB da 100MP con otturatore meccanico e un campo visivo orizzontale di 107°, ideali per la creazione simultanea di ortofoto (DOM) e modelli digitali del terreno (DEM) in un unico volo. La combinazione tra LiDAR e fotogrammetria consente la generazione di prodotti multipli — da nuvole di punti a modelli 3D testurizzati — riducendo drasticamente tempi e costi di acquisizione.
Anche a 300 metri di altitudine, Zenmuse L3 mantiene una GSD di 3 cm, con una qualità d’immagine superiore e una sincronizzazione perfetta tra i dati RGB e LiDAR, eliminando la necessità di punti di controllo a terra (GCP).
Precisione certificata e stabilità di sistema
Il sistema di navigazione POS integrato garantisce una precisione di 0,02° sull’imbardata e 0,01° sul beccheggio (post-processata, 1σ). La ripetibilità del range è di soli 5 mm a 150 m, mentre l’accuratezza verticale dei dati LiDAR resta entro 3 cm a 120 m di quota e entro 10 cm a 500 m. Queste caratteristiche rendono Zenmuse L3 ideale per rilievi a scala 1:500, 1:1000 e 1:2000, soddisfacendo gli standard dei progetti topografici e infrastrutturali più esigenti.
Efficienza e copertura senza paragoni
Grazie alla combinazione con il DJI Matrice 400, ogni volo può coprire fino a 10 km², raggiungendo 100 km² al giorno di acquisizione con una sola squadra di operatori. Il sistema gestisce in automatico la sincronizzazione dei dati LiDAR e RGB, permettendo la produzione simultanea di DEM, DOM e modelli 3D, tutti derivati da una singola missione di volo.
Integrazione totale con l’ecosistema DJI
Zenmuse L3 è pienamente integrato con le piattaforme DJI Pilot 2, DJI Terra, DJI FlightHub 2 e DJI Modify, garantendo un flusso di lavoro fluido e continuo, dall’acquisizione all’elaborazione dei dati fino alla loro applicazione:
– DJI Pilot 2: anteprima in tempo reale del punto nube, visualizzazione a schermo diviso RGB/LiDAR e calcolo automatico dei parametri di volo ottimali.
– DJI Terra: elaborazione PPK integrata, fusione RGB-LiDAR e ricostruzione avanzata con Gaussian Splatting per modelli 3D fotorealistici.
– DJI Modify: classificazione automatica del punto nube, generazione di DEM, TIN, griglie, curve di livello e strumenti di analisi dei profili del terreno.
– FlightHub 2: gestione e misurazione cloud-based, con possibilità di annotazione e condivisione dei dati in tempo reale.
Sicurezza dei dati garantita
Il sistema supporta crittografia AES-256 e schede CFexpress™ protette, assicurando la massima riservatezza dei dati raccolti. Il Matrice 400 completa l’ecosistema con funzioni di cancellazione log con un clic e protezione della trasmissione video, garantendo standard di sicurezza conformi ai requisiti industriali e governativi.
Applicazioni principali
Il DJI Zenmuse L3 si posiziona come strumento chiave per professionisti e aziende che necessitano di mappature di precisione su larga scala, tra cui:
– Monitoraggio e manutenzione di linee elettriche e reti infrastrutturali
– Topografia e rilievo del terreno ad alta densità di punti
– Mappatura forestale e monitoraggio ambientale
– Ispezione di ponti, dighe, miniere e cantieri
– Agricoltura di precisione e pianificazione territoriale
Con Zenmuse L3, DJI compie un nuovo salto tecnologico nel campo della geospatial intelligence. Combinando LiDAR a lunga portata, doppia fotocamera RGB ad alta risoluzione e un sistema POS di precisione millimetrica, questo payload rappresenta una soluzione completa per chi cerca efficienza, accuratezza e sicurezza in un unico strumento. Il risultato è un sistema più potente, più intelligente e più versatile, che ridefinisce lo standard della mappatura aerea professionale.
Scopri di più o richiedi una demo personalizzata a info@aermatica3d.com
Aermatica3D a SICUREZZA 2025: le soluzioni DJI Enterprise per la sicurezza del futuro
Dal 19 al 21 novembre 2025, Aermatica3D parteciperà a SICUREZZA, Fiera Milano, l’evento leader in Italia dedicato a security & fire. La manifestazione, che quest’anno propone un nuovo format con tre giornate tematiche – Cyber Day, Security Day e Job in Security – si conferma un punto di riferimento per istituzioni, aziende e professionisti chiamati ad affrontare le sfide della sicurezza in un contesto normativo e operativo in continua evoluzione.
In questo scenario, Aermatica3D, Gold Partner DJI Enterprise, porterà in primo piano le soluzioni DJI Enterprise dedicate alla sicurezza pubblica e privata, mostrando come i droni possano diventare strumenti decisivi per la sorveglianza, la gestione delle emergenze e la protezione delle infrastrutture critiche.
DJI Enterprise: droni e payload al servizio della sicurezza
Le tecnologie DJI Enterprise rappresentano oggi uno standard di riferimento nel settore della sicurezza grazie alla combinazione di affidabilità, intelligenza artificiale e versatilità operativa.
Tra le soluzioni che i visitatori di SICUREZZA 2025 potranno scoprire presso lo stand Aermatica3D:
– DJI Dock 3 – la nuova piattaforma che consente operazioni autonome e continuative di droni, ideale per la sorveglianza h24 di aree sensibili come aeroporti, infrastrutture energetiche, cantieri e aree industriali.
– Matrice 400 RTK con payload Zenmuse H30 – per attività di videosorveglianza avanzata, grazie a zoom potenti, imaging termico e capacità di operare in condizioni meteo avverse.
– Mavic 4 Enterprise Series – compatti e rapidi da schierare, perfetti per operazioni di primo intervento da parte di forze di polizia locale, protezione civile o squadre di vigilanza privata.
– Matrice 30T – soluzione versatile per ispezioni e sicurezza operativa, dotata di termocamera e sensori multispettrali, ideale per scenari complessi.
Applicazioni nei contesti reali
Le soluzioni DJI Enterprise non sono solo tecnologia, ma strumenti operativi concreti che possono essere applicati in diversi contesti:
– Gestione di grandi eventi: controllo degli accessi, monitoraggio in tempo reale dei flussi di persone, rilevazione di criticità.
– Protezione delle infrastrutture: ispezioni automatiche e monitoraggio costante di siti sensibili, dal settore energetico al trasporto ferroviario.
– Supporto alle forze dell’ordine: operazioni di ricerca e soccorso, gestione delle emergenze ambientali, contrasto agli incendi e sorveglianza territoriale.
– Sicurezza urbana e industriale: pattugliamento aereo delle aree urbane, sorveglianza di impianti industriali e magazzini.
Un appuntamento da non perdere
SICUREZZA 2025 non è solo una fiera, ma una piattaforma internazionale di innovazione e confronto: tre giorni di talk, workshop e dimostrazioni che mettono al centro l’integrazione tra tecnologie digitali e sicurezza fisica.
La partecipazione di Aermatica3D conferma l’impegno dell’azienda nel portare in Italia le migliori soluzioni DJI Enterprise e nel supportare enti e aziende nella progettazione di strategie di sicurezza su misura, sostenibili ed efficienti.
Ti aspettiamo a SICUREZZA 2025, Fiera Milano Rho, dal 19 al 21 novembre.
Per fissare un incontro con il nostro team scrivi a info@aermatica.com o visita www.aermatica.com.
Il progetto è realizzato con il contributo del Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale/PR FESR 2021-2027 di Regione Lombardia, "Bando Fiere internazionali in Lombardia 21-27".
Maggiori info www.fesr.regione.lombardia.it
Con il contributo di:
Quando scatta un allarme, ogni secondo conta. In Mondialpol lo sanno bene: leader italiano della sicurezza privata da quasi 100 anni, l’azienda gestisce oltre 30.000 clienti tra privati, aziende e pubblica amministrazione, offrendo servizi che vanno dal trasporto valori alla vigilanza armata.
Mondialpol ha recentemente deciso di compiere un passo ulteriore verso l’innovazione, scegliendo di integrare nella propria operatività i droni automatizzati DJI Enterprise, forniti e integrati da Aermatica3D, Gold Partner DJI in Italia.
Un progetto strategico per la sicurezza del futuro
Come spiega Francesco Mura, responsabile del progetto droni (GODAT – Gruppo Operativo Droni Aerei Terrestri), Mondialpol ha iniziato a sperimentare l’uso dei droni circa tre anni fa. La sfida era chiara: aumentare l’efficacia dei controlli e ridurre i rischi per le guardie giurate, senza sostituirle ma dotandole di strumenti tecnologici avanzati.
“I tradizionali impianti di videosorveglianza o allarme non riescono a coprire completamente tutte le aree da monitorare,” sottolinea Mura. “Con la DJI Dock 3 abbiamo visto l’opportunità di migliorare la qualità dei nostri servizi e valorizzare il lavoro delle nostre guardie.”
La soluzione: DJI Matrice 3 Thermal con Dock 3
Grazie alla collaborazione con Aermatica3D, Mondialpol ha implementato il sistema DJI Matrice 3 Thermal integrato nella DJI Dock 3, una piattaforma avanzata che permette al drone di decollare automaticamente, eseguire missioni programmate o interventi immediati e rientrare alla base per ricaricarsi, senza la presenza fisica di un pilota in loco.
Michele Ceddia, Crew Training Manager, spiega che il sistema viene utilizzato in due modalità:
Proattiva, con rotte di pattugliamento programmate che assicurano la sorveglianza costante delle aree di interesse.
Reattiva, per rispondere rapidamente agli allarmi, verificando in tempo reale la presenza di intrusioni o minacce e decidendo se inviare o meno la pattuglia.
I vantaggi concreti per Mondialpol e i suoi clienti
Grazie alla DJI Dock 3, Mondialpol può:
Coprire vaste aree non sorvegliate dai sistemi fissi
Ridurre interventi inutili sotto pioggia o in condizioni difficili, inviando personale solo quando necessario
Offrire ai clienti immagini chiare e dettagliate, anche di notte, grazie al sensore termico avanzato del Matrice 4 TD
Incrementare la sicurezza delle proprie guardie, che operano con il supporto di uno strumento tecnologico affidabile
Una tecnologia che valorizza il capitale umano
Mondialpol è chiara: l’obiettivo non è sostituire le guardie giurate, ma innalzare il livello di sicurezza e professionalità grazie a strumenti come i droni automatizzati DJI, integrati e supportati da Aermatica3D.
Come afferma il team, “Questa tecnologia migliora la qualità del nostro servizio e aumenta la specializzazione del personale.”
Il ruolo strategico di Aermatica3D
In qualità di Gold Partner DJI Enterprise e system integrator certificato, Aermatica3D ha seguito Mondialpol in tutte le fasi del progetto:
Analisi delle esigenze operative, con test e simulazioni presso il Technopolo di Colverde (CO)
Fornitura e integrazione della soluzione DJI Dock 3 + Matrice 3 Thermal
Supporto normativo, predisponendo piani SORA e documentazione ENAC per operazioni BVLOS
Training operativo del personale, per garantire l’uso autonomo del sistema e la piena sicurezza operativa
Guardando al futuro
Mondialpol guarda avanti, con l’obiettivo di espandere l’uso dei droni a nuove applicazioni, dai controlli ambientali alle ispezioni di infrastrutture critiche, continuando a puntare su Aermatica3D come partner tecnologico per l’innovazione.
Vuoi innovare anche la sicurezza della tua azienda?
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Zenmuse S1 è il primo riflettore di DJI progettato per piattaforme per droni a carico multiplo, compatibile con Matrice 350 RTK e Matrice 300 RTK. Utilizzando la tecnologia LEP (Fosforo Eccitato da Laser), offre un'elevata luminosità e una lunga distanza di illuminazione e supporta modalità di illuminazione multiple. Questo lo rende ideale per la sicurezza pubblica, il soccorso d'emergenza, l'ispezione e altre operazioni notturne.
Modalità di illuminazione multiple
DJI Zenmuse S1
Modalità Fascio Ridotto
Fornisce un campo visivo (FOV) di 15° entro una distanza di 150 metri, coprendo l'intervallo di illuminazione di una fotocamera con zoom 5x o superiore. Questa modalità è adatta per la maggior parte delle esigenze di ricerca e ispezione a breve distanza.
DJI Zenmuse S1
Modalità Doppia Luce
Attiva contemporaneamente sia i fasci ridotti che quelli lunghi, fornendo una maggiore illuminazione centrale rispetto alla sola Modalità Fascio Lungo. Mantiene il FOV della Modalità Fascio Ridotto mentre estende la distanza di osservazione fino a 500 metri. Questa modalità offre la massima copertura di illuminazione per una consapevolezza situazionale completa.
DJI Zenmuse S1
Modalità Strobo
Zenmuse S1 supporta lo strobo ad alta frequenza per attirare efficacemente l'attenzione degli individui da allertare, rendendolo particolarmente utile per segnalazioni in scenari di soccorso d'emergenza e sicurezza pubblica.
Luminosità ed efficienza energetica in simbiosi
Zenmuse S1 offre un'illuminazione centrale massima di 35 lux a 100 metri , garantendo un'ampia illuminazione in ambienti bui per distinguere chiaramente i dettagli dei soggetti. Inoltre, il consumo energetico in Modalità Fascio Lungo è di soli 17 W, riducendo il carico di potenza sul drone e contribuendo a mantenere il tempo di volo.
Sono tra i migliori droni sul mercato e con l’arrivo del Matrice 4TD, la gamma aziendale di DJI è diventata ancora più impressionante.
Lanciato insieme al DJI Dock 3 a febbraio 2025, il 4TD con classificazione IP vanta alcune specifiche incredibili, con un’eccezionale autonomia di volo di 54 minuti e la capacità di operare in condizioni estreme.
Tuttavia, questo blog vedrà come si confronta con due veri pesi massimi volanti: il Matrice 4T e il Matrice 30T.
FOV: 82° Equivalent Focal Length: 24 mm Aperture: f/1.7 Focus: 1 m to ∞
FOV: 82° Equivalent Focal Length: 24 mm Aperture: f/1.7 Focus: 1 m to ∞
FOV: 84° Focal Length: 4.5 mm (Equivalent Focal Length: 24 mm) Aperture: f/2.6 Focus: 1 m to ∞
Night-scene Mode
Full-Color Night Scene
Full-Color Night Scene
Not available
ISO Range
100-25600 Night Scene Mode: 100-409600
100-25600 Night Scene Mode: 100-409600
100-25600
Shutter Speed
Electronic Shutter: 2-1/8000 s
Electronic Shutter: 2-1/8000 s
Auto Mode: Photo: 1/2-1/8000 s Video: 1/30-1/8000 s M Mode: Photo: 8-1/8000 s Video: 1/30-1/8000 s
Telecamera media
SPEC
DJI MATRICE 4TD
DJI MATRICE 4T
DJI MATRICE 30T
Image Sensor
1/1.3-inch CMOS, Effective Pixels: 48 MP
1/1.3-inch CMOS, Effective Pixels: 48 MP
Not available
Lens
FOV: 35° Equivalent Focal Length: 70 mm Aperture: f/2.8 Focus: 3 m to ∞
FOV: 35° Equivalent Focal Length: 70 mm Aperture: f/2.8 Focus: 3 m to ∞
Not available
Night Scene Mode
Full colour
Full colour
Not available
ISO Range
100-25600 Night Scene Mode: 100-409600
100-25600 Night Scene Mode: 100-409600
Not available
Shutter Speed
Electronic Shutter: 2-1/8000 s
Electronic Shutter: 2-1/8000 s
Not available
Telecamera
SPEC
DJI MATRICE 4TD
DJI MATRICE 4T
MATRICE 30T
Image Sensor
1/1.5-inch CMOS, Effective Pixels: 48 MP
1/1.5-inch CMOS, Effective Pixels: 48 MP
1/2-inch CMOS, Effective Pixels: 48 MP
Lens
FOV: 15° Equivalent Focal Length: 168 mm Aperture: f/2.8 Focus: 3 m to ∞
FOV: 15° Equivalent Focal Length: 168 mm Aperture: f/2.8 Focus: 3 m to ∞
Focal Length: 21-75mm (Equivalent Focal Length: 113- 405 mm) Aperture: f/2.8 – f/4.2 Focus: 5 m to ∞
Night Scene Mode
Full-Color Night Scene Black-and-White Night Scene
Full-Color Night Scene Black-and-White Night Scene
Not available
ISO Range
100-25600 Night Scene Mode: 100-819200
100-25600 Night Scene Mode: 100-819200
100-25600
Shutter Speed
Electronic Shutter: 2-1/8000 s
Electronic Shutter: 2-1/8000 s
Auto Mode: Photo: 1/2-1/8000 s Video: 1/30-1/8000 s M Mode: Photo: 8-1/8000 s Video: 1/30-1/8000 s
Telecamera termica a infrarossi
SPEC
DJI MATRICE 4TD
DJI MATRICE 4T
MATRICE 30T
DJI Speaker
Available
Available
Not available
DJI Spotlight
Available
Available
Not available
Smart People – Vehicle Boat – Detection
Supported
Supported
Not supported
Smart Track
Supported
Supported
Supported
Laser Range Finder
Supported
Supported
Supported
Come si confronta la serie Matrice 4TD con la serie Matrice 4T?
La differenza più evidente è la classificazione IP.
Quando è stato lanciato il Matrice 4T, alcuni lo hanno ritenuto il drone ideale, con la mancanza di una classificazione IP vista come l’unico vero ostacolo.
Ma anche senza, il 4T è un pezzo di hardware incredibilmente realizzato e notevolmente più leggero. Fondamentalmente, è anche più conveniente, il che lo rende un’opzione ideale per i clienti che hanno un budget limitato.
In termini di carico utile della fotocamera, entrambi condividono un sistema a tre fotocamere che include opzioni grandangolari, medie e teleobiettivi, rendendo entrambi delle valide opzioni per attività di imaging e ispezioni.
Tuttavia, mentre il 4TD ha un costo più elevato, le statistiche mostrano che offre prestazioni più elevate.
Con un tempo di volo e di ricarica notevolmente superiore, può anche trasportare un carico utile maggiore (anche se entrambi impallidiscono in confronto al M30T molto più robusto) mentre i bracci non sono pieghevoli.
Da un punto di vista tecnico, il 4TD supporta anche il relè aereo, che è un punto di svolta in terreni difficili come le montagne, con un drone che vola più in alto per potenziare il segnale dell’altro.
Come si confronta il Matrice 4TD con il Matrice 30T?
Entrambi questi droni con classificazione IP55 sono versatili e potenti e in grado di raggiungere una carica completa in meno tempo di quanto ci vuole per guardare un episodio di Game of Thrones.
Una differenza notevole è però la dimensione; il Matrice 30T è due volte più pesante, il che gli conferisce più grinta quando si tratta di trasportare carichi utili.
Tuttavia, da una prospettiva tecnica, il più recente Matrice 4TD detiene molti assi nella manica.
Per prima cosa, il tempo di volo; il Matrice 4TD può rimanere in aria ben 13 minuti in più.
Tuttavia, sono forse quelle campane e fischietti extra che danno al Matrice 4TD il sopravvento.
Molte delle fantastiche caratteristiche del Matrice 4TD, come la modalità notturna a colori e la luce ausiliaria NIR, entrambe molto utili per i primi soccorritori, mancano nel 30T, mentre il primo ha la capacità di relè di bordo, che potrebbe rivelarsi molto utile durante qualcosa come una missione di salvataggio.
Inoltre, il telemetro laser del Matrice 4TD è efficace fino a 1.800 m, ben il 50 percento in più rispetto ai 1.200 m del 30T, mentre a differenza del 30T, può essere equipaggiato con l’altoparlante e il riflettore DJI (sebbene il M30T sia compatibile con il riflettore GL60 e il proiettore e l’altoparlante LP12).
E mentre il sempre robusto 30T è ancora un pezzo di kit eccezionale, le capacità di imaging superiori e la maggiore durata del Matrice 4TD gli conferiscono un chiaro vantaggio.
Riepilogo
Sebbene tutti e tre i droni rimangano all’avanguardia del settore, il nuovo Matrice 4T segna un’ulteriore evoluzione nella serie enterprise di DJI, sicuramente rispetto al M30T.
Mentre il M4T è l’alternativa economica (e fa miracoli per chi cerca un’opzione più portatile, dato che è pieghevole), il M4TD con classificazione IP volerà più a lungo, si caricherà più velocemente ed è notevolmente più leggero, il che lo rende la prima opzione ideale per la maggior parte degli operatori di droni.
Per maggiori informazioni e per ricevere un preventivo dedicato, scriveteci a info@aermatica.com
Aermatica3D supporta Vendetta 2 Mondialpol nell’uso dei droni di ultima generazione DJI Enterprise come strumenti di monitoraggio aerei per la sorveglianza.
Vedetta 2 Mondialpol, leader nel settore della vigilanza privata con cent’anni di storia, offre il servizio utilizzando droni di ultima generazione dotati di telecamere ad alta definizione con zoom fino a 56 ingrandimenti. I droni volano automaticamente, controllati dalla control room remota, inviano video al visibile e infrarossi termici in tempo reale, atterrano negli hangar di ricarica DJI Dock e sono pronti ad un nuovo decollo in pochi minuti.
Il progetto è partito diversi mesi fa con una sperimentazione presso la sede Aermatica3D al Technopolo di Gironico a Colverde (CO), orientata a verificare come il drone si comporti in un ambiente controllato. Sono stati effettuati molti voli dimostrativi, con riprese multiple da terra e dal drone stesso, per simulare scenari reali di sorveglianza. Tra le funzionalità provate si sottolineano l’identificazione della presenza di persone o anomalie nell’area monitorata tramite riprese aeree in alta risoluzione nel visibile e tramite sensore termico infrarosso, l’interazione tra il drone e il sistema di gestione centralizzato.
Con il supporto di Aermatica3D Vedetta 2 Mondialpol ha sviluppato un servizio in linea con le normative e in grado di ottenere l’autorizzazione ENAC per voli BVLOS completamente controllati da remoto dalla centrale operativa.
Aermatica3D, da molti anni Dealer e System Integrator DJI Enterprise, fornisce le soluzioni integrate basate sulle DJI DOCK garantendo l’assistenza e l’integrazione dei droni automatici in sistemi di sistemi, oltre al supporto per l’autorizzazione
La DJI Dock 2 e la DJI Dock 3, appena arrivata sul mercato Europeo, sono sistemi avanzati progettati per diversi settori applicativi, ma spiccano come integrazioni per operazioni di sorveglianza completamente automatizzate. Alcune delle loro caratteristiche principali includono:
Resistenza e affidabilità: capacità di operare in condizioni climatiche difficili, con protezione IP55.
Ricarica automatica: il drone atterra autonomamente nella Dock, dove viene ricaricato per la prossima missione.
Controllo remoto: gli operatori possono gestire il drone da una centrale operativa, senza necessità di intervento diretto sul campo.
Monitoraggio continuo: utilizzo di intelligenza artificiale per il rilevamento di minacce, intrusioni e anomalie.
Per maggiori informazioni su DJI Dock2 e DOCK3 e le soluzioni per la sicurezza con i droni, contattaci a info@aermatica.com.
Partecipa al nostro webinar DJI Enterprise il 15 aprile e scopri la rivoluzionaria DJI Dock 3, la prima dock DJI progettata per il montaggio su veicoli. Grazie alle sue capacità avanzate, Dock 3 consente operazioni da remoto 24/7, adattandosi con flessibilità a qualsiasi ambiente operativo.
Dettagli del Webinar:
Data: 15 aprile 2025
Orario: 15:00-16:30
Cosa Scoprirai Durante il Webinar:
🚁 DJI Dock3: Una panoramica completa della nuova stazione di ricarica per la realizzazione di missioni di volo complesse completamente automatiche per droni di DJI Enterprise, compatto e ad alte prestazioni.
💡 Innovazioni e Funzionalità: Esplora le caratteristiche avanzate della DJI Dock3, progettate per garantire massime prestazioni e sicurezza
🌐 Applicazioni Pratiche: Impara come integrare la DJI Dock3 nelle tue operazioni quotidiane, migliorando l'efficienza e la produttività.
DJI Dock 3: L’Innovazione per Operazioni Autonome Ora Disponibile da Aermatica3D
DJI ha lanciato la nuova DJI Dock 3, un sistema rivoluzionario progettato per operazioni con droni automatizzate e continue, portando l’innovazione nel settore enterprise a un livello superiore. Grazie alla sua versatilità e alle capacità di automazione avanzate, questo sistema consente operazioni remote 24/7 e, per la prima volta, il montaggio su veicoli, rendendolo una soluzione unica per diversi settori professionali.
Aermatica3D è lieta di annunciare che DJI Dock 3 è ora disponibile per l’acquisto, offrendo alle aziende la possibilità di integrare questa tecnologia all’avanguardia nelle proprie operazioni.
Caratteristiche Principali di DJI Dock 3
Adattabilità e Flessibilità
DJI Dock 3 è compatibile con i droni Matrice 4D e Matrice 4TD, che offrono alte prestazioni, protezione avanzata e versatilità operativa. Il sistema può essere installato sia in postazioni fisse sia su veicoli, consentendo missioni mobili completamente autonome.
Grazie alle sue dimensioni compatte e al peso ridotto (55 kg senza il drone), il DJI Dock 3 è facilmente trasportabile e può essere utilizzato in ambienti diversi, ottimizzando operazioni di sorveglianza, ispezione e monitoraggio continuo.
Operazioni Remote 24/7
Il DJI Dock 3 garantisce operazioni continuative senza bisogno di intervento umano diretto. Grazie alla connessione con DJI FlightHub 2, è possibile monitorare e controllare il sistema da remoto, rendendolo una soluzione ideale per la sicurezza pubblica, la gestione delle emergenze e il monitoraggio di infrastrutture critiche.
Resistenza e Affidabilità
Funzionamento garantito in condizioni estreme, con resistenza a temperature da -30°C a 50°C.
Resistenza al vento fino a 12 m/s durante decollo e atterraggio.
Certificazione IP56 per DJI Dock 3 e IP55 per i droni Matrice 4D/4TD, garantendo protezione da polvere e acqua.
Eliche anti-ghiaccio a bassa rumorosità, ideali per operazioni in condizioni atmosferiche avverse.
Efficienza Operativa con Software Intelligenti
Grazie all’integrazione con DJI FlightHub 2, DJI Dock 3 permette di ridurre i tempi operativi e i costi di gestione. La piattaforma offre strumenti avanzati per pianificare, eseguire e analizzare le missioni, migliorando la produttività e l’efficienza aziendale.
Sicurezza e Conformità Normativa
DJI Dock 3 include sistemi avanzati di sicurezza, come il Flight Termination System (FTS), che impedisce al drone di uscire dall’area operativa preimpostata. Questo sistema è conforme alla classificazione C6 secondo le normative europee sui droni, garantendo la massima sicurezza nelle operazioni.
Matrice 4D vs Matrice 4TD: Quale Drone Scegliere?
I droni DJI Matrice 4D e Matrice 4TD sono progettati specificamente per il DJI Dock 3 e offrono funzionalità avanzate per diversi tipi di missioni:
Matrice 4D: ideale per mappature ad alta precisione e ispezioni dettagliate grazie a una potente fotocamera con sensore CMOS 4/3 da 20 MP e otturatore meccanico.
Matrice 4TD: dotato di una termocamera a infrarossi con risoluzione 640 × 512, perfetto per la sicurezza pubblica, le ispezioni infrastrutturali e la gestione delle emergenze.
Entrambi i droni offrono un’autonomia di volo fino a 54 minuti e sono compatibili con il radiocomando DJI RC Plus 2 Enterprise per un controllo avanzato.
Vantaggi per le Aziende
Le caratteristiche innovative di DJI Dock 3 garantiscono numerosi vantaggi per le imprese:
Riduzione dei costi operativi grazie all’automazione e alla gestione remota.
Aumento della sicurezza con il monitoraggio continuo e la riduzione dei rischi per il personale.
Migliore efficienza e produttività, ottimizzando i tempi di intervento e raccolta dati.
Settori di Applicazione
DJI Dock 3 è progettato per diversi settori, tra cui:
Sicurezza pubblica: sorveglianza continua, monitoraggio emergenze e supporto operativo.
Ispezione di infrastrutture: controllo costante su ponti, linee elettriche, impianti energetici e oleodotti.
Agricoltura di precisione: analisi delle colture, monitoraggio delle risorse e gestione delle operazioni agricole.
Disponibilità e Contatti
DJI Dock 3 è ora disponibile per l’acquisto presso Aermatica3D. Per maggiori informazioni o per richiedere un preventivo, scrivi a info@aermatica.com.
Scopri come questa tecnologia innovativa può rivoluzionare il tuo modo di operare con i droni!
DJI Enterprise inaugura il 2025 con due novità nel mondo dei droni per rilievi: i droni Matrice 4T e Matrice 4E, due modelli sviluppati per soddisfare le esigenze dei professionisti nel settore Enterprise. Questi droni, progettati con intelligenza artificiale avanzata, offrono nuove possibilità nelle operazioni aeree, dall’assistenza nelle situazioni di emergenza alla gestione delle infrastrutture critiche.
DJI Matrice 4 e 4T
I droni per la nuova era delle operazioni aeree intelligenti
Christina Zhang, Senior Director of Corporate Strategy di DJI, ha dichiarato: "Con la serie Matrice 4, DJI avvia un nuovo capitolo nelle operazioni aeree intelligenti, migliorando la velocità e l'efficienza delle missioni di salvataggio e soddisfacendo le crescenti esigenze operative in scenari complessi."
Questi modelli sono equipaggiati con una potente intelligenza artificiale che consente di affrontare operazioni complesse, aumentando la sicurezza e l’efficacia, specialmente nelle missioni di ricerca e salvataggio. Analizziamo nel dettaglio le principali caratteristiche che contraddistinguono i due modelli.
DJI Matrice 4T: ideale per la risposta tempestiva alle emergenze
Il Matrice 4T è ideale per rispondere alle emergenze, garantendo operazioni rapide in situazioni difficili come quelle in ambito pubblico e nella gestione dell’energia.
Caratteristiche principali:
- Termocamera a infrarossi con risoluzione 1280×1024 pixel, utile in operazioni notturne.
- Telecamere avanzate per catturare immagini nitide con obiettivi da 24 mm, 70 mm e 168 mm.
- Telemetro laser che permette misurazioni precise fino a 1800 metri di distanza.
Con la possibilità di visualizzare immagini dettagliate anche in condizioni di scarsa illuminazione, il Matrice 4T è lo strumento perfetto per rispondere velocemente in scenari critici.
DJI Matrice 4 e 4T
DJI Matrice 4E: precisione nelle ispezioni e mappature
Il Matrice 4E è pensato per operazioni di mappatura, rilevamento e ispezioni ad alta precisione, adattandosi perfettamente alle necessità di numerosi settori industriali.
Caratteristiche principali:
- Fotocamera grandangolare con sensore CMOS 4/3 da 20 MP, dotato di otturatore meccanico per evitare distorsioni durante la cattura delle immagini.
- Smart 3D Capture, che consente di creare modelli 3D dettagliati e percorsi di mappatura per edifici e aree difficili da rilevare.
- Alta velocità di mappatura, fino a 21 m/s, che ottimizza le operazioni di ispezione aerea.
Questo modello si distingue per la sua capacità di raccogliere dati aerei ad alta velocità e precisione, rendendolo ideale per analisi complesse in settori come l’ingegneria e la gestione delle risorse naturali.
DJI Matrice 4 e 4T
Innovazione e tecnologia
La serie Matrice 4 si distingue per l’adozione di tecnologie avanzate come sensori intelligenti, telemetri laser per misurazioni precise, e ottiche avanzate che garantiscono immagini cristalline, sia di giorno che di notte. In particolare, l’introduzione di nuovi accessori come il riflettore DJI AL1 e l’altoparlante DJI AS1 aumenta ulteriormente le capacità dei droni, migliorando l’efficacia delle operazioni in campo.
Inoltre, il sistema di sicurezza avanzato, che include la modalità di privacy locale per i dati, risponde alle crescenti preoccupazioni sulla protezione dei dati e rende questi droni ideali per operazioni in ambienti con requisiti rigorosi.
Disponibilità e prezzi
I modelli Matrice 4T e Matrice 4E sono disponibili in diverse configurazioni. Richiedi un preventivo a info@aermatica.com