Impollinazione artificiale con drone

Distribuzione di polline naturale precedentemente raccolto

L’impollinazione artificiale mediante l’ausilio di un drone è utile per integrare, migliorare e surrogare l’impollinazione naturale anemofila. L’impollinazione artificiale può essere fondamentale, ad esempio, in condizioni meteorologiche particolari, quando frequenti eventi piovosi e/o forti venti  durante il periodo dell’impollinazione impediscono lo svolgimento naturale della stessa.

E’ caratterizzata da tempi di distribuzione del polline rapidi, totale copertura dell’area da impollinare, costi di distribuzione contenuti

Oltre a salvare il raccolto in casi limite, ci possono essere ulteriori vantaggi economici: nelle giuste condizioni, il recupero di produzione può assumere valori economici anche importanti.

 

Il drone BLY-A, infatti, equipaggiato con un kit di distribuzione, è in grado di rilasciare con alta precisione garantita dal GPS la giusta quantità di polline sulla coltura, per integrare, migliorare e surrogare l’impollinazione naturale. Nel 2017 si sono svolte attività operative su diverse colture; in primis sul Noce grazie ad una collaborazione di Aermatica3D con il dott. E. Cozzolino (Agronomo, esperto in nocicoltura) e con il Consorzio Agrario dell’Emilia.

Nel 2018 Aermatica3D ha svolto attività di distribuzione di polline tramite Drone sia sul territorio nazionale su diverse colture tra le quali il Noce, che in ambito internazionale.