BLY-C-contro-Zanzare

IL SISTEMA DRONI PER LA LOTTA BIOLOGICA ALLE ZANZARE

E’ stato sviluppato un innovativo processo che consente mediante rilievo aereo da drone (BLY-A con sensore Multispettrale) e successiva elaborazione di mappare le aree caratterizzate da accumuli d’acqua, ambiente in cui in brevissimo tempo si sviluppano le larve delle zanzare, e di operare successivamente in maniera mirata sulle aree individuate con la distribuzione aerea da qualche metro di quota del prodotto biologico larvicida.

Rilevazioni aeree per la mappatura degli accumuli d'acqua
Rilevazioni aeree per la mappatura degli accumuli d'acqua

Il sistema di droni AERMATICA3D è costituito da:

BLY-A (Basato su piattaforma DJI Matrice 100) equipaggiato con sensori ad  alte prestazioni

BLY-C (Basato su piattaforma DJI Matrice 600) equipaggiato con kit di distribuzione liquidi automatico da 10 litri.

Tutti i voli sono pianificati sul campo con la APP AERMATICA3D BLYCC che supporta lo sviluppo di applicazioni su piattaforme DJI, ed eseguiti in maniera completamente automatica. La veloce elaborazione dei dati multispettrali sul campo e la facilità di pianificazione hanno consentito quindi di distribuire rapidamente ed efficacemente il prodotto biologico in maniera mirata sulle aree nelle quali sono stati identificati gli accumuli d’acqua e quindi i focolai di zanzare.

 

Le attività a Comacchio

 

LE ATTIVITA' SVOLTE A COMACCHIO

AERMATICA3D ha svolto una innovativa attività a supporto della lotta integrata biologica contro le Zanzare nell’ambito di un progetto, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Comacchio, in collaborazione con il Centro ecologia applicata delta del Po di Comacchio.

La lotta integrata è basata prevalentemente sul controllo larvale con un prodotto biologico, caratterizzato da un bassissimo impatto ambientale grazie alla specifica selettività d’azione che lo rende innocuo nei confronti degli organismi non bersaglio, uomo compreso.

Quotidianamente sono sottoposti a trattamento antilarvale vari chilometri tra fossi e scoline nelle aree agricole, zone allagate in area naturale sommerse occasionalmente da piogge e picchi di marea, tutte aree che si prestano particolarmente all’impiego dei droni.

La lotta larvicida biologica è il metodo più efficace ed ecologico; l’utilizzo del drone apre nuove possibilità permettendo di raggiungere focolai di difficile accesso e percorribilità, e consentendo inoltre di ampliare l’area sottoposta a controllo in modo da contrastare in maniera più incisiva  le infestazioni provenienti dalle aree più distanti.

L’attività sperimentale ha dimostrato la possibilità di svolgere con i droni AERMATICA3D interventi di distribuzione rapidi ed efficaci.

LA RASSEGNA STAMPA: il drone anti zanzare